Nel mio quartiere, Jaimanitas, si è scoperto un traffico illecito di bombole del gas GPL, praticamente quasi introvabile e che da sempre è stato distribuito con prenotazione a turno e con la “libreta” annonaria a un prezzo di 120 (centoventi) Pesos la bombola.
In questi
giorni c’è stata l’assegnazione al quartiere di 200 bombole da parte dello
Stato, ma 20 di queste sono state deviate prima del loro arrivo al deposito di
distribuzione e i responsabili, fra cui il gerente dello stesso, li rivendevano
ad amici, conoscenti o persone di fiducia al modico prezzo di 15.000
(quindicimila) Pesos, pari a circa tre stipendi medi mensili.
Qualcosa
però si è inceppato e il giochetto è stato scoperto con l’arresto dei
responsabili fra cui la delegata al Poder Popular di Playa, il Municipio
dell’Avana a cui appartiene Jaimanitas il cui incarico corrisponde al nostro
Consigliere Comunale e il Presidente del Consiglio dei Vicini.
Un fatto
increscioso che lascia supporre che se ne verifichino altri simili, in tutto il
Paese, legati a prodotti indispensabili come i carburanti per i veicoli, altri
derivati del petrolio o comunque generi di quasi impossibile reperibilità.
Ringraziamo
Trump anche per questo “aiuto”.