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martedì 16 luglio 2024

Un errore gravissimo

 Quello che hanno commesso due giganti dell'informazione come la CNN e il  Washington Post è iperdonabile e daano loro un duro colpo alla credibilità da parte del loro sterminato pubblico di orientamento democratico nonché agli altri media cui trasmettono le informazioni come nel caso della CCN.

Subito dopo l'attentato a Donald Trump, hanno pubblicato che "era caduto durante un meeting". Se si poteva e i può dubitare della genuinità dell'attentato e non di una mostruosa macchinazione, di cui Trump è capacissimo, bisognava dirlo dopo, preferibilmente con le adeguate investigazioni. Non sono due mezzucci di quartiere, ignoti bloggers o frequentatori delle chat online, bensì di due giganti dell'informazione con diversi ilioni di lettori.   

domenica 14 luglio 2024

Un attentato che puzza

 Ho rilevato una serie di stranezze e coincidenze sospette nell’attentato subito da Trump al cui cospetto Berlusconi era meno di un lattante.

Intanto l’attentatore era un repubblicano ed è morto, così il principale testimone se ce ne fossero altri, non c’è più. Non potrebbe essere stato coperto di soldi e tranquillizzato su un eventuale “arresto”?

Ha sparato 10 colpi da 120 metri con un’arma modernissima e nessuno è andato a segno eccetto quello del graffio all’orecchio.

Era stato visto, ben prima, a girovagare sui tetti.

L’attentato è successo nel pieno della campagna elettorale e porterà grande beneficio in voti alla “vittima”.

Seppure Trump non è ancora presidente aveva comunque grandi possibilità di esserlo e questo lo favorisce ancora di più.

Uno che è capace di mandare ad assaltare la Casa Bianca non è capace di costruire un evento simile?

Meditate gente, meditate. 


sabato 13 luglio 2024

La logica illogica dei "cartelli" o mafie

 Chi ha visitato Cuba molti anni fa, specialmente fino alla fine degli anni ‘80 o agli inizi dei ‘90 con il “Periodo especial de guerra en tiempo de paz”, oggi si stupirebbe nel vedere l’infinità di esercizi commerciali privati presenti all’Avana, mentre allora era tutto statale e praticamente non si vedevano punti di vendita. Anche oggi però chiamarli negozi sarebbe un eufemismo. In questo Paese delle contraddizioni, questa è una in più. Manca di tutto, l’essenziale, e si vende il superfluo o quasi se si eccettuano gli alimentari che non sono certo un lusso, peraltro carissimi e fuori dalla portata dei più. Altra contraddizione. Normalmente per la legge della domanda e dell’offerta c’è una concorrenza con mira al ribasso. Qua invece no, queste recentemente inventate “Minipymes”, piccole e medie imprese commerciali o artigianali che importano meci dall'estero, sembra abbiano fatto un “cartello”, in Italia si chiamerebbe Mafia, per cui i prezzi vanno solo al rialzo e se si tenta di calmierarli gli articoli spariscono. Evidentemente chi li gestisce preferisce il “poco, ma buono”. Strano concetto per chi rimpiange il capitalismo e il libero commercio. Una volta di più Cuba si dimostra la capitale dell’illogico.


martedì 9 luglio 2024

Ritorno alla realtà

 Già da un certo di tempo, prima di andare a Cancùn, avevo problemi con il cambio della mia (si fa per dire) macchina, una Fiat Polsky 126 della metà degli anni ‘80. Non funzionavano bene la prima e la terza velocità. Il meccanico non era disponibile e così dovetti rimandare la riparazione. Appena rientrato il meccanico aveva terminato i suoi precedenti impegni e ha messo mano all’opera scoprendo che i pignoni relativi alle due marce citate erano consunti, per fortuna il resto era salvo. Il motivo era stato causato dalle giunzioni in gomma che sigillano la scatola del cambio, logorate e che avevano lasciato uscire tutto il liquido. Detto, fatto è riuscito a trovare i due pignoni e il resto del materiale deteriorato per poter rimontare motore e scatola del cambio. Il piccolo problema è che il lubrificante per la scatola è introvabile, nemmeno fosse uranio arricchito. Mi sto mordendo le dita per non averlo comprato a Cancùn, ma chi si immaginava che il fondo del barile si era sfondato a furia di raschiarlo? Certo la Legge e la vita non ammettono ignoranza e adesso mi godo la vista della macchinetta immobile e che fra l’altro, necessita anche del carrozziere.


sabato 6 luglio 2024

Uragano Beryl

 

lunedì 1 luglio 2024

Cancùn, adiòs

 Abbiamo lasciato Cancùn dopo una settimana passata bene eccetto l’ultimo giorno rovinato dalla pioggia, col ricordo di un volo di andata disastroso e di quello di ritorno eccellente con partenza in orario e arrivo in anticipo, il volo previsto come da itinerario per la durata di 1 ora e dieci minuti è stato coperto in soli 50 minuti.

