Nelle Province orientali e centrali di Cuba, da Guantanamo a Camagüey si lavora alacremente, come sempre in questi casi, per essere preparati all'arrivo dell'uragano Melissa, della massima categoria: 5 che attualmente sta entrando sulla Giamaica e ha dei venti massimi attono ai 240 km/h con possibilita' di incremento. Il movimento di traslazione e' molto basso e questo comporta un peggioramento della situazione per la permanenza prolungata sulle zone colpite. Si prevede che l' "occhio" colpisca Cuba verso martedi'. Si sta provvedendo a proteggere nel miglior modo possibile i parchi di pannelli fotovoltaici installati e in via di installazione che hanno gia' dato un apprezzabile miglioramento della grave crisi energetica che comunue permane. Quello che non capisco e' perche' in un Paese sottoposto regolarmente a elementi climatici estremi ci si e' buttati esclusivamente su questo sistema pulito, ma anche di potenza relativamente contenuta, non tenendo minimamente conto, in un'Isola, dei sistemi eolici e idraulici con il movimento delle maree.
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lunedì 27 ottobre 2025
giovedì 23 ottobre 2025
La dollarizzazione deoll'economia cubana
Per effetto dell’embargo statunitense a Cuba non arrivano dollari per via di transazioni bancarie che vengono effettuate con le altre valute convertibili e che vengono utilizzate nelle operazioni di import-export.
Come mai allora si sta dollarizzando il Paese dove c’e’ una marea di moneta verde circolante?
Ovviamente
questi dollari in contanti vengono poi convertiti in altri Paesi con altre
valute convertibili o, senti senti, vengono usati per acquisti in contanti
negli Stati Uniti dove l’embargo ha lasciato una porta aperta a suo favore:
Cuba puo’ comprare alimenti negli USA, ma pagando in contanti e di fatto questo
sta succedendo.
Ma come arrivano i dollari a Cuba? Sempre
meno con il turismo dato che la poca valuta introdotta e’ di altro tipo, ma con
l’ingresso manuale, fatto per lo piu’ dai parenti, emigrati legalmente, che
vengono a trovare le famiglie, dai cubani che vanno a loro volta negli USA dopo
aver lottato aspramente per ottenere un visto in Ambasciate di Paesi terzi,
dato che quella nordamericana ha chiuso l’ufficio visti.
Quello che e’ curioso e’ che gran parte o
quasi la totalita’ dei cubani residenti nella Florida parlano peste e corna del
comunismo e del regime cubano, molti lavorano per cercare di sovvertirlo, ma
contribuiscono a tenerlo in piedi seppur barcollante.
Noi stessi, dopo il Trump 1 che ci ha
annullato l’ESTA siamo dovuti ricorrere all’Ambasciata USA di Roma per avere un
visto decennale. Un altro meccanismo e’ attraverso le “mulas”, principalmente
donne, che si dedicano al trasferimento del contante in barba alle leggi
nordamericane e spesso anche alle cubane che consentono l’ingresso di 5.000
dollari a persona esenti dalla dichiarazione doganale.
Questo e’
posibile perche’ nonostante tutto ci sono ancora voli tra Cuba e la Florida,
seppure ridimensionati in quanto a destinazioni e frequenze giornaliere.
Attualmente si vola solo su Miami e Fort Lauderdale con pochi voli giornalieri,
dopo aver cancellato quelli diretti su Tampa e Orlando.
Nel
frattempo questo stato di cose ha creato un’inflazione che, forse, e’ seconda
all’Argentina dove e’ un cancro incurabile.
Di
riflesso, dopo anni che sono state concesse licenze di commercio ai privati,
c’e’ la proliferazione di piccoli commerci di articoli di importazione,
principalmente di generi alimentari, aperti spesso nel portico o effettuati
attraverso una finestra e una porta del piano terreno di casa.
Giusto
per avere un’idea, alla fine degli anni ’80, prima del crollo dell’URSS,
l’inflazione era 0, io lavoravo come fotografo nell’impresa di propaganda
turistica Publicitur dove ricevevo uno stipendio di 260 pesos al mese quando
ero sotto contratto come collaboratore esterno, disceso poi a 211 una volta
entrato in organico. Ma con questo si viveva. Certo non c’era la paccottiglia
che si trova oggi quando con uno stipendio di 5000 non si riesce a sbarcare il
lunario.
Si stava
meglio quando si stava peggio?
mercoledì 22 ottobre 2025
Viva la burrocrazia
La scritta “burrocrazia” non e’ un errore di scrittura, ma si riferisce al fatto che in spagnolo “burro” non e’ lo squisito derivato del latte che conosciamo ma al parente povero degli equini: l’asino.
