In virtu’ delle nuove risoluzioni sull’uso e circolazione della valuta, questa mattina sono andato in banca per avere informazioni in merito alla “posizione” dei pensionati che ricevono accrediti in valuta convertibile. Risultato: tempo e soldi sprecati. Non e’ cambiato niente. Le casse non hanno disponibilita’ e per ricevere un tozzo di valuta bisogna recarsi alla sede centrale, all’Avana Vecchia, dove si trova il centro di attenzione al cliente ove effettuare una prenotazione e attendere di essere chiamati per il pagamento, sempre inferiore alla richiesta.
La cosa
curiosa si fa per dire, ma che fa imbestialire, e’ che la valuta in arrivo
viene trasformata nella moneta convertibile virtuale MLC (Moneta liberamente
Convertibile) che viene a sua volta accreditata in una carta di credito locale
con la quale si potevano fare acquisti nei centri che operano in valuta (leggi
dollari USA) o anche comperare biglietti aerei internazionali, oggi cosa non
piu’ possibile. I centri in valuta dove vengono accettati gli MLC sono sempre
meno e sempre meno forniti. Ma i nostri accrediti non sono in Euro? L’obiezione
e’ che gli accrediti sono virtuali e passa un certo tempo perche’ vengano
coperti con l’effettivo, ma quelli ricevuti sei o piu’ mesi orsono non sono
stati coperti? Chi ha un conto all’estero o lo straniero che viene per turismo
o altro puo’ pagare nei negozi in valuta con carte di credito purche’ non
emesse da banche americane che non coprirebbero mai la spesa, ma le carte di
credito seppure estere non sono altrettanto virtuali? Perche’ non si puo’
(piu’) pagare in MLC se non in pochi e circoscritti esercizi?
Quello
che fa male, inoltre, e’ il silenzio assoluto dei mezzi di comunicazione
europei e delle Rappresentanze Diplomatiche, ma fra le altre cose non
dovrebbero difendere gli interessi dei propri cittadini? O sono solo per Gale,
Ricevimenti, Dichiarazioni di Guerra o firme per la Pace?
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