Nello spazio espositivo di Expocuba si e' aperta la FIHAV 2025, dove si espongono prodotti artigianali e industrial anche provenienti dall'estero con vista a nuovi investimenti. Non so in che modo convinceranno gli stranieri a investire dopo i problemi legati alla valuta.
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martedì 25 novembre 2025
lunedì 24 novembre 2025
Settimana della Cultura Italiana
Dal prossimo 28 novembre al 6 dicembre si svolgera' la 27ma edizione della Settimana della Cultura Italiana che prevede diverse manifestazioni ed e' patrocinata dall'Ambasciata.
Se pero' l'Ambasciata si interessasse anche delle nostre pensioni non sarebbe male.
La valuta sparita per alcuni, ma non per i cubani con famiglia negli USA
Uno degli effetti non dichiarati e forse non previsti dell'embargo extraterritoriale degli Stati Uniti a Cuba e' l'impossibilita' di ricevere la valuta legittimamente depositata sui conti correnti cubani. Questo riguarda anche, oltre ai pensionati, gli operatori economici e investitori oltre che le Ambasciate.
Certo per le sedi diplomatiche che tacciono, non e' difficile aprire un conto in un Paese dell'area, magari Panama per citarne uno, onde potersi rifornire in caso di necesita' ed avere carte di credito abilitate.
Ma in un Paese dove l'inflazione della moneta nazionale e' stratosferica e si aprono sempre piu' esercizi dove si paga in dollari viene da chiedersi: com'e' possibile? Semplice, i dollari li porta chi viene da "fuori" e nel caso dei cubani sono riforniti dai parenti residenti negli USA che si servono di un fiorente servizio fornito dalle "mulas" al femminile perche' prevalentemente effettuato da donne che si imbottiscono di dollari e li consegnano, dopo un breve volo dalla Florida, ai parenti dell'Isola. Per questo i supermercati vengono presi d'assalto prevalentemente da cubani.
Quello che e' incomprensibile e' come mai persone che odiano visceralmente il sistema e sono espatriati legalmente o a bordo di natanti improvvisati con rischio della vita, contribuiscano a mantenere i parenti che ci vivono e non hanno fatto la loro scelta.
mercoledì 19 novembre 2025
Il danno e le beffe
E’ ormai risaputo della insufficiente capacita’ di generazione elettrica a cuba per l’obsolescenza del sistema e la scarsita’ di carburante per il funzionamento delle centrali termiche. Si stanno installando parchi di pannelli fotovoltaici che sono ancora insufficienti e hanno dato solo piccoli miglioramenti, ignorando completamente l’eolico in un Isola spazzata dai venti.
Nel
maggior centro abitato economico e produttivo, leggi L’Avana, e’ stato
istituito un programma settimanale a scacchiera per cui le varie zone sono
soggette a sospensione in base al giorno e le ore. Il nostro gruppo, lunedi’
scorso, doveva avere due interruzioni di 4 ore ciascuna: dalle 10 alle 14 che
e’ stato mantenuto minuti piu’, minuto meno e il secondo dalle 18 alle 22 che
e’ diventato dalle 17 alle 23. Ieri doveva essere ancora dalle18 alle 22 ed e’
diventato dalle 14 alle 20.30 circa seguito da un previsto dalle 3 di notte
alle 5 di mattina ed e’ diventato dalla 1 a oltre le 7.
Oggi ci
toccherebbe dalle 14 alle 18…vedremo.
Risultato: disconnessione alle 14.40 riconnessione 22.35 per un raddoppio delle ore previste dal programma. La seconda del giono doveva essere dalle 22 alla 1 invece e' stata dalle 2 alle 7...
La
domanda e’: a cosa serve fare una programmazione con la quale ci si organizza,
se poi non viene rispettata?
Cuba, que
linda es Cuba.
Ma all'INPS lo sanno o non lo sanno? E se lo sanno cosa fanno?
