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giovedì 4 dicembre 2025

Nuova riforma valutaria? Speriamo si ricordi di noi pensionati europei

 Ancora non si sa come e quando entrera’ in vigore la nuova riforma finanziaria che, pare, permettera’ la compravendita di valuta e l’agevolazione (sic!) agli investitori esteri di operare in Moneta Nazionale o convertibile secondo le proprie esigenze e potranno pagare i collaboratori in valuta.

Nel frattempo i NOSTRI Euro, depositate nelle casseforti delle banche cubane non li possiamo usare. Non solo ci negano il contante, ma la moneta virtuale in cui li hanno abusivamente trasformati diventa sempre piu’ difficile da operare.

Da quando e’ iniziata la dollarizzazione selvaggia dei Centri Commerciali e delle “tiendas” dello Stato noi non possiamo piu’ comprare in questi con la carta di credito locale espressa in questa valuta.

Il bello e’ che vengono accettate le carte di credito di tutto il Mondo, escluso gli Stati Uniti d’America che non permettono l’esportazione di valuta a Cuba. La scusa sarebbe che i NOSTRI Euro sarebbero “virtuali” seppure coperti, magari a distanza di qualche tempo con valuta vera. E le carte di credito straniere non sono “moneta virtuale”?

Perche’ prima della “dollarizzazione” si comprava negli esercizi in valuta con la moritura MLC (Moneta Liberamente Convertibile) che hanno inventato loro.

Fino a poco fa chi doveva recarsi all’estero poteva prenotare la valuta per tempo, presentando il biglietto aereo prepagato che si poteva acquistare in MLC che le Compagnie aeree accettavano. Adesso non la accettano piu’ e chi non ha contanti sotto il materasso, fidandosi delle banche, come puo’ fare per viaggiare e tornare al suo Paese, magari per votare come succede a noi?

Anche qua qualcuno ha una risposta?

Non e' Carnevale, ma ogni scherzo vale

 Voci di Governo dicono che la sospensione parziale dell’erogazione elettrica, con alti e bassi, dovrebbe durare fino al 2030, mentre per una assoluta tranquillita’ si dovra’ aspettare fino al 2050.

Ma sono cose che non si dovrebbero dire nemmeno el día de los Inocentes, piu’ o meno equivalente al nostro 1mo aprile.

Questo (futuro) “benessere sara’ dato particolarmente per la posa intensiva di parchi fotovoltaici. Ma un paese spazzato periodicamente dagli uragani puo’ fare affidamento quasi esclusivamente dai pannelli fotovoltaici? Relativamente di bassa potenza per cui ne occorrono migliaia di metri quadrati, rubati all’agricoltura e con un futuro incerto.

Continuo a non capire perche’ un’Isola spazzata dai venti non possa e debba fare affidamento sull’eolico, indubbiamente piu’ semplice nella manutenzione di emergenza e da una potenza superiore. Qualcuno ha una risposta?

 

martedì 2 dicembre 2025

Tutto difficile

 Ho ricevuto il cortese invito dell’Ambasciata per assistere al concerto di chiusura della Settimana della Cultura Italiana, al quale assisterei volentieri cosi’ come avrei assistito ad altre attivita’ incluse nell’evento, ma le distanze all’Avana sono…americane, il trasporto pubblico praticamente inesistente, i taxi privati carissimi dato che per lavorare devono comprare a caro prezzo il carburante nel mercato nero e la mia Polsky Fiat e’, giorno piu’ giorno meno, da un anno dal carrozziere per il rifacimento di gran parte della carrozzeria ormai assalita dalla ruggine in quasi totale per via dello stazionamento all’aperto e la grande umidita’ dl Paese. Al carrozziere manca sempre qualche componente del materiale come la latta o abrasivi specifici o il gas per la saldatrice. A questo si aggiunga la tenera eta’ che non mi invoglia a deambulare di notte per la citta’.

