Translate

Il tempo all'Avana

+28
°
C
H: +28°
L: +23°
L'Avana
Lunedì, 24 Maggio
Vedi le previsioni a 7 giorni
Mar Mer Gio Ven Sab Dom
+28° +29° +29° +28° +29° +29°
+24° +24° +24° +24° +24° +24°

lunedì 21 gennaio 2013

Cambiano i palinsesti della TV cubana


La televisione cubana continua nel suo piano di modernizzazione. Sono state messe in atto modifiche di palinsesto con spostamenti di programmi e un orientazione per far prendere forma diversa a canali “dedicati” che finora, nonostante il loro nome, erano pressoché tutti “generalisti.
Il cambio più significativo, credo, sia l’introduzione dell'informazione in diretta col canale venezuelano Telesur che si stava già proponendo con servizi registrati e in uno spazio serale relativamente ridotto. Si è aperta una finestra abbastanza importante dal momento che i mezzi di Telesur sono indubbiamente più ampi, in ambito internazionale di quelli della TV cubana. Una rete di corrispondenti sparsa nei 5 continenti e possibilità di trasmissione in tempo reale praticamente da qualunque parte del globo. Ripensando ai vecchi “noticieros” senza filmati o al massimo con qualche immagine di repertorio e dove la “diretta” era sconosciuta, devo dire che il salto qualitativo è stato notevole già da qualche tempo in qua.
Secondo me ci sono ancora dei passi da fare e trasformare veramente i canali a disposizione in canali tematici, quello che più si avvicina è certamente Telerebelde che, particolarmente la domenica è dedicato totalmente allo sport. Credo però che per arrivare a una vera modernizzazione e andare incontro ai gusti del pubblico, come viene dichiarato, sarebbe necessaria una vera “rivoluzione” e stabilire veramente dei canali dedicati. Personalmente la vedrei così: Cubavisión come canale generalista, Telerebelde per lo sport (come già lo è quasi di fatto), Educativo lo vedrei trasformato completamente e non solo in modo parziale, in Music TV con spazi dedicati ai videoclips e programmi per i ragazzi, Educativo 2 per l’informazione, la cultura e l’educazione, Multivision va bene com’è, in linea di massima, con films, telefilms e programmi d’importazione legati all’intrattenimento. Credo che a medio termine l’orientamento sarà quello e i cambi annunciati e in parte messi in pratica, siano solo l’inizio che serve ad abituare il pubblico ad un modo diverso di vedere la televisione.
Ci sono altre cose che mi lasciano perplesso: con tutto il rispetto per il pubblico infantile. Non vedo la necessità di sovrapporre in diversi canali e agli stessi orari una programmazione di cartoni animati che potrebbe invece essere diluita, con orari opportuni, in uno dei canali. Succede che ci sono orari in cui su 5 canali nazionali e uno locale, almeno 3, se non 4 trasmettono programmi infantili alla stesa ora. Così come non vedo la logica di un “segmento infantile” in un programma d’informazione come “Buenos días” che dalle 7 alle 7.15 circa trasmette una parentesi dedicata ai più piccoli che potrebbe perfettamente emigrare su altro canale. Fra l’altro in questo orario il programma va in onda in diretta per satellite e mi domando quanto possano interessare i cartoni animati e i simpatici disegnini dei bambini a un telespettatore che si trova in Europa, Asia, Africa, Oceania o altra parta d’America e si sintonizza per avere notizie da Cuba.
Fra i cambiamenti positivi, ho notato una maggior cura nel “look” delle annunciatrici nel trucco, pettinature e sopratutto nell'abbigliamento.

Nessun commento:

Posta un commento