sabato 22 ottobre 2016

Dizionario del mare per lupi di terra

BRAGOZZO: pantalone rustico

Solidarietà con Cuba contro l'embargo

Per essere solidali con Cuba contro l'embargo nordamericano, per il prossimo voto all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite:

www.cubavsbloqueo.cu


giovedì 20 ottobre 2016

Dizionario del mare per lupi di terra

BRACA: mutanda, pantalone

Embargo, risparmi e stranezze (tanto per cambiare) americane

Indubbiamente, il “Bloqueo”, provoca danni enormi all’economia cubana, particolarmente nel settore finanziario dove molte banche di Paesi terzi non osano operare con Cuba anche con valuta diversa dal Dollaro USA, per paura di mega multe, com’ è successo anche in tempi recenti mostrando l’extra territorialità di un provvedimento obsoleto, inutile e dannoso anche per gli stessi Stati Uniti, come ha riconosciuto lo stesso Presidente (uscente) Barack Hussein Obama. Cuba sta presentando, credo per la 25ma volta. una risoluzione contro l’embargo che come negli ultimi anni vedrà la totalità dei Paesi del mondo a votare a suo favore, meno...Israele e Stati Uniti. A cosa serve un’Assemblea Generale?
Fra le altre stranezze americane, vi è una legge del 1917 ( sic !!!!!) chiamata “Legge per il commercio col nemico”. Questa legge permette ai presidenti in carica di poter fare emendamenti agli embarghi imposti dagli Stati Uniti ad altri Paesi. Questa legge, vero controsenso, ha permesso anche a Carter, Clinton e sopratutto a Obama di apportare emendementi importanti al “Bloqueo”, pur senza poterlo eliminare completamente. Senza di esa non sarebbe possibile!!!! Nessuno però ha mai adoperato questa legge per usare TUTTE le prerogative a sua disposizione al fine di svuotare gli effetti l’embargo. Si poteva e si può fare molto di più.
Ora, a prescindere da questo, a Cuba ci sono martellanti campagne sul risparmio delle risorse ed in particolare acqua ed energetiche. Si da il caso però che il prossimo dicembre compirò i miei primi 40 anni dall’aver toccato suolo cubano e fin da allora mi capita di uscire in pieno giorno, con un sole che spacca le pietre e vedere alcune strade con i lampioni accesi, ieri mi è capitato in un tratto del Malecón. Ora mi chiedo se questo non è predicare bene e razzolare male. Possibile che le luci accese inutilmente le veda solo io? Per quelle strade non passa mai un responsabile dell’industria energetica, un parlamentare o un membro del Comitato Centrale, Burò Politico o Governo?
Per le acque si cerca diridurre al minimo le perdite di tubature al collasso, insomma, si fa quel che si può. Ma per l’energia elettrica? Con gli enormi progressi tecnologici e gli aiuti di Paesi amici, è possibile che non si possano installare sensori fotosensibili o alla peggio controllare sui pannelli delle centrali dove ci sono dei consumi non necessari? Così come installare delle sottostazioni o quantomeno interruttori di rete che permettano di non oscurare quartieri interi quando si svolgono lavori in un settore limitato?

Non credo che questo dipenda strettamente dal “Bloqueo”. Ma forse mi sbaglio.

martedì 18 ottobre 2016

Apagones, che passione

La settimana scorsa, quasi ogni giorno, abbiamo avuto un black aut di corrente che durava dalle due alle 5 ore circa, ieri invece "solo" 10. Si tratta di lavori di manutenzione, senza preavviso naturalmente. Oltre alla sostituzione di pali di sostegno, trasformatori e cavi, si aggiungono periodicamente i lavori di potatura degli alberi per limitare eventuali danni da uragani e trormente e io continuo a chiedermi come mai si insiste con le linee aeree, sia di luce che di telefono, in una zona prediletta dagli eventi estremi. In quanto a internet, per almeno 16/18 ore al giorno: "c'è congestione sulle linee" come annuncia un bel messaggio registrato con musichetta di sottofondo oppure la linea cade dopo qualche minuto, mentre uno sta leggendo o scrivendo. Che gioia! 