Mi e’ giunta voce che all’INPS sono al corrente che a Cuba, gli Istituti bancari che li ricevono, usano gli Euro inviati ai pensionati residenti qua li deviano e trasformano in una moneta virtuale che e’ sempre piu’ inutilizzabile e anche in procinto di sparire. Ovviamente su direttive del Governo. Se questo e’ vero, cosa fanno l’Istituto e le nostre Autorita’ politiche e diplomatiche?
Una
soluzione potrebbe essere una deroga alle disposizioni poste dall’AIRE (Ente
che regola diritti e doveri degli italiani residenti all’estero) che prevedono
l’impossibilta’ di aprire un Conto Corrente se non si risiede in Italia. La
deroga, applicabile eventualmente ai soli pensionati residenti a Cuba,
consentirebbe di ricevere le pensioni in Italia e poterne usufruire a Cuba con
Carte di Credito riconosciute.
Ho
scritto alla recentemente nominata Ambasciatrice sottoponendole il problema del
quale, probabilmente non era ancora al corrente, ma fin’ora non ho avuto
riscontro.
Dicono
che la speranza e’ l’ultima a morire, ma i pensionati sono vicini alla morte
reale e non vorrebbero anticiparla.
lunedì 17 novembre 2025
Come andremo a finire?
Come ho gia’ avuto modo di accennare, la vita quotidiana per i residenti stranieri a Cuba diventa sempre piu’ difficile. I piu’ anziani non solo di eta’, ma anche di “status”, ricorderanno che fino agli anni a cavallo tra i due secoli, per i privati cittadini, non era possibile avere un conto in valuta nelle banche e questo aveva una sua logica dal momento che circolava solo la moneta nazionale anche nei pochi supermercati esistenti allora, gran parte dei beni di consumo era razionata e non esisteva il piccolo commercio privato.
Con le
prime, timide, aperture e l’introduzione di alcuni supermercati in valuta, si
conio’ il CUC (Peso Cubano Convertibile) moneta cartacea equivalente al dollaro
USA e che poteva essere detenuta solo dagli stranieri, residenti o turisti, per
gli acquisti in detti esercizi.
Con
l’introduzione della riunificazione monetaria e il riordinamento (sic!)
finanziario, inventato dall’allora Ministro delle Finanze Alejandro Gil, adesso
in prigione e sotto processo a porte chiuse per un sacco di infamie, compreso
lo spionaggio, inizio’ il disastro e l’inflazione galoppante.
I salari
di allora che si aggiravano piu’ o meno attorno ai 300 Pesos mensili erano
considerati astronomici, la media era tra i 200 e i 250. Io, quando sono
entrato a Publicitur per contratto, prendevo 260 Pesos e una volta passato in
pianta stabile mi sono stati ribassati a 211. Il tutto legalmente, secondo le
norme vigenti. Ma allora si viveva senza traumi, adesso un’uscita per acquisti
non costa meno di 5.000 pesos che possono arrivare a superare i 10.000 per
garantirsi una certa riserva e le piccole spese giornaliere si aggirano sui 2 o
3 mila per un pacchettino di cafe’ e qualche bibita.
Fu
abolito il CUC, sostituito con l’attuale moneta virtuale MLC (Moneta
Liberamente (altro sic!) convertibile). Questa manovra in teoria doveva rendere
circolante solo la Moneta Nazionale ovvero il Peso Cubano, ma guarda caso si
sono andati sviluppando sempre piu’ i supermercati in valuta dove gli stranieri
potevano acquistare in MLC.
Attualmente,
in questi supermercati si paga solo con dollari contanti o con carte di credito
che non siano emesse da banche nordamericane che non potrebbero essere
riscosse, oppure con una carta di credito nazionale: la Classica che viene
rilasciata solo da una banca (Banco Financiero Internacional) e solo ad
operatori economici, ma non a privati cittadini.