L’arrivo a Cuba, attualmente, è stato facilitato molto rispetto al passato potendo compilare la modulistica richiesta online dalle 72 alle 24 ore prima dell’arrivo e che comprende una dichiarazione giurata che evita il passaggio alla dogana. Rapido anche il controllo passaporti, ma...dopo, ci si deve sottoporre al controllo di sicurezza evidentemente inutile per chi sbarca da un volo internazionale dove è già stato abbondantemente controllato all’imbarco. Non si potrebbe evitare?

Altr delizia è stata la mancanza di connessione fino alle 5 del pomeriggio del 1° luglio.

Come già detto il soggiorno a Cancùn è stato piacevole all’hotel Selina Laguna, installazione che si trova in un’ottima posizione, ma è abbastanza spartana e con un servizio che lascia a desiderare, ma se vogliamo, è giustificato da un prezzo contenuto. Una sistemazione ideale per giovani, magari con pochi mezzi. Errore di valutazione da non ripetere e consiglio agli amici che volessero recarsi a Cancún di evitarlo dal momento che la scelta è infinitamente amplia per prezzi e ubicazione. 


lunedì 24 giugno 2024

Chi ben comincia...

Lungi da me voler trasformare questo spazio ludico e informativo in un muro del pianto, anche perché le vere tragedie della vita sono ben altre,ma sento la necessità di raccontare le difficoltà incontrate in questo inizio di breve vacanza.
Giusto mentre facevamo il check-in per l'imbarco, ci venne comunicato che il nostro volo era in ritardo (non specificato) per "ragioni operative" e che ci avrebbero tenuti informati appena ci fossero notizie precise. Dopo aver superato i controlli di rito ed esserci accomodati nei saloni di attesa, è apparsa la scritta, sul tabellone dei voli, che dalla 17, ora prevista, il volo era stato posticipato alle 19. Solo all'avvicinarsi di quest'ora abbiamo saputo che la Compagnia aveva dovuto utilizzare un volo interno della rotta Monterrey/Cancun per poterlo far proseguire per l'Avana. Apprna giunto e allestito in fretta e furia siamo riusciti a decollare solo alle 20 con arrivo alla stessa ora locale, visto il cambio di Fuso orario. Nel frattempo non siamo riusciti a vedere nemmeno l'ombra di un ventilato spuntino. Una volta atterrati ci siamo trovato in una bella coda al controllo passaporti dove in un salone in cui ci sono non meno di 30/40 postazioni ne stavano operando 4 i cui occupanti, uno a uno, si sono alzate e andandosene hanno detto che ci avrebbero controllato i documenti i colleghi del turno successivo perché loro avevano finito. In una situazione normale il turno successivo avrebbe dovuto essere entrato in servizio prima dello scadere del tempo di lavoro dei loro colleghi...ma si vede che nel Messico tropicale non è così. Dopo un pugno di minuti sono arrivati tre (3) addetti per proseguire il controllo della marea di gente che era rimasta in coda. Per farla breve, siamo arrivati in albergo ben dopo le 22.30. Adesso sono le 7 del mattino e vediamo cos'altro ci aspetta. Speriamo in meglio.

Cancun, arrivo!

Incredibile, ma vero mi hanno dato i MIEI soldi anche se i 3/4 di quanto richiesto, però penso e spero che bastino anche se le spesucce sono diverse e i pasti principali fuori dall'albergo.

Ieri, venerdì, mi hanno chiamato alle 15.45 per dirmi che potevo andare a risucotere i miei averi e alle domande di dove e quando hanno risposto presso la  mia banca...lunedì, seppure la richiesta specificava la mia partenza prevista per domenica. Dopo angosciosa attesa mi hanno detto che potevo andarci stamattina (sabato) al che ho risposto che la succursale oggi era chiusa dato che le banche lavorano a sabati alterni e alla mia era toccato sabato scorso. Altra attesa angosciosa con telefono riagganciato. Terrore!

Poco dopo mi hanno richiamato dicendo di andare ad altra succursale che oggi era aperta. Così è stato e mi hanno dato tutta la cifra in biglietti da 10 e 5 Euro... senza parole. Come sempre le poche cose che si risolvono sono sempre all'ultimo minuto e con angoscia. Quando si risolvono...



domenica 16 giugno 2024

Siamo all'ammazzacaffé

 

C'è un vecchio detto italiano che per indicare qualcosa che ha avuto termine, magari senza speranza dice: "siamo alla frutta". Nel caso di Cuba direi che siamo oltre come ad esempio i pranzi o cene importanti dove si serve il dolce, il caffé e il cosiddetto "ammazzacaffé", normalmente un liquore. Dopodiché basta.

Nel caso di Cuba siamo arrivati all'ammazzacaffé. Chi riceve valuta dall'estero, come nel caso mio, ed ha un conto in banca precisamente in valuta e non in moneta locale, per le spese ordinarie che si effettuano con la "tarjeta", una specie di carta di credito, vede trasformati i suoi soldi nella moneta virtuale MLC (Moneda Libremente Convertible, sic!!!) da usare negli appositi punti di vendita. Fino a qualche anno fa si poteva ritirare il contante, adesso per averlo bisogna prenotarlo con diversi mesi di anticipo e presentare una giustificazione per l'eventuale uso che se ne farebbe!!!