Certo sarebbe stato meglio se avessi potuto operare con i miei Euro, religiosamente versati dall’INPS e trasformati in carta straccia dalle banche cubane. Con la valuta sarebbe piu’ semplice trovare un mezzo di trasporto e il costo verrebbe riassorbito di molto in virtu’ del cambio.

sabato 29 novembre 2025

Annunciata una nuova riforma cambiaria, ma sara' davvero "nuova"?

 Dopo la sciagurata e catastrofica riforma del 2020 fatta dall’allora Ministro dell’Economia Alejandro Gil, attualmente in prigione, il Governo cubano ha annunciato una nuova riforma diretta principalmente al cambio della valuta, anticipando che il rapporto Dollaro/Peso Cubano verra’ aggiornato in maniera corrispondente all’effettivo valore della moneta verde e di conseguenza delle altre valute convertibili, per combattere il cambio illegale che danneggia l’economia cubana e che sarebbe promosso dalla piattaforma El Toque con sede negli Stati Uniti che stabilisce quanti Pesos ci vogliono per comprare Dollari, Euro eccetera anche se, probabilmente, questa piattaforma “ufficializza” i risultati della domanda e dell’offerta della strada che hanno creato un’inflazione gigantesca.

Non e’ ancora ben chiaro se questo nuovo regime di cambio si manterra’ rigido come l’attuale o se seguira’ i valori dettati dalle Borse Internazionali che fissano i cambi a ragione delle fluttuazioni dei mercati.

Attualmente il mercato parallelo vede quotato attorno ai 440 Pesos il Dollaro USA mentre il cambio ufficiale lo quota a 24!!! Risulta difficile che chi ne ha li voglia versare in banca e comunque questo valore riflette solo la compra, dato che lo Stato non vende nemmeno un cent.

Risulta anche difficile capire come funzionerebbe questo nuovo “mercato” se la dollarizzazione non viene completamente liberalizzata, ma circoscritta a determinati centri commerciali e non si consente una normale compravendita legale.

Da queste prime informazioni non si e’ ancora saputo se tornera’ la circolazione della valuta convertibile nel normale circuito bancario o se restera’, come de riforma Gil, ristretta nelle casseforti del Banco Central de Cuba. Con buona pace dei pensionati stranieri che non sanno cosa riscuoteranno.

 

mercoledì 26 novembre 2025

Un silenzio assordante. Chiusura dell'Ambasciata del belgio a Cuba.

 E' disarmante il silenzio assordante sia delle Ambasciate che  fino a un certo punto potrebbe essere compensibile, ma peggio e' quello dei mezzi di informazione, esclusi naturalmente quelli degli Stati Uniti e in particolare le reti sociali, attorno all'appropriazione indebita delle pensioni e altro a Cuba.

Capisco che il Mondo sta attraversando un periodo molto difficile e turbolento che probabilmente non si e' mai visto, per un perido cosi' lungo, dopo la seconda Guerra Mondiale e che un pugno di pensionati che hanno scelto, per diversi motivi, di vivere in un Paese tanto discusso e tanto "difficile" possa non interessare il gran pubblico, ma credo che al di la' di chi o quanti siano danneggiati, resta il principio che un Governo non puo' e non deve permettersi azioni di pirateria come questa e mi sembra che sia doveroso informare l'opinione pubblica internazionale, almeno con due righe.

Nel frattempo il Belgio, evidentemente non credo sia per questo, ha chiuso la sua Ambasciata all'Avana.

martedì 25 novembre 2025

Rintracciato e arrestato all'Avana un cittadino spagnolo

 Martiño Ramos Soto, latitante e ricercato dalla Giustizia spagnola dopo essere stato condannato per violenza aggravata ai danni di minori, e' stato rintracciato e arrestato all'Avana dove si era rifugiato coi soldi ricavati dalla vendita della casa paterna che aveva ereditato e si spacciava per imprenditore e fotografo dilettante per adescare ragazzine nel gruppo di bellezze di cui si era circondato millantando.