Dizionario del mare per lupi di terra

BRACCIO: arto superiore, se "falso" è da borsaiolo

domenica 16 ottobre 2016

Dizionario del mare per lupi di terra

BOZZELLO: piccolo ematoma cusato da contusione

sabato 15 ottobre 2016

Dizionario del mare per lupi di terra

BOZZA: prima tiratura di un testo da correggere e passare alla stampa

Embargo più "leggero"? Mah...meglio che niente

Il presidente Obama, ha fatto approvare dal Governo una nuova serie di misure che “alleggeriscono” l’embargo a Cuba che peraltro nelle sue norme principali resta in vigore fino a che il Congresso non voti la sua rimozione totale.
La “risoluzione” annunciata da tempo che Cuba possa fare operazioni un dollari statunitensi non è ancora entrata in vigore da mesi.
Fra le più significative c’è la possibilità di importare medicine da Cuba, settore in cui la ricerca è notevolmente avanzata in diversi campi e la rimozione del divieto di 180 giorni per le navi che tocchino porti cubani per poter attraccare in porti nordamericani. Questa iniziativa era già stata parzialmente risolta con le crociere della “Adonia”, appartenente al gruppo Carnival Cruises.
Non si pensa nemmeno alla possibilità di restituire alla sovranità cubana il territorio della base di Guantánamo e all’abrogazione della “Ley de ajuste cubano” che prevede il diritto di asilo automatico per i cittadini di questo Paese che entrino, con qualunque mezzo, in territorio statunitense. Questa legge rientra nelle “stranezze” americane: dove si è visto che un richiedente asilo politico possa, dopo un anno, andare e venire tranquillamente dal Paese che gli ha concesso asilo al suo? Questa situazione sta contribuendo a formare i “nuovi ricchi” che grazie al privilegio accordatogli, lavorano tranquillamente negli Stati Uniti e dopo un anno possono recarsi a Cuba tutte le volte che lo desiderano trasferendo parte dei loro utili alle famiglie. La stessa legge, per estensione, favorisce e incoraggia il personale medico, specialmente in missione in Paesi terzi a “disertare” per essere accolti in condizioni di favore.
Al di la che per la maggior parte degli abitanti dell’America Latina, entrare negli Stati Uniti, legalmente, è pressoché impossibile, anche gli europei che non necessitano il visto, ma solo la richiesta di entrarvi (ESTA) che vale due anni e da il diritto di fermarsi come turista per tre mesi, vengono “setacciati” e torchiati se vi si recano nuovamente in meno di 8 mesi dalla loro uscita.

Non entro in altri dettagli che gli interessati possono facilmente trovare sul web, a seconda dei punti di vista. Mi limito a sottolineare il mio su, fatti concreti, di cui sono venuto a conoscenza.

venerdì 14 ottobre 2016

Dizionario del mare per lupi di terrra

BOROSA: può esssere "vecia" per un alpino raffreddato che la tiene di riserva

giovedì 13 ottobre 2016

Dario Fo, un'altro grande ci lascia

Proprio ieri ho pubblicato uno scorcio di ricordo della settimana che ho, in parte condiviso con Dario Fo e famiglia. Oggi mi è arrivata la notizia della sua scomparsa o che è “andato avanti” come suol dire il mio ex collega Gianfranco Peletti, con un’espressione che alleggerisce la drammaticità dell’evento.
Immagino che fonti e persone molto più autorevoli abbiano, o stiano per farlo, pubblicato “il coccodrillo” riguardante la vita e opera del grande artista e Premio Nobel per la Letteratura. Da parte mia, oltre al grande piacere e onore di averlo conosciuto, ricordo quando ero bambino e ascoltavo un programma radiofonico, di cui non ricordo il nome, nel quale faceva sketch con il suo collega e amico Franco Parenti altro grande, col quale ha condiviso lunghi anni di attività teatrale. Ricordo vagamente anche qualche film vagamente neorealista e di “bocca buona” interpretato assieme alla sua adorata Franca e sinceramente, almeno dal punto di vista fisico, mi sembrava fosse davvero una strana coppia. Evidentemente, invece, c’erano cose ben più profonde e importanti che legavano quel tipo bruttino, magro, allampanato e con i denti da coniglio a quella bionda esplosiva, la “Marilyn Monroe dei poveri”, naturalmente di allora.
Nella sua lunga vita dopo aver scelto di percorrere una propria strada, senza peraltro terminare l’amicizia, affetto e stima personale con Franco. Cominciò a scrivere e interpretare testi sempre più impegnati. Ebbe anche un lungo periodo di collaborazione con Enzo Jannacci, col quale compose molte canzoni milanesi, interpretate, fra i tanti, anche da Cochi e Renato coi quali collaborò anche nei loro testi surreali e strampalati.
A lui si deve anche il salvataggio e la riutilizzazione della Palazzina Liberty dell'ex Ortomercato, guarda caso, diventata poi roccaforte della destra che a suo tempo voleva abbatterla.
Senza dubbio la sua opera maggiore rimane il “Mistero buffo”, portato sulle scene di tutto il mondo e sempre aggiornato col passare dei tempi. Parte del testo era in legnanese abbastanza stretto, per cui alcuni dettagli erano difficili da capire anche per i milanesi. Ma erano proprio dettagli. La mimica e il “gramelot” utilizzato, rendevano comprensibile l’insieme dell’opera anche a chi parla lingue distanti dalle radici latine.
Anche lui, come molti grandi, fra i quali il principe Antonio De Curtis iniziò dalla gavetta e dalla fame, con un tipo di comicità molto semplice e ingenua, probabilmente adatta ai tempi.
Poi fu maturando sempre più, nella sua arte e nella sua vita rivolta all’aiuto dei più sfortunati con scelte, a volte estremiste che non condividevo, ma che segnano il profilo della sua grande umanità.

