Translate
Il tempo all'Avana
+28
°
C
H: +28°
L: +23°
L'Avana
Lunedì, 24 Maggio
Vedi le previsioni a 7 giorni
| Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
| +28° | +29° | +29° | +28° | +29° | +29° |
| +24° | +24° | +24° | +24° | +24° | +24° |
venerdì 2 settembre 2011
Precisazioni sul "caso" Minà
Il post "dedicato" a Gianni Minà ha aperto un dibattito a distanza tra Marco e S., inoltre S., mi ha "provocato" chiedendomi di dare un mio parere su Cuba da straniero residente.
Premesso che non sono un "tuttologo" o un "sabelotodo" e amo profondamente Cuba, prova ne sono gli anni che ci ho vissuto e anche le condizioni in cui mi sono trovato a vivere...devo anche dire che non si può giudicare un Paese in assoluto e che fra l'altro io vivo all'Avana e sono molti anni che non vado nelle altre province, specie in quelle orientali. Mi sembra che questo discorso valga qualcosa di più di qualche riga di commento, ma meriti un suo "post".
Nel suo ultimo commento S. fa delle osservazioni sacrosante sugli aiuti che Cuba ha offerto e offre ad altri Paesi in difficoltà croniche o contingenti e questo vale immensamente oltre che dal punto di vista pratico, da quello umanitario e morale. Indubbiamente Cuba OGGI, è un grande esempio di morale, almeno nel campo della politica estera. In quella interna non voglio entrare perché sono, giustamente, problemi interni.
Se però devo dare un giudizio sul "quotidiano" torno a dire che il problema è assolutamente complesso, faccio degli esempi pratici. All'Avana esistono: il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia, il Centro di Immunologia, il Centro per le Neuroscienze e altri centri scientifici. Sono Istituti di elevatissima qualità e prestigio con risultati eccezionali nella ricerca, ma...nel cuore dell'Avana esiste il "barrio del Fanguito"...che non si può e non si deve nascondere. E' una realtà anche quella. Minà lo ha visto, non lo ha visto o ha finto di non vederlo?
All'Avana ci sono i quartieri di Cubanacan e Siboney, ma anche "la Timba".
All'Avana c'è l'Ospedale Hermanos Amejeiras, il Cimeq, il Cira Garcia, il camilo Cienfuegos e moltissimi altri centri sanitari, ma c'è anche il policlinico dove manca l'aspirina.
Nella mia "filosofia" spicciola cerco di guardare il Paese veramente a 360 gradi, senza pregiudizi, coi suoi pregi e i suoi difetti.
Un esempio me lo ha fornito proporio S. raccontando mi di essere entrata in una farmacia con 4 ricette e venire accolta da una "farmacista" vestia in lycra attillato che sembrava più pronta ad andare a ballare alla "Tropical" o a passeggiare sul Malecòn che a distribuire medicinali. La "farmacista", quasi con derisione, ha detto a S. che le spiaceva, ma che non era in grado di fornirle nessuno dei medicamenti richiesti. Continuando nella ricerca, S. è entrata in un'altra farmacia SEMPRE ALL'AVANA....dove è stata accolta da una gentile signorina in camice bianco che le ha detto di avere TUTTE le specialità prescritte e dopo averle consegnate le ha chiesto, educatamente, se poteva essere utile in qualcos'altro. Evidentemente l'Avana e quindi Cuba...non è una sola.
Sono andato a farmi un paio di occhiali al'Ottica Almendares di calle Obispo: visita oculistica, scelta della montatura e lenti progressive in un'ora ad un prezzo (in valuta convertibile) che a Milano o New York sarebbe impensabile (verso il basso). Certo, non tutti se lo possono permettere. Ci sono le "Opticas" di quartiere, in "moneda nacional", dove si va con la ricetta dell'oculista, si sceglie la montatura e si aspetta, se va bene una settimana e se le lenti sono complesse anche più di un mese. Naturalmente il prezzo è alla portata di tutti e se lo vogliamo paragonare con altri Paesi è comunque un buon servizio per il "pueblo". Però, anche qua ci sono le due misure e gli esempi sono infiniti.