Siccome non esiste un trattato di estradizione tra Cuba e la Spagna non si sa a che titolo lo abbiano arrestato e come possano riconsegnarlo alle Autorita' competenti.

FIHAV 2025

 Nello spazio espositivo di Expocuba si e' aperta la FIHAV 2025, dove si espongono prodotti artigianali e industrial anche provenienti dall'estero con vista a nuovi investimenti. Non so in che modo convinceranno gli stranieri a investire dopo i problemi legati alla valuta.

 

lunedì 24 novembre 2025

Settimana della Cultura Italiana

 Dal prossimo 28 novembre al 6 dicembre si svolgera' la 27ma edizione della Settimana della Cultura Italiana che prevede diverse manifestazioni ed e' patrocinata dall'Ambasciata.

Se pero' l'Ambasciata si interessasse anche delle nostre pensioni non sarebbe male.

La valuta sparita per alcuni, ma non per i cubani con famiglia negli USA

 Uno degli effetti non dichiarati e forse non previsti dell'embargo extraterritoriale degli Stati Uniti a Cuba e' l'impossibilita' di ricevere la valuta legittimamente depositata sui conti correnti cubani. Questo riguarda anche, oltre ai pensionati, gli operatori economici e investitori oltre che le Ambasciate.

Certo per le sedi diplomatiche che tacciono, non e' difficile aprire un conto in un Paese dell'area, magari Panama per citarne uno,  onde potersi rifornire in caso di necesita' ed avere carte di credito abilitate.

Ma in un Paese dove l'inflazione della moneta nazionale e' stratosferica e si aprono sempre piu' esercizi dove si paga in dollari viene da chiedersi: com'e' possibile? Semplice, i dollari li porta chi viene da "fuori" e nel caso dei cubani sono riforniti dai parenti residenti negli USA che si servono di un fiorente servizio fornito dalle "mulas" al femminile perche' prevalentemente effettuato da donne che si imbottiscono di dollari e li consegnano, dopo un breve volo dalla Florida, ai parenti dell'Isola. Per questo i supermercati vengono presi d'assalto prevalentemente da cubani.

Quello che e' incomprensibile e' come mai persone che odiano visceralmente il sistema e sono espatriati legalmente o a bordo di natanti improvvisati con rischio della vita, contribuiscano a mantenere i parenti che ci vivono e non hanno fatto la loro scelta.

mercoledì 19 novembre 2025

Il danno e le beffe

 E’ ormai risaputo della insufficiente capacita’ di generazione elettrica a cuba per l’obsolescenza del sistema e la scarsita’ di carburante per il funzionamento delle centrali termiche. Si stanno installando parchi di pannelli fotovoltaici che sono ancora insufficienti e hanno dato solo piccoli miglioramenti, ignorando completamente l’eolico in un Isola spazzata dai venti.

Nel maggior centro abitato economico e produttivo, leggi L’Avana, e’ stato istituito un programma settimanale a scacchiera per cui le varie zone sono soggette a sospensione in base al giorno e le ore. Il nostro gruppo, lunedi’ scorso, doveva avere due interruzioni di 4 ore ciascuna: dalle 10 alle 14 che e’ stato mantenuto minuti piu’, minuto meno e il secondo dalle 18 alle 22 che e’ diventato dalle 17 alle 23. Ieri doveva essere ancora dalle18 alle 22 ed e’ diventato dalle 14 alle 20.30 circa seguito da un previsto dalle 3 di notte alle 5 di mattina ed e’ diventato dalla 1 a oltre le 7.

Oggi ci toccherebbe dalle 14 alle 18…vedremo.

Risultato: disconnessione alle 14.40 riconnessione 22.35 per un raddoppio delle ore previste dal programma. La seconda del giono doveva essere dalle 22 alla 1 invece e' stata dalle 2 alle 7...

La domanda e’: a cosa serve fare una programmazione con la quale ci si organizza, se poi non viene rispettata?

Cuba, que linda es Cuba.