Uno si domanda come si chiama questo comportamento: abuso, appropriazione indebita ocos'altro?

lunedì 10 giugno 2024

E questo come si chiamerebbe?

 Tra le “stranezze” di questo Paese, ormai ridotto al lumicino, c’è quella che chi ha un ingresso in valuta con relativo c/c in banca locale non può usufruire liberamente dei SUOI soldi che vengono accreditati in Euro, Franchi, Sterline eccetera, ma restituiti sotto forma di moneta virtuale (MLC - Moneta Liberamente Convertibile, sic!!! da chi e come?) che è utilizzabile solo negli esercizi, abbastanza sforniti, di proprietà statale.

Chi ha bisogno della (sua) valuta, la deve prenotare con mesi di anticipo e con una valida giustificazione che normalmente coincide con la prenotazione di un viaggio all’estero e presentazione delle relative ricevute di alberghi e/o biglietti aerei. Il problema è che nessuna compagnia aerea o agenzia turistica accetta MLC come pagamento, quindi se la persona non ha chi gli fornisce questa pezza giustificativa pagando il viaggio ed eventualmente il soggiorno in un Paese terzo, come fa?

Nel mio caso, avendo maturato più che il minimo di pensione in Italia e dal momento che l’INPS manda a ME Euro reali, perché non ne posso usufruire a mio piacimento? Anche prima di questo provvedimento non credo di averne mai abusato e adesso se devo organizzare un viaggio sono sulla corda tesa.


sabato 8 giugno 2024

Europei di serie A e B

 Sono arrivate le elezioni europee 2024  e non si è ancora stabilito un metodo per far votare i cittadini europei all’estero. Nel caso italiano, quando si vota per le Amministrative non ci sono problemi in quanto è ovvio, per la loro natura, che questo tipo di elezioni siano per i cittadini residenti in un Comune specifico. Chi risiede all’estero non ha diritti o doveri verso quell’Amministrazione locale, Comune, Provincia o Regione che sia. In merito alle Politiche la situazione è diversa perché, come dice la parola stessa, si tratta di dare un indirizzo politico al Paese e questo sì riguarda anche i residenti all’estero. Nel caso di Cuba e credo di altri paesi dove la presenza italiana è relativamente bassa, l’Ambasciata non dispone di un Seggio Elettorale e il cittadino che lo desideri può recarsi in Italia con un rimborso delle spese del 75% relativo al biglietto aereo. Un sistema che unisce l’utile (voto) al dilettevole (riunione con parenti e amici) ad un prezzo agevolato.

Nel caso delle Elezioni Europee non ci sono disposizioni in merito, ma credo che questo tipo di Elezione abbia indubbiamente un carattere politico, più che amministrativo.  Un piccolo esempio di quanta strada si debba ancora fare per avere un’Europa veramente unita: gli Stati Uniti d’Europa.

Non si potrebbe valutare una legge che possa fare in modo di creare un Seggio Elettorale in ogni Paese che abbia relazioni diplomatiche con l’Unione? Molto probabilmente, anzi quasi certamente, il numero di elettori europei giustificherebbe la costituzione di un Seggio Elettorale. Si potrebbe stabilire un calendario per il quale, a turno, ad ogni tornata sia un Paese Membro diverso ad occuparsene.

A quanto pare, però, questo forte richiamo politico al voto è ancora subordinato a una struttura amministrativa  Si arriverà veramente a un’Europa unita o succederè prima una catastrofe mondiale? La risposta mi fa paura.

domenica 2 giugno 2024

Giorno della Repubblica

 Speriamo regga la Democrazia.

sabato 1 giugno 2024

Sogno o incubo americano?

 Recentemente una persona vicina a me, residente in Florida e di cui non voglio e non posso rivelare l’identità, si è sottoposta a un intervento, innecessario, di liposuzione per compiacere il suo compagno. Purtroppo qualcosa è andato storto e le è stata forata l’aorta. Solo dopo inutili e affannosi tentativi di intervento per fermare l’emorragia è stata chiamata un’ambulanze per il ricovero in ospedale dove è rimasta tra la vita e la morte per 2 ore in interventi di rianimazione. Una volta stabilizzata è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva per circa una settimana prima di essere passata ad altro reparto per degenze “normali”. Il fatto è che dopo il danno sono venute le beffe. Dopo il rientro a casa si è dovuta sottoporre a visite di controllo dove le sono state, provvisoriamente, due borse di sangue nero che era rimasto nell’addome dopo la sutura e la produzione di piastrine nel suo organismo è più che raddoppiata, da una normalità di 200 a oltre 400. Il tutto sotto la supervisione di chi...aveva procurato le lesioni, dal momento che seppure a pagamento in quello Stato non si può liberamente scegliere un medico, ma bisogna sottostare a liste di attesa anche di diversi mesi. Non solo, ma interpellato un’avvocato per un eventuale risarcimento, questi ha detto che sarebbe stata  una causa persa perché non ci sono state lesioni permanenti!!