Pertanto
la situazione economica per i pochi o tanti stranieri residenti, molti
pensionati come il sottoscritto, diventa sempre piu’ critica vista anche la
graduale sparizione di esercizi dove si paga in MLC che fra l’altro ha tutti i
sintomi di scomparire con la fine dell’anno. Uno di questi sintomi e’
l’impossibilita’ di comprare biglietti aerei presso le compagnie straniere che
fino a poco tempo fa la accettavano. Come faremo a viaggiare, al di la’ degli
acquisti, dal momento che le banche nelle quali si sono aperti c/c in valuta
che continua ad affluire, non la danno ai clienti con la risposta “non abbiamo
disponibilita’”. Ma come? Se questi soldi arrivano, seppure con i naturali
ritardi tra il virtuale e il reale, dove vanno a finire? Evidentemente vengono
deviati, senza autorizzazione, per altri scopi da uno Stato in coma profondo.
Altra
stranezza e’ come mai con le tesserine in MLC non si possa comprare nei centri
in valuta dove invece vengono accettate le carte di credito estere. La risposta
e’ che gli MLC del c/c sono moneta virtuale che ritarda ad essere riscossa,
nonostante siano stati accreditati diversi mesi fa, ma le carte di credito
estere, non sono altrettanto virtuali? Certo, ma virtuali a cui si attinge da
“fuori” non da “dentro”.
Riassumendo:
come vivremo? E che fine faranno i nostri soldi accreditati nelle loro banche?
Il Corpo Diplomatico accreditato potra’ e vorra’ intervenire in qualche modo?
venerdì 14 novembre 2025
Festival del Nuovo Cine Latinoamericano
Il Comitato organizzatore ha annunciato che il 46mo Festival del Nuovo Cine Latinoamericano si svolgera' dal 4 al 14 dicembre prossimi.
Una manifestazione di grande risonanza internazionale alla quale partecipano le seguenti sezioni: film di fiction suddivisi in lungo e cortometraggi, documentari, film di animazione e cartellonistica oltre a premi collaterali per attori e cineasti.
Come sempre ci sranno invitati di prestigio, non solo latinoamericani, come ai tempi in cui vi prendevo parte in qualita' di fotoreporter e compagno di una cineasta e attrice. Ricordo fra i tanti, ma fra coloro che mi hanno piu' colpito: Gregory Peck, Robert Deniro col quale venivo scambiato per una vaga somiglianza e perche' all'epoca portavamo entrambi il codino e l'argentino di origine italiana Alberto Da Rin che e' stato anche ospite a casa nostra. Indimenticabili poi le presenze di Vittorio Gassman e famiglia con cui sono stato a cena nella residenza dell'allora ambasciatore Carlo Civiletti e l'esplosivo Dario Fo con Franca Rame che era lo stesso nella vita che sulle scene. L'elenco sarebbe lungo, ma mi fermo qua con esempi abbastanza significativi.
giovedì 13 novembre 2025
Melissa a parte, la situazione e' sempre peggiore
La
situazione a Cuba e’ sempre piu’ difficile, oltre al recente passaggio
dell’uragano Melissa che ha devastato gran parte della zona orientale del Paese,
rimangono i mali cronici ed endemici sia nel campo della salute o in quello
economico e produttivo, nonche’ nella vita quotidiana.
Gia’
da qualche tempo sta dilagando un’epidemia di tre malattie trasmesse dalle
zanzare di cui la piu’ grave che arriva anche ad essere mortale e’ il dengue. A
questa si aggiungono anche la chicunguya e la zyka che seppur con minor
possibilita’ letale costringono a subire febbre e forti dolori ossei e
articolari.
La
forte crisi economica e l’incremento delle misure riguardanti l’embargo
statunitense rendono impossibile o quasi la ricerca di trovare farmaci
adeguati.
Rimane tunnel
oscuro del quale non si vede la luce al termine, valga l’accostamento, della
cronica insufficienza dell’energia elettrica per deficit di produzione o per
guasti improvvisi a impianti o linee di trasmissione. In merito a queste
ultime, gia’ anni fa mi ero espresso in questo blog criticando il fatto che non
si sia proceduto a sotterrare i cavi, dove possibile, lasciando le linee stesse
in balìa degli agenti atmosferici che causano spesso la caduta di rami o
alberi, di cui la citta’ dell’Avana e’ ben fornita.