Sono certo che una "jinetera" cubana qualora si trovasse con un "cliente" colto da malore non lo abbandonerebbe a se stesso, ma gli darebbe tutto l'aiuto e l'assistenza necessaria, la natura stessa dei cubani è così, però...rimane una "jinetera".
Allora difendiamo a spada tratta le conquiste e i princìpi sacrosanti, ma dove non ci si è ancora arrivati...non nascondiamo la polvere sotto il tappeto. Questo è quello che fa Gianni Minà e non perché "ci crede", ma per pura piaggeria, io in coscienza non lo so fare. Naturalmente, io sono un "tapino" lui è il Dottor Gianni Minà Giornalista professionista. Anche qua ci sono le due misure.
Spero di aver chiarito i "miei" concetti per cui non basterebbe un'enciclopedia.
mercoledì 31 agosto 2011
Le bufale hanno le gambe corte, caro Enrico Mentana
Ancora una volta chi vuole vedere Fidel Castro morto gli ha allungato la vita.
Una serie di messaggi con foto del presunto cadavere nella bara, sono circolate su Twitter intasando la rete e spargendosi sotto forma di virus, tanto che si sconsiglia di aprire la "notizia" con relativo allegato.
La TV italiana "La7" ha diffuso la notizia come scoop eccezionale, però sembra che quando succederà davvero sarà come la storia di Pierino e il lupo...
Peccato "Chicco" sei sempre stato un giornalista serio e credibile, bastava informarsi...qua vicino, a 90 miglia, sanno sempre cosa succede all'Avana.
Una serie di messaggi con foto del presunto cadavere nella bara, sono circolate su Twitter intasando la rete e spargendosi sotto forma di virus, tanto che si sconsiglia di aprire la "notizia" con relativo allegato.
La TV italiana "La7" ha diffuso la notizia come scoop eccezionale, però sembra che quando succederà davvero sarà come la storia di Pierino e il lupo...
Peccato "Chicco" sei sempre stato un giornalista serio e credibile, bastava informarsi...qua vicino, a 90 miglia, sanno sempre cosa succede all'Avana.
Chat e gadgets
Invogliato dalle infinite offerte presenti sulla rete sono riuscito, faticosamente, a cambiare aspetto e unificare l'ora di Cuba con il Meteo dell'Avana e ad aggiungere un pulsante per entrare in una chat "nostra". Purtroppo, da una decina di giorni il sistema Java ha smesso di funzionare...grazie zio Sam, tu si che ci aiuti ad avere maggiori comunicazioni con "l'esterno".
Spero comunque che i lettori che lo vogliano, possano utilizzare la chat e che si possa vedere il riquadro del tempo.
Spero comunque che i lettori che lo vogliano, possano utilizzare la chat e che si possa vedere il riquadro del tempo.
martedì 30 agosto 2011
Tango dell'ipocrisia
Parafrasando la canzone resa popolare dall'italoamericana Connie Francis (Concetta Franconero) negli anni '50/60, mi viene da cantare "No, non è l'ipocrisia..." ma qualcosa di peggio e inqualificabile: un "portavoce" della NATO ha detto che la fine del conflitto in Libia non è legata alla cattura o meno di Gheddafi, ma....alla "minaccia della sicuerzza dei civili".
Ma questo "portavoce" e i suoi mandanti non hanno vergogna e non temono le ire del Padreterno a cui dicono di credere? (il Papa dov'è?) Non ha fatto la conta di quanti civili hanno mascrato le sue bombe "buone" e "intelligenti"? Quanti libici sono senz'acqua, luce, gas, alimenti? Probabilmente crede che gli alimenti per cani (animale impuro per i musulmani) che sono stati inviati come "aiuti umanitari" siano sufficienti a garantire la sicurezza e il benessere dei civili. Non credo che con tutte le sue nefandezze, Gheddafi abbia raggiunto lo stesso numero di vittime in 40 anni di regime. Se sbalio mi corigerete.