Negli USA ci sono piccole differenze, ma negli Stati del Sud la situazione è la peggiore e in particolare la Florida è quello dove i disagi sociali sono maggiori.

Sicuramente per le masse di disperati latinoamericani, asiatici o africani, quello americano  è ancora un sogno come lo era stato per tanti europei, ma oggi non sembrerebbe più tale per chi vive nelle nostre latitudini. Al di là delle differenze fra Stato e Stato e la vita abbastanza agiata per la maggioranza che lavora, magari in situazioni comunque precarie e/o provvisorie ci sono le minoranze che seppure non tutte soggette a casi come quello descritto i servizi sociali sono praticamente nulli o quasi appena si presenta una difficoltà

Per quello che riguarda l’assistenza sociale, compresa quella sanitaria, può veramente diventare un incubo ed è quello verso il quale ci vogliono indirizzare le nostre destre europee. Quella italiana fa fatica a dichiararsi antifascista, però dimentica che la buonanima del defunto Duce qualche provvedimento sociale a favore dei più deboli lo aveva preso. I suoi eredi moderni non ci pensano proprio e il modello è quello americano del più sfrenato capitalismo e il taglio risoluto per le spese a favore dei più deboli.

Ma davvero la vecchia Europa va in quella direzione? Se è così mi spiace per i posteri.


mercoledì 29 maggio 2024

Paragoni improponibili

 Siamo bombardati da quotidiani bollettini di guerra dall’Ucraina che la Russia ha invaso per "denazificarla", ma dove non si sono trovati campi di sterminio come quelli dove erano stati "ospitati" i parenti di Zelensky e soprattutto dalla striscia di Gaza. Le altre scaramucce mondiali non interessano l’Occidente opulento.

In merito alle notizie sulla striscia di Gaza fanno particolarmente spicco quelle provenienti dai “progressisti” che continuano a fare paragoni improponibili per cause ed effetti tra lo Stato d’Israele e il regime nazista (non merita maiuscola). Purtroppo è vero che l’esercito israeliano ha passato abbondantemente i limiti per cadere in crimini di guerra, ma altrettanto vero, purtroppo, che è uno degli effetti collaterali di qualsiasi guerra per non dire che questa guerra, Israele non l’ha di certo cercata.

Il paragone che vorrebbero far passare è veramente assurdo non solo per le proporzioni delle vittime: 6 milioni di ebrei e decine o centinaia di migliaia di omosessuali e zingari. Annientati e torturati fisicamente e psichicamente solo perché “diversi”, non per cause di guerra. Probabilmente la “diversità” riscontrata dai nazisti è che queste etnie erano molto più intelligenti di loro e ne avevano invidia (mortale). Quindi numeri e motivazione non sono assolutamente paragonabili parificando le ex vittime ai loro aguzzini.

Umanamente non è giusto che nemmeno una persona adulta, minore o lattante debba subire angherie, sofferenze e/o una morte inutile, sempre ammesso che le guerre siano “utili”, ma senza questo pretesto ancora meno.

Se da una parte quale che sia, ci sono errori o soprusi è giusto denunciarli, giudicarli, condannarli e sanzionarli, ma non con il terrorismo.

Purtroppo la mia è una voce nel deserto e gli amici “progressisti” continueranno nei loro paragoni impresentabili, ma di sicuro effetto appoggiando fra l’altro, una fazione che di “progressismo” ne ha ben poco.


martedì 28 maggio 2024

Due Stati daranno la pace?

 Se devo essere sincero, non amo svisceratamente i palestinesi, ma condivido la via dei due Stati sugli stessi territori dove le due etnie hanno avuto origine da tempi immemorabili e poi sono stati separati dall’ingiustizia umana. Quello che ho sempre trovato sbagliato è stata la suddivisione delle terre al momento della (ri) nascita dello Stato d’Israele, fatta con i classici metodi coloniali privi di logica e raziocinio. Si sono ricreati due mini Pakistan assegnati ai palestinesi anzi, al momento, alla Giordania.

Credo però che la soluzione migliore sia comunque la creazione di due Stati, seppure uno dei due mutilato. Con quello si spera che si metta fine alle prepotenze di privati cittadini israeliani e al terrorismo islamico dal quale i palestinesi non hanno saputo separarsi chiaramente. Soprattutto che sia il segnale di una rapida fine del conflitto, giustamente iniziato da Israele, ma poi finito in una carneficina non più giustificabile. 


venerdì 17 maggio 2024

La grande teleillusione

 La catena televisiva spagnola Antena 3 deve disporre di eccellenti chiaroveggenti dal momento che il popolarissimo presentatore Pablo Motos che conduce l’altrettanto popolare talk show  “El hormiguero” (Il formicaio) che va in onda dal lunedì al giovedì, lo scorso giovedì 9, aveva annunciato per il mercoledì 15 “degli invitati a sorpresa” poi, lunedì 13, ha annunciato che gli invitati erano i due partecipanti al gioco “Passaparola” nell’edizione spagnola dal momento che uno dei due si sarebbe aggiudicato il monte premi. Come faceva a saperlo? Evidentemente perché il programma è registrato con diversi giorni di anticipo dalla messa in onda. Quello che meraviglia è come mai, con tante persone a conoscenza, il fatto non sia trapelato prima. Antena 3, meglio del KGB. 