Nella
capitale e’ in vigore un piano che vede interruzioni programmate a scacchiera
nei vari settori della citta, suddivisi in blocchi che variano dalle 2 (nelle ore notturne) alle 8
ore secondo il giorno della settimana e la fascia oraria. Questi piani,
purtroppo, vengono raramente rispettati alla lettera con sospensioni del
servizio che a volte sono fino ad un’ora prima del previsto e a mezz’ora dopo
del ripristino, oltre a quanto detto sopra, il rischio di eventuali
interruzioni al di fuori del piano previsto, per fattori esterni.
A
questo si aggiunge l’ulteriore notizia, triste per noi residenti stranieri, che dice dell’avvenuta impossibilita’ di comprare
biglietti aerei con la moneta virtuale MLC con cui le banche sostituiscono la
nostra valuta. Come potremo viaggiare?
Questo
sembrerebbe il preludio all’abolizione totale, presumibilmente a fine anno, di
detta moneta lasciando aperto il quesito: cosa ne sara’ dei nostri soldi veri?
Come potremo effettuare acquisti, gia’ oggi molto limitati di merci e generi
alimentari oggi disponibili quasi esclusivamente in dollari?
martedì 4 novembre 2025
Le prodezze di un autocandidato al Nobel per la Pace
L’autocandidato
al Premio Nobel per la Pace, uno dei peggiori se non il peggior Presidente
degli Stati Uniti d’America Donald Trump, con buona pace dell’elettorato
nordamericano, sta facendo di tutto per guadagnarsi l’ambito Premio.
Dopo
essere stato l’eccellenza grigia dei conflitti che dice di voler far terminare,
Ucraina e Gaza, adesso sta assassinando persone senza prove ne’ certezze,
bombardando imbarcazioni nel Pacifico e nell’Atlantico “supponendo” che
trasportino droga con destinazione finale negli USA. Al di la’ che l’uso delle
armi deve essere autorizzato dal congresso, cosa che non e’ stata chiesta ne’ concessa,
non sarebbe piu’ logico e umano abbordare questi natanti verificando ed
eventualmente arrestando gli interessati?
Molto
probabilmente alcune di queste imbarcazioni sono convolte nel traffico di
droga, ma proprio tutte? Se anche una sola di queste barche non lo fosse stata
non sarebbe assassinio senza movente?
Oltre a
queste prodezze il Nostro sta trasportando una foltta ingente nella zona dei
Caraibi/Atlantico per minacciare Colombia e soprattutto Venezuela dove pare
abbia anche una intenzione di intervenire direttamente. Personalmente non sono
un ammiratore di Maduro che sono convinto abbia derubato i rivali di una
vittoria elettorale con largo margine, ma penso che i problemi interni li debba
risolvere il Paese interessato anche se a costo di tempi e sforzi indicibili.
Ma non e’
finita ha programmato un’incursione in territorio messicano, sempre per
combattere i cartelli della droga. Inaudito. Ma perche’ non comincia a fare
piazza pulita all’interno del suo Paese? Forse perche’ non porta al Nobel.
sabato 1 novembre 2025
Graditissimi visitatori da Paesi lontani
Sto vedendo con piacere che ricevo, curiosamente, moltissime visite a questo blog da Singapore e Hong Kong. Sono indubbiamente lusingato anche perche’, sommate le visite, rappresentano la maggioranza tutti i giorni.
Quello
che mi sembra strano e vorrei capire, se qualcuno me lo spiega, qual’e’
l’interesse di un blog prevalentemente occupato da vicende cubane da parte di
lettori tanto lontani e di lingue assolutamente diverse parlate e scritte. Se
qualcuno di questi lettori, mi volesse rilasciare un commento in merito gli
sarei enormemente grato, giusto per capire.
Per il
momento comunque va ugualmente la mia gratitudine per le visite quotidiane e
spero che non vengano a mancare.