lunedì 20 marzo 2017

Prossima partenza per Orlando

Giovedì parto per la Florida, sperando che Trumpone non dia disposizione di vietarmi l'accesso. Coglierò l'occasione per aggiornare il sistema e sopratutto di poter comunicare con FB, Skype, Outlook.com e tutte le altre diavolerie del mondo capitalista. Come dicevano i meno giovani di queste parti, commentando sugli statunitensi: "Son malos, pero las cosas las hacen buenas." riferendosi ovviamente alle auto e gli aggeggi domestici, per i quali ho seri dubbi che li facciano meglio di noi, a partire dalle prese di corrente e connessioni varie.
A parte l'ulteriore calo di popolarità record del Nostro (ma chi non lo sapeva, anche tra chi lo ha voluto?), la minaccia di una corsa agli armamenti di ogni tipo e una crisi Europa/Turchia/Russia, niente di nuovo, sotto il sole, anzi sotto la pioggia che sta cadendo come avanguardia dell'ennesimo "frente frío della stagione" che di giorno fa stare a meraviglia, con 28 gradi, un po' meno all'alba, quando per uscire col quadrupede devo mettermi una giacca a vento sulla maglietta. Ogni tanto qualche folata di vento anche diurna, ma non ci si può lamentare, anzi! Salvo casi eccezionali o eclatanti, credo che il prossimo appuntamento sia da Orlando (spero).

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