Ma questo "portavoce" e i suoi mandanti non hanno vergogna e non temono le ire del Padreterno a cui dicono di credere? (il Papa dov'è?) Non ha fatto la conta di quanti civili hanno mascrato le sue bombe "buone" e "intelligenti"? Quanti libici sono senz'acqua, luce, gas, alimenti? Probabilmente crede che gli alimenti per cani (animale impuro per i musulmani) che sono stati inviati come "aiuti umanitari" siano sufficienti a garantire la sicurezza e il benessere dei civili. Non credo che con tutte le sue nefandezze, Gheddafi abbia raggiunto lo stesso numero di vittime in 40 anni di regime. Se sbalio mi corigerete.
lunedì 29 agosto 2011
I miracoli di Silvio
Leggo sul Curierùn online della marcia di protesta dei sindaci italiani. Vedo anche una foto che solo "una generazione fa" sarebbe stata inimmaginabile: Pisapia e Alemanno che camminano (non marciano su Milano), fianco a fianco. Tempo fa sarebbero stati faccia a faccia o faccia a spalle, armati di chiavi inglesi o spranghe di ferro.
Sarà vero che il Silvio è l'Uomo della Provvidenza capace di fare miracoli? Magari a modo suo...
Sarà vero che il Silvio è l'Uomo della Provvidenza capace di fare miracoli? Magari a modo suo...
sabato 27 agosto 2011
Riaperti i voli Portorico-Cuba
Venerdì 26 Agosto alle ore 12 precise, dopo 50 anni di assenza, è arrivato a Cuba il primo volo proveniente da Portorico.
Il servizio dovrebbe integrare gli altri voli (ampliati dalle disposizioni di Obama) provenienti dagli Stati Uniti e che consentono i viaggi di andata e ritorno alle (poche) categorie di viaggiatori ammessi dalle disposizioni del Dipartimento del Tesoro americano che comprendono la numerosa comunità cubana residente negli USA e i parenti dei medesimi che vengono invitati a fare loro visita negli States. Per il momento non si conosce l'operativo che come volo "inaugurale" ha coperto la rotta San Juan/Santiago de Cuba.
Il servizio dovrebbe integrare gli altri voli (ampliati dalle disposizioni di Obama) provenienti dagli Stati Uniti e che consentono i viaggi di andata e ritorno alle (poche) categorie di viaggiatori ammessi dalle disposizioni del Dipartimento del Tesoro americano che comprendono la numerosa comunità cubana residente negli USA e i parenti dei medesimi che vengono invitati a fare loro visita negli States. Per il momento non si conosce l'operativo che come volo "inaugurale" ha coperto la rotta San Juan/Santiago de Cuba.
venerdì 26 agosto 2011
Gianni Minà e Cuba
Fra le notizie di agenzia, che scorrono sul lato sinistro del mio blog, leggo che Gianni Minà presenta il suo ennesimo lavoro su Cuba in forma di documentario "a tutto terreno". Sono contento per lui e il suo successo, quello che mi dispiace è che Minà si ricordi solo e sempre dei "potenti" e/o "famosi". Non si è mai ricordato, per esempio, di quel "tapino" che in mancanza di taxi lo ha portato, dall'Habana Libre, a visitare i suoi ex suoceri in calle 17 e lo ha atteso, visto che stava piovendo a dirotto, per riportarlo in albergo. Da quell'incontro poi, il "tapino" e la sua compagna dell'epoca gli hanno presentato Jorge Gomez, direttore del Grupo Moncada, Ernesto Guevara Linch (padre del "Che") Santiago Alvarez e altri personaggi che gli hanno consentito, almeno in breve tempo di contattare tramite l'ICAIC, Gabriel Garcia Marquez, Jorge Amado e quindi Fidel. La sua famosa (e casuale) prima intervista a Fidel Castro nella strada, ormai era un lontano ricordo e il "nostro" non aveva "contatti" reali a Cuba. Con il suo lavoro e la sua professionalità avrebbe certamente raggiunto lo stesso i "potenti" e/o famosi anche senza l'aiuto del "tapino", ma di sicuro ha avuto una scorciatoia aperta. Non ricorda nemmeno quando il "tapino" gli risolveva i passaggi aerei per se, la sua troupe o i "suoi" musicisti invitati in Italia (spettacolo del Tropicana compreso). Ma si sa, giornalisti dal "volto umano" non ce ne sono, nemmeno Minà che continuo, comunque, ad apprezzare per il suo lavoro nello sport e la cultura.