La
contabilita’ bancaria non prevede altra valuta che il Dollaro americano,
nonostante l’embargo economico vigente e la conseguente impossibilita’ di
riceverne per via diretta.
Unica
eccezione fra gli istituti di credito e’ il BFI o Banco Financiero
Internacional che opera con qualunque tipo di valuta, ma soltanto con operatori
economici e non con privati cittadini.
A suo
tempo avevo aperto un conto in Euro presso il Banco Metropolitano che e’ il
piu’ grande del Paese e per i primi anni tutto filava liscio e qualora avessi
bisogno di contanti mi presentavo allo sportello e li ricevevo, ma…al
sopraggiungere di questa crisi economica, non unica pero’ la piu’grave, questo
diritto mi e’ stato tolto e i miei Euro vengono convertiti automaticamente in
MLC (Moneta Liberamente (sic!) Convertibile) che si possono passare dal c/c a
una specie di carta di credito ad uso interno chiamata comunemente “targeta”
(scheda) che serve per gli acquisti negli appositi centri commerciali che pero’
sono sempre piu’ convertiti al pagamento con dollari contanti o Carte di
Credito emesse da Banche estere (escluso le nordamericane).
Con
questi provvedimenti succede che i nostri Euro, non dico siano carta straccia,
ma sono di utilita’ molto limitata.
Non so
negli altri Paesi europei o no, se sia possibile avere un conto corrente
essendo residenti all’estero, in Italia no. Essendo (obbligatoriamente) essere
iscritti all’AIRE, Istituto che regge diritti e doveri dei cittadini italiani
residenti fuori dal territorio nazionale, non si puo’ avere un c/c, in Italia e
conseguentemente la relativa carta di credito.
Queste
difficolta’ burocratiche richiedono che per avere la “valuta” a poteri limitati
nella “targeta” bisogna andare alla Banca per fare il trasferimento dal proprio
c/c alla tesserina e per fare questa operazione sono andato ieri all’Agenzia
che mi corrisponde del Banco Metropolitano dove si formano due code
all’esterno: una per i servizi di cassa e una per le operazioni commerciali.
Anche qua, fino a un certo tempo addietro questa operazione veniva svolta alla
cassa in un battibaleno, adesso invece bisogna fare la fila delle operazioni
commerciali, ove ci sono persone e specialmente aziende con pratiche abbastanza
lunghe da sbrigare e l’addetta a queste operazioni e’ solo UNA in un’agenzia
enorme e con un grande bacino di utenza. Risultato: tre ore di fila, dalle 9.30
alle 12.30 circa, sotto un sole tropicale con temperatura di oltre 30 gradi e
umidita’ del 92%. I posti a sedere praticamente assenti, solo 4, all’ombra, per
decine di persone pertanto al mio arrivo, essendo gia’ occupatida altre persone
anziane, mi sono sobbarcato tre ore in piedi ancjhe se fortunatamente non sotto
il sole, ma indubbiamente con la temperatura e grado di umidita’ descritte.
Chiesta
una spiegazione in merito, la Direttrice dell’agenzia mi ha detto che l’Euro (e
le altre monete convertibili escluso il Dollaro) sono “virtuali” cosi’ come
quelli accreditati sulla “targeta” e quindi non operabili, come prima, negli
esercizi in valuta.
Ora io
mi chiedo se le carte di Credito estere che possono operare non siano a loro
volta “virtuali” e se non si possa trovare un percorso preferenziale per
ricaricare la “targeta” che richiede non piu’ di 5 minuti, senza dover
aspettare l’espletamento di lunghe pratiche, con una sola operatrice.
Evviva
la burrocrazia!
venerdì 17 ottobre 2025
E luce fu...
Sono tre giorni che non ci sono (qua a Jaimanitas, non so nel resto della citta'), interruzioni al servizio elettrico. Incredibile! Sembra che l'apertura di nuovi parchi di pannelli fotovoltaici stia dando il suo contributo importante, sopratutto nelle ore diurne che per estensione si propaga anche nelle serali e diurne avendo risparmiato energia dal petrolio.
