domenica 18 giugno 2017

Che fine faranno i voli commerciali? E le crociere?

Con le misure che verranno adottate nel giro di pochi mesi, le 10 compagnie aeree nordamericane che operano su Cuba con voli commerciali, vedranno ridotte drasticamente, le quote di viaggiatori statunitensi da e per l’Isola.  Credo che potrebbe essere una buona occasione per le agenzie europee organizzare viaggi multidestino con passaggio da Cuba, vuoi con un programma USA/Cuba, o semplicente un viaggio di A/R sull’Avana via Miami o New York, vuoi con l’inserimento di altri Paesi della zona. L’Avana oggi è collegata con diversi aeroporti dell’area caraibica: Antigua e Barbuda, Bahamas, Repubblica Dominicana, Giamaica, Isole Cayman, Messico, Panama, Trinidad e Tobago, Venezuela. Immagino che le linee nordamericane, per non lavorare in perdita o cancellare la loro presenza a Cuba, sarebbero disposte a trattare prezzi convenienti per il turismo europeo che voglia conoscere l’area centro e nordamericana. Meditate, gente, meditate.

Altro discorso è per le crociere, se Trumpone applica strettamente le norme sull’embargo, nessuna nave può toccare porto cubano senza avere il divieto di 180 giorni per toccarne uno statunitense…

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