Non mi resta che salutarlo con una frase storica che era il tormentone del suo duetto radiofonico con Franco Parenti, ciao Dario: “poer nanu”.

mercoledì 12 ottobre 2016

Raggiunti i tre milioni di visitatori a Cuba

Alla fine del mese di settembre scorso, si sono raggiunti i tre milioni di turisti che hanno visitato Cuba, si conta di arrivare a 3,7 entro la la fine del 2016. E dire che il "grosso" dei nordamericani non può ancora venire...nel frattempo si aprono nuovi mercati e si aggiungono linee aeree straniere che operano su Cuba. Una delegazione del Ministero del Turismo si trova attualmente in Italia per promuovere il "prodotto" in uno dei maggiori mercati emissori.

Dizionario del mare per lupi di terra

BORDO: orlo

martedì 11 ottobre 2016

Ma Putin ci è o ci fa?

Quando vedo il presidente russo, Vladimir Putin nei notiziari televisivi, mi torna alla mente quando presentai il mio amico Sergio, nella hall dell’hotel Nacional al grande Dario Fo già prossimo a ricevere il Premio Nobel e invitato dal Ministero della Cultura di Cuba per far conoscere il suo “Mistero Buffo” al pubblico cubano. Dario era accompagnato dalla allora inseparabile, compianta e sempre bellissima moglie Franca Rame e dal figlio Jacopo.
Quando ci avvicinammo, guardò per alcuni istanti Sergio ed esclamò: “Ma tu, ci sei o ci fai? Voglio dire sei un giovane che sembra vecchio o un vecchio che sembra giovane?”
Per la verità Sergio, allora, non era né una cosa né l’altra, navigando attorno alla quarantina, ma soffriva fin da giovane di una calvizie precoce accompagnata da una corona di capelli bianchi. Spesso, in seguito venne scambiato con Arrigo Sacchi e per chi se lo ricorda, richiamava alla mente il capitano Stubbing della serie televisiva “Love Boat”. Dopo un momento di perplessità, ci fu una risata generale e chiarito il mistero dell’apparenza,
Dico questo perché ricordo, quasi trent’anni fa, Putin che lasciava il disciolto KGB in qualità di colonnello e Capo del servizio. Evidentemente non era un ragazzino. Oggi lo rivedo uguale. Avrà ritrovato il ritratto di Dorian Gray? La sua fraterna amicizia col Silvione nazionale lo avrà convinto a sottoporsi a “ritocchi” estetici? Se così fosse, bisogna dire che i russi sono molto più bravi degli italiani, in quanto il “nostro” Vladimir è rimasto uguale, non è diventato la caricatura di se stesso.

Chissà se il grande Dario direbbe anche a lui: “Ma tu ci sei o ci fai?”

lunedì 10 ottobre 2016

Dedicato a tutti gli estremisti e fanatici religiosi, poi ognuno la pensi come gli pare

Un giorno venne convocata l’Assemblea Generale di tutti i Capi religiosi, non solo quelli delle tre grandi fedi monoteiste, ma anche di TUTTE le altre, animiste e sette comprese, pure Scientology.
La riunione si svolse, in una località vicina al mare, con grande fratellanza e armonia, preghiere e riti per la pace nel mondo, ma ad un certo punto si scatenò un terremoto con 9 gradi della Scala Richter e relativo tsunami. Contemporaneamente giunse un uragano forza 5 accompagnato da fulmini e saette. Inutile dire che non ci furono sopravvissuti.

La domanda è: quale o quali, fra tutte queste divinità, avranno inviato questi segnali?