Quello che non capisco e' perche' si insista nel fotovoltaico e non si cerchi anche qualche altra soluzione. Intendiamoci, non sono nemico del fotovoltaico, anzi a casa mia ho installato tre pannelli, ma credo che in un'isola dove non mancano i venti e le onde non vengano adottati anche i sistemi eolici e quelli azionati dalle correnti marine. Energia pulita e sopratutto gratuita una volta ammortizzati i costi di installazione.
martedì 14 ottobre 2025
Come siamo caduti in basso
giovedì 9 ottobre 2025
Robb de matt
Cosi' si definvano a Milano le notizie incredibili, Una di queste e' che uno dei candidati al Premio Nobel per la Pace sia nientepopodi meno che Donald Trump. Quello che lo ha fatto eleggere alla candidatura e' il piano di pace pe il Medio Oriente che fra l'altro non e' ancora entrato in vigore, con il piano di cessazione della guerra scatenata da Israele, leggi Netaniahu, che lui stesso ha sostenuto politicamente, economicamente e militarmente fino ad oggi. Quando si dice ipocrisia...
mercoledì 8 ottobre 2025
In un giorno come oggi del 1967, veniva brutalmente giustiziato per mano dei servizi boliviani, Ernesto Guevara de la Serna soprannominato "Che" dai cubani per il suo tipico intercalare argentino equivalente al "cio'" veneto.
Ferito nel corpo e nello spirito fu brutalmente assassinato a sangue freddo, mentre era sdraiato su un tavolaccio della piccola scuola di Higueras da uno sbirro di regime, forse senza un ordine preciso, ma arbitrariamente.
Figura controversa, il Che fu ed e' amato e odiato dalle diverse fazioni, certo che alla Storia e' venuta a mancare, prematuramente, un bel personaggio.
lunedì 29 settembre 2025
L'orso Putin da aggressore a povera vittima...
Il tavarish Putin assieme al suo compare Lavrov continuano a dire che la Russia non ha bisogno di annettere territori in quanto e’ gia’ il Paese piu’ grande del Mondo. Questo e’ un dato certo e la densita’ della popolazione non crea problemi nemmeno a venire, come in Cina, India o altri Paesi inclusi gli Stati Uniti.
Allora
perche’ un bel giorno hanno deciso di invadere il territorio ucraniano i cui
confini erano stati tracciati con l’estinzione dell’Unione Sovietica di cui il
Vladimir era un esponente di primissimo piano?
Si
sono accorti in ritardo che quei territori erano russi e sono abitati da una
maggioranza relativa di russofoni? Seppure e’ cosi’, i trattati vanno
rispettati ed eventualmente discussi in sede diplomatica e non con i carri
armati. Adesso la Russia fa la parte della vittima e non dell’aggressore
seppure bombarda la capitale ucraina Kiev che si trova a molte centinaia di
chilometri dalla frontiera. Cosa c’entra Kiev? E se gli ucraini bombardassero
Mosca?
giovedì 18 settembre 2025
Benzina, oh cara!
Il carburante, per autotrasporto, e’ rigidamente razionato e si acquista liberamente solo nei distributori abilitati al pagamento in dollari. Per il consumo “normale”, invece, bisogna iscriversi a un sito apposito che si chiama “ticket” dove si devono inserire tutti i dati relativi al veicolo posseduto e quelli personali. Questo sito, a cui bisogna accedere ogni tre mesi pagando 50 pesos, memorizza le richieste, le ordina in maniera decrescente e secondo la disponibilita’ (normalmente attorno ai 20 giorni) manda una e-mail indicando la data in cui recarsi a fare il rifornimento presso il distributore che si era scelto in precedenza. Il bello (sic!) e’ che l’acquisto si deve effettuare dalle ore 0 alle 24 del giorno indicato, pena la perdita al diritto di acquisto. Altra bella notizia e’ che il plafond a cui si ha diritto e’ di 40 litri e non si possono portare invasi per un eventuale eccedente, cosi’ che chi ha auto di piccole dimensioni come nel mio caso, una Polsky Fiat 126 con capacita’ nel serbatoio di 20 litri, non puo’ godere del diritto ai 40 previsti come massimo e deve recarsi al distributore calcolando l’ultima goccia per non restare in panne.
Facile calcolare il caos nel settore dei trasporti con i tassisti privati che devono fare i salti mortali per cercare carburante nel mercato nero o comprarlo in dollari con evidente rincaro delle tariffe.
Altra perla e’che che il pagamento del carburante razionato non puo’ essere effettuato in contanti, ma deve essere fatto con apposita scheda magnetica che spesso non funziona per lungo tempo, vista la pessima connessione dei “pos”, formando lunghissime code di veicoli in attesa per cui chi va nelle ore serali corre mil rischio di non farcela per le 24, perdendo cosi’ il turno ricevuto.