Nella "foto tapino":
Nella "foto tapino":
L'Avana 1991, Giochi Panamericani da sinistra: Javier Sotomayor, José Ramon Fernandez (Presidente del CIO cubano, Fidel Castro, un membro del CIO, Manuel Vazques Raña (Presidente Regionale del CIO) un fotografo dello Studio Revolución, un'altro fotografo accreditato e la...sullo sfondo: il "nostro" Gianni
Festival della Rumba
Dal 1° al 6 di Settembre le strade del Centro Avana, ma non solo loro, si riempiranno di musica e balli al ritmo della "Rumba", il tipico ballo cubano di discendenza africana. L'ocasione è il 3° Festival de la Rumba Cubana Timbalaye nel quadro delle celebrazioni per gli afrodiscendenti.
La festa si estenderà anche a teatri e Musei della capitale e avrà un'appendice finale a Matanzas considerata la "culla" della Rumba. Saranno presenti delegazioni e gruppi di altri Paesi, fra cui anche l'Italia.
La festa si estenderà anche a teatri e Musei della capitale e avrà un'appendice finale a Matanzas considerata la "culla" della Rumba. Saranno presenti delegazioni e gruppi di altri Paesi, fra cui anche l'Italia.
giovedì 25 agosto 2011
A proposito di "appoggio al terrorismo"...
Un tribunale (molto imparziale!!!!!!) di Miami ha condannato il Governo cubano a pagare la "modesta" somma di 2 miliardi e 800 mila dollari, si avete letto bene, al signor (si fa per dire)
Gustavo Villoldo responsabile, oltre a varie altre cosette di un attacco pirata all'indifeso paesino di pescatori Boca de Samà nei pressi dell'attuale centro turistico di Guardalavaca.
L'attacco costò la vita a 2 persone e lasciò 4 feriti gravi tra cui una bambina che oggi è donna e vive senza un piede. Il fatto è avvenuto il 12 Ottobre 1971.
Il signor (sempre per modo di dire) Villoldo reo confesso del fatto, per il quale si era provata l'esistenza di un appoggio diretto degli Stati Uniti, ha chiesto al tribunale della Florida questa "piccola" indennizzazione per presunte "torture" e l'esproprio dei suoi beni a Cuba. Su questa ultima parte (forse) si potrebbe anche discutere, ma sul fatto che sia un terrorista non ci sono dubbi.
Un altro tribunale, in precedenza aveva già "accordato" a lui e suo fratello un'altra "piccola" indennizzazione di 1 miliardo e 200 mila dollari. Quanto sarà la "fetta" per questi giudici imparziali?
Intanto, Nancy Pavón vive con un piede solo. E a lei chi la risarcisce?
Ma si sa, lo Zio Sam è il lottatore e protettore per eccellenza contro il terrorismo.
Gustavo Villoldo responsabile, oltre a varie altre cosette di un attacco pirata all'indifeso paesino di pescatori Boca de Samà nei pressi dell'attuale centro turistico di Guardalavaca.
L'attacco costò la vita a 2 persone e lasciò 4 feriti gravi tra cui una bambina che oggi è donna e vive senza un piede. Il fatto è avvenuto il 12 Ottobre 1971.
Il signor (sempre per modo di dire) Villoldo reo confesso del fatto, per il quale si era provata l'esistenza di un appoggio diretto degli Stati Uniti, ha chiesto al tribunale della Florida questa "piccola" indennizzazione per presunte "torture" e l'esproprio dei suoi beni a Cuba. Su questa ultima parte (forse) si potrebbe anche discutere, ma sul fatto che sia un terrorista non ci sono dubbi.
Un altro tribunale, in precedenza aveva già "accordato" a lui e suo fratello un'altra "piccola" indennizzazione di 1 miliardo e 200 mila dollari. Quanto sarà la "fetta" per questi giudici imparziali?
Intanto, Nancy Pavón vive con un piede solo. E a lei chi la risarcisce?
Ma si sa, lo Zio Sam è il lottatore e protettore per eccellenza contro il terrorismo.
martedì 23 agosto 2011
Irene cambia rotta
L'uragano Irene ha piegato la sua rotta verso Nord e si allontana da Cuba e la Florida.
Iscriviti a:
Post (Atom)