Dizionario del mare per lupi di terra

BORDEGGIARE: ricamare, fare orli

sabato 8 ottobre 2016

Dizionario del mare per lupi di terra

BORDATA: rifinita con orlo

venerdì 7 ottobre 2016

Dizionario del mare per lupi di terra

BORA: quando è doppia è un incantevole atollo del sud Pacifico

Usa - Cuba, la diplomazia del pallone

Dopo 69 anni dall’ultimo incontro amichevole, in questo strano tentativo di normalizzazione tra USA e Cuba, le rispettive nazionali di calcio si sono affrontate, questo pomeriggio sul terreno dal fondo insidioso, dello stadio Pedro Marrero nella capitale cubana. Per la cronaca la squadra ospite ha vinto per 0 a 2 con marcature nella prima metà del secondo tempo, dove la squadra cubana ha mostrato qualche cedimento rispetto ai primi 45 minuti. La solita Cuba, abbastanza grintosa in difesa, meno che nelle occasioni dei due gol nordamericani e sempre senza idee e potenza di penetrazione dalla metà campo in avanti. È vero che oggi si è vista una squadra leggermente migliore del solito, specie nella prima metà, ma la differenza di “rango” è diventata evidente. Indubbiamente gli USA hanno una squadra più geometrica ed esperta, con giocatori che militano in diversi campionati professionisti, anche in Europa. Le sostituzioni effettuate dal CT, nostra vecchia conoscenza Jurgen Klinsman, hanno spostato in avanti il baricentro della sua squadra mettendo a dura prova il centrocampo e difesa cubana che comunque ha retto con dignità, nonostante il risultato avverso.

mercoledì 5 ottobre 2016

Dizionario del mare per lupi di terra

BONACCIA: prosperosa

Bye bye Mattew

Dopo aver stazionato più del previsto sul territorio di Guántanamo, Mattew ha preso direzione nord-nord ovest ed è diretto sulle Bahamas e poi dovrebbe entrare in Florida. L’impatto su terra cubana ne ha ridotto la potenza da 4 a 3 della scala Sapphire-Simpson, ma sempre con venti superiori ai 100 km/ph. Dopo lo “stallo”, durato più delle due ore circa previste, ha aumentato la velocità di traslazione a circa 17km/ph.

martedì 4 ottobre 2016

Nuovo premio a Luca Lombroso


Nel pomeriggio di Domenica 2 Ottobre presso il festival “Un mare di lettere” tenutosi sulla costa tirrenica laziale di Civitavecchia,

Luca Lombroso, presidente dell’Associazione ASMER Emilia Romagna Meteo, è stato premiato con un importante riconoscimento.

Il libro “Ciao fossili – cambiamenti climatici resilienza e futuro post Carbon”, Edizioni Artestampa, Vince il contro premio Carver 2016 Sezione saggistica.

Complimenti e auguri all'amico Luca.


Dizionario del mare per lupi di terra

BOMPRESSO: con Sofro e Pietrostefano coinvolto in omicidio politico

Mattew

Mattew ha spostato leggermente la sua rotta, circa un grado a est, toccando terra a Cap Haitienne e al momento non si sa ancora con quali risultati, in termini di eventuali vittime o danni anche per il momento sembra ci siano due morti. Nel primo pomeriggio dovrebbe passare nel territorio guantanamero dove per altro si sentono già da un po' i primi effetti con mareggiate intense.
Secondo i pronostici, uscendo dal territorio cubano dovrebbe inclinare la sua rotta verso nord ovest andando a lambire la costa della Florida per proseguire verso il nord.
Per informazioni più dettagliate e aggiornate consiglio di aprire il sito www.cubadebate.cu


lunedì 3 ottobre 2016

Assurdità americane

Questa volta tocca alla Colombia dove per l'accordo alla fine della guerra civile ha partecipato il 32% (SIC!) degli elettori e ha prevalso il NO per un pugno di voti (circa 50,qualcosa, contro 49, qualcos'altro).
In pratica la legge non dovrebbe entrare in vigore...allora? Riprendiamo a scannarci? (loro).

Dizionario del mare per lupi di terra

BOMA: tutte le stbade vi ci pobtano, al contrario "amob"

Mattew sembra aver deciso la rotta...

Mattew sembra aver stabilito di voler prendere il nord puntando il suo “occhio” verso Guantánamo, ma ricordiamo che il suo diametro interno più violento è di 55 km e la zona totale di tormenta copre un’area con un diametro di circa 700 km, pertanto saranno interessati da fenomeni violenti anche gran parte dell’oriente e centro di Cuba, Haiti, Repubblica Dominicana, Giamaica e Bahamas.

sabato 1 ottobre 2016

Dizionario del mare per lupi di terra

BOLINA: distorsione al femminile di celebre vocabolo ligure