domenica 12 maggio 2024

Valuta sì, valuta no

 Dopo 46 anni di conoscenza di Cuba, tra i primi viaggi e le successive residenze, compresa l’attuale, è normale che non i meravigli più di niente, ma ho ancora i sensi per vedere e sentire, si sa, il Paese è in una profonda crisi economica e ogni tipo e quantità di valuta che entra è fagocitata dal sistema bancario, comprese le pensioni da Paesi esteri. C’è stato un disastroso riordinamento monetario con la presunzione di “riunificazione monetaria” ed è stato abolito il cartaceo CUC (Peso Cubano Convertibile) per sostituirlo con la virtuale MLC (Moneda Libremente Convertible) cosa che non ha “riunificato” la  moneta in quanto il doppio mercato continua ad esistere ed in modo peggiore. Il CUC aveva un’applicazione pratica molto più ampia, in cambio la MLC si utilizza solo nei supermercati in valuta e poco più. Le aziende estere o che lavorano con l’estero non la accettano. Ma il bello è che ci sono luoghi riservati (o dovrebbero esserlo) agli stranieri dove si paga in moneta nazionale!!! La riunificazione monetaria dove non era necessaria e che anzi è un danno. Faccio due esempi pratici: ll Club Havana che un tempo era rigorosamente riservato a Diplomatici e Impresari stranieri oggi è aperto a chiunque abbia un passaporto estero (esclusi i cubani con doppi nazionalità), ma grazie a una “tessera di cortesia i titolari possono portare una persona accompagnante anche cubana. Il bello è che l’iscrizione e le consumazioni vengono pagate in moneta nazionale.

Altro esempio viene dalla vicina Marina Hemingway anch’essa un tempo riservata agli stranieri e oggi, giustamente, aperta a tutti dove però ci sono i negozi che esigono il pagamento in MLC mentre i bar e ristoranti funzionano con moneta nazionale, ma...il mercatino riservato riservato ai visitatori straniero che attraccano qui le loro barche, lavora in moneta nazionale seppur vendendo anche prodotti d’importazione! Questo potrebbe andare bene se non ci fosse un florido mercato di cambio “parallelo”.

Questi sono solo due esempi che ho toccato con mano, abitando a metà strada tra i due Club ed essendo socio del primo. Non ci sono parole. Poi uno va in banca a chiedere i SUOI Euro e non ci sono perché vengono convertiti arbitrariamente in MLC, nemmeno per comprarsi un biglietto aereo e gli vengono dato solo DOPO la presentazione del biglietto che giustifica il viaggio, ma se uno non ha chi glie lo procura dall’estero come fa? Le Agenzie di viaggio non accettano MLC.

Qualcuno ha detto che dove finisce la logica comincia Cuba...purtroppo ci si innamora di lei come delle belle e non propriamente virtuose donne. O uomini...


giovedì 9 maggio 2024

Spagna e la memoria corta di ex emigranti

 Via via che ci si avvicina alle imminenti elezioni catalane, stanno emergendo posizioni xenofobe e anti immigrazione, ma non solo in Catalogna se non anche nel resto della Spagna. Sembra proprio che gli spagnoli siano di memoria corta o nulla se non si ricordano delle recenti emigrazioni massicce in Europa (quando non c'era ancora la EU) o in America in cerca di lavoro. Qualche secolo fa le “emigrazioni” spagnole erano conquiste qua e là per il Mondo di cui larga parte del lascito rimane nell’America Latina, ma non solo. Anche nel Nord del continente o in Asia (es. Filippine) rimangono tracce e discendenze spagnole. 

Adesso, sotto la spinta dei neofascisti o neofranchisti di VOX, anche altri partiti si schierano dalla parte di chi vuole dichiarare la guerra agli immigranti. Proprio vero che l’uomo è un animale dalla memoria corta, specie parte degli spagnoli.

P.S.: Anche l'Italia non scherza come xenofobia ed ha avuto a sua volta una bella dose di emigrazione specialmente nei secoli XIX e XX.

lunedì 29 aprile 2024

Che figura...

 Non so come ne uscirà il Presidente del Consiglio spagnolo, Pedro Sánchez, dopo la pantomima dei "quattro giorni di riflessione" annunciati in una lettera pubblica, sul fatto se si dovesse dimettere o meno. Una formula assolutamente inedita dove un Presidente annuncia pubblicamente, non la volontà di dimettersi, ma quella di riflettere sul da farsi. Dopo la "pausa di riflessione", il Nostro ha annunciato che resterà al suo posto di Capo di un Governo raffazzonato con l'appoggio di partiti che hanno poco da vedere con lui e anche con la Spagna intesa come unità nazionale. Dopo la discussa legge sull'amnistia, pro domo sua, adesso questo numero che avrebbe avuto certo più senso, aleno, se avesse annunciato le sue dimissioni. Credevo che le comiche politiche ci fossero solo in Italia...

mercoledì 24 aprile 2024

Arrangiatevi!

 I giovani di qualche anno fa, diciamo anni ‘60  ‘70, ricorderanno un film di mario Bolognini interpretato dall’indimenticabile Principe di Bisanzio Antonio Comneno ecc. ecc. De Curtis, in arte Totò dove, al finale, arringava una folla di militari riuniti sotto le finestre del suo appartamento, recentemente assegnato, che era in precedenza una di quelle “case” che vennero fisicamente chiuse nel 1959, convinti di trovare ancora la maitresse e le sue signorine.Alla fine della sua arringa terminava con le parole: “...e sapete cosa vi dico? ARRANGIATEVI!”

Adesso a Cuba seppure in altro contesto e nessuno a pronunciare “sapete cosa vi dico?” la situazione, naturalmente per motivi completamente diversi è simile. Uno dei motivi che spingono all’arrangiamento è il rifornimento di valuta anche pe chi ha un conto in moneta estera. Non si possono comprare biglietti aerei e fare prenotazioni per viaggi all’estero, come ho gi detto in altro post, dal momento che le agenzie non accettano pagamenti in MLC e non si possono fare pratiche con le varie ambasciate per lo stesso motivo. A parte le rare possibilità con pezza giustificativa “a posteriori” offerta dalle banche non c’è altra soluzione che ricorrere, potendo, al cambio nel ”mercato parallelo”, cosa per altro illegale e allora? ARRANGIATEVI!


venerdì 19 aprile 2024

Terrorismo, "terrorismo" o altro?

 DATO PER SCONTATO: che l’attacco israeliano all’Ambasciata iraniana in Siria è un fatto inaccettabile dato che le Ambasciate di qualunque Paese in qualunque Paese, comprese quelle israeliane, sono sacre e inviolabili, protette dal Trattato di Venna e la sola violazione senza vittime come quella ecuatoriana nell'Ambasciata del Messico sono atti di estrema gravità e questi assalti hanno creato due precedenti pericolosissimi, c’è da dire che qualche giornalista con un prestigio e un seguito infinitamente più grandi dei miei ha definito un atto di terrorismo l'assalto israeliano. Secondo me, se vogliamo usare questo termine dovremmo metterlo, almeno, tra virgolette dal momento che le Ambasciate con tutta la loro sacra inviolabilità, sono comunque soggette a complotti politici e/o militari ospitando persone non certo immacolate, diversa quindi la coparazione con atti di violenza criminale  contro luoghi di intrattenimento dove si raduna gente completamente innocente e senza nessuna intenzione politica o militare, ma solo per un sano momento di svago. Pertanto non saprei se il vocabolo “terrorismo”, con o senza virgolette, sia equiparabile a un assalto a un evento pacifico e festoso.


Embargo o bloqueo si o no?

 C’è chi dice che l’Embargo o Bloqueo come si chiama qua non esiste, invece purtroppo c’è e nonostante qualche deroga nel ramo commerciale è molto efficace. Ad esempio Cuba può comprare generi alimentari negli Stati Uniti, però...deve pagare in anticipo ed esistono alcuni voli da e per Cuba negli USA. Per contro, è proibito, dall’embargo, comprare prodotti cubani per non trasferire denaro all’Isola. Nel campo finanziario poi non ci sono deroghe nemmeno per le più piccole operazioni, faccio un esempio personale: volendo andare in Messico nei prossimi mesi ho cercato un’agenzia che fornisse pacchetti turistici, ma non ne ho trovate che accettassero pagamenti in MLC (Moneda Libremente Convertible), la moneta virtuale nella quale vengono trasformate tutte le entrate di valuta pregiata dall’estero e le banche cubane  non danno contante in valuta se non a determinate condizioni. Ad esempio io potrei averla presentando i biglietti che certificano la mia partenza per l’estero, ma...senza valuta non posso avere i biglietti. Da notare che il mio conto è in Euro che vengono religiosamente convertiti in MLC al loro ingresso.

Sono in possesso di una carta di credito Visa su banca nordamericana ed ho cercato di effettuare l’acquisto online. Respinto. Dagli Stati Uniti hanno cercato di farmi la prenotazione da lì, ma online non risultano nemmeno disponibili viaggi con partenza da Cuba. Solo la tedesca Condor riesce a fare biglietteria per l’Europa con carta di credito americana.

Sempre nel mio piccolo, su questo Blog, a quando sono tornato dal'Italia, non posso più inserire immagini e volendonon potrei nemmeno inserire annunci pubblicitari.

Nel frattempo gli statunitensi sono in procinto di votare il prossimo Presidente con la scelta fra un delinquente e potenziale dittatore e un vecchio rincoglionito che ultimamente si è distinto per scendere la scaletta dell’aereo presidenziale come se si trovasse smarrito nel deserto e per aver confuso, in un annuncio Rafah con Haifa...ottime prospettive anche per il resto del Mondo.


venerdì 12 aprile 2024

Una situazione senza apparente via d'uscita

 Pur riconoscendo che lo Stato d’Israele e in molti casi, suoi cittadini che restano impuniti se non appoggiati, compie atti gravissimi e per alcuni versi imperdonabili, devo dire che il problema va visto in un contesto molto più amplio e complicato. Un popolo che esce da un olocausto, non da tempo di guerra, con 6 milioni di morti che sono qualcosa in più di 30 0 40 mila, con una disputa sul “diritto” di occupare terre atavicamente sue (il Tempio di Salomone di cui resta solo il muro conosciuto come “del pianto”il chi lo aveva costruito?) Una volta ottenuta la ri-nascita, dopo la diaspora non certo volontaria su quegli stessi territori nel 1948, si è trovato circondato da centinaia di milioni!!!! di esseri ostili e che ne vogliono un ulteriore annientamento. Tutti gli immediati, o meno, vicini a cui si aggiungono Paesi meno vicini di Africa e Asia. Mi sembra la “sindrome dell’animale in gabbia”. Soltanto dopo anni ha avuto un rapporto civile solo con Egitto e Giordania. Non voglio dare un’assoluzione, ma almeno riconoscere le attenuati.

Per altro verso non capisco la sviscerata simpatia dei “compagni” per le kefiàh e i loro indossatori per la maggior parte peggio che selvaggi che lapidano le donne adultere, oltre alle altre “normali” angherie e frustano i giocatori di calcio che perdono un incontro. Ma se potessi lo farei anch’io un muro pur di non mischiarmi con loro.

Se dovessimo buttarla in tifo tipo Milan-Inter io partecipo per un Paese democratico e civile che non ha velleità di prevaricare altre confessioni religiose e se lo fa in modo “fisico” la considero legittima difesa. Se vogliamo con eccesso.


Il Mondo...

 Come cantava Jimmy Fontana, il Mondo non si è fermato mai un momento anche se a volte sembra che abbia invertito il ciclo di rotazione. L’avanzata su scala più o meno globale delle destre nostalgiche sarebbe progresso? Ovviamente non c’è un obbligo, nelle Democrazie di essere tutti “compagni”, ben venga chi la pensa in modo più liberale in senso economico e anche politico, ma rispolverare fatti e persone del triste passato non mi sembra un progresso. Adesso in Italia, fra le altre cose, si parla di una prossima legge che proibirà l’uso di parole straniere (sic!) di mussoliniana memoria. Certo è logico nei documenti ufficiali ed anche incentivare un maggior e miglior uso della lingua di Dante non è cattiva idea, ma da qua al “proibire” mi sembra un passo lungo e difficilmente applicabile specialmente nell’uso orale del verbo.

Al contrario, un bell’esempio di progresso mi sembra l’immagine del Re Felipe di Spagna che si reca all’ospedale per visitare la madre ammalata, guidando la propria automobile. Qualcuno per effetto del rovescio della medaglia potrà obbiettare che ha tolto un posto di lavoro a un autista, ma non credo che non ne abbia anche più di uno, sicuramente negli eventi ufficiali e/o di protocollo. Bello è invece vederlo così nel suo privato Complimenti Felipito, erede di un Medio Evo che non hai scelto tu

lunedì 8 aprile 2024

Commenti e censure

 Per la prima volta in tanti anni sono stato costretto a censurare un commento. Ben vengano i commenti, anzi invito i lettori a farne di più e non è detto che tutti debbano essere positivi, però devono essere intellignti, educati e non volgari, magari quelli negativi sarebbe anche bello che fossero firmati con dati verificabili dal moento che questo blog è pubblico e con autore reperibile.

mercoledì 3 aprile 2024

Mettiamo le cose al loro posto

 Due guerre, come tutte le guerre che non dovrebbero esserci, stanno scuotendo l’opinione pubblica mondiale impotente di fronte ai fatti. La prepotente invasione russa dell’Ucraina per “riappropriarsi” di territori che dice siano “suoi” per una parte, magari anche maggioritaria di abitanti che sono russofoni. Allora aspettiamoci un’invasione dell’Austria  in Alto Adige e della Francia in Valle d‘Aosta e zone piemontesi limitrofe così come l’Italia avrebbe il diritto di invadere la Costa Azzurra e la Savoia e sull’altro versante l’Istria e il litorale croata da Rijeka (Fiume) fino a Dubrovnik ovvero Ragusa con le relative isole e non so quante e quali altre “anomalie” ci siano nella nostra cara e vecchia Europa.

L’altro confronto ancora più feroce è l’intervento tragico per le conseguenze e il numero di vittime innocenti nella striscia di Gaza, ma mettiamo le cose al loro posto e vedremo che se c’è un assassino (Israele) c’è un mandante: Hamas.

Gli estremisti palestinesi e più in là islamici, vogliono la completa distruzione dello Stato d’Israele quando in questo Stato, viene riconosciuta la cittadinanza con tutti i diritti e doveri dei cittadini di etnia araba. I palestinesi, discendenti dei filistei, non hanno la memoria storica di quando la religione islamica era ancora ben lontana dal sorgere e gli ebrei che convivevano con loro in questi territori furono costretti ad abbandonarli per un esilio dapprima in Egitto e poi nell’attuale Babilonia da dove si dispersero gradualmente nel resto del Mondo conosciuto, principalmente in Europa e successivamente, dopo la “scoperta” anche in America.

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e dell’avvenuto Olocausto, con le offerte degli ebrei sopravvissuti, parte di queste terre vennero riscattate con l’incorporazione, di chi lo volesse, nel costruendo Stato d’Israele.

Vero è che ci sono prevaricazioni e occupazioni abusive, da parte di coloni privati che lo Stato tollera e magari anche protegge, ma ci sarebbero altri mezzi per cercare di ottenere giustizia, invece gli estremisti di Hamas e altri movimenti preferiscono ricorrere al terrorismo per raggiungere i propri intenti e che comunque non potrebbe mai trionfare, con i loro metodi da vigliacchi, colpendo all’improvviso gente indifesa hanno scatenato una reazione e da vigliacchi quali sono, si fanno scudo di civili e istituzioni quali scuole e ospedali sperando di farla franca. Pertanto se c’è un delitto di genocidio e l’assassino è Israele, il mandante è Hamas  con tutti suoi accoliti che hanno paura di combattere a viso e campo aperto, se di guerra, purtroppo, si deve parlare. 


domenica 31 marzo 2024

Siamo vicini all'Olocausto finale?

 Sono contento d essere nato nel periodo di maggiore sviluppo, almeno per il momento, dell'umanità. Dal XIX secolo e particolarmente nel XX e XXI sono stati compiuti giganteschi passi nella scienza e tecnologia meno, purtroppo, nella politica e nelle relazioni internazionali. Sono sorti movimenti e partiti che avrebbero voluto essere "sociali", sia di destra che di sinistra, ma purtroppo sono stati o sono tutt'ora a beneficio di pochi contrariamente al proposito di esserlo per "tutti" o quantomeno per le maggioranze. Invece di progresso nella politica c'è stata una involuzione. Non parliamo di obsoleti sistemi monarchici retaggio del Medio Evo, a religioni che occludono i cervelli a vantaggio di pochi "eletti", a pseudo Democrazie che tengono in scacco tutto il Mondo come ad esempio le maggiori di Russia e Stati Uniti d'America. La prima nata dal crollo, sotto il suo stesso peso, di una "Dittatura del proletariato" fallimentare capace solo di mantenere al potere una stretta cerchia di persone con metodi esattamente contrari ai propositi. La seconda, come la prima, con la teorica partecipazione i diversi partiti che possano garantire scelte diverse o disparità di vedute con possibile alternanza di Governo. In pratica la prima è rimasta una dittatura con il perpetuarsi al potere di un tiranno che non crede nemmeno lui all'87% di suffragi liberi da oscuri maneggi e la seconda solo una parvenza di democrazia con in pratica solo due partiti che si disputano periodicamente il controllo delle Camere e della Presidenza che è fondamentale un quel sistema.

Cosa offrono adesso? Una la costante minaccia di una possibile Terza Guerra Mondiale con uso di armi atomiche atte a distruggere l'Umanità e l'altra due partiti che non hanno candidati migliori di un vecchio rincoglionito e un non giovane dittatore in pectore capace di usare i mezzi più meschini e violenti per conquistare o mantenere il potere.

Un vero peccato che la politica internazionale e particolarmente quella dei due colossi non vada di pari passo con i progressi ottenuti da menti sicuramente più brillanti che si sono dedicate a migliorare il tenore di vita in senso generale.

Da parte mia sono arrivato a un'età che statisticamente rende più probabile che ogni giorno possa essere l'ultimo e francamente non so se dispiacermi o meno di non assistere a un possibile, se non probabile olocausto totale. Ma forse ci riesco lo stesso, visto come vanno le cose.

martedì 5 marzo 2024

Carburanti ed energia, mali necessari e...cari

 Il recente, ingente, aumento del costo dei carburanti, a Cuba, ha portato a un naturale scontento e contribuito all’aumento della già grande inflazione. Il Governo, tra le altre giustificazioni, dice che ovunque nel mondo i carburanti hanno un prezzo molto più elevato di quello che costava a Cuba prima degli aumenti del 500%. Sacrosanto, ma trascurano di fare il paragone con le retribuzioni. Fino allo scorso febbraio il prezzo medio al litro per i carburanti, oscillante secondo la qualità, era di circa 30 Pesos che quando era stato istituito proprio poco non era, ma oggi è veramente una miseria. In ogni caso le misure adottate non sembrano sufficienti e logiche in un Paese come questo dove da anni è in vigore il doppio mercato che differenzia i cubani e residenti permanenti, parificati, dagli stranieri con residenza temporanea o i turisti. Sono stati abilitati, quindi, alcuni distributori nei quali si paga in valuta. Molto bene, ma è sufficiente? Non si poteva abilitare in ogni stazione di servizio almeno una pompa con prezzo in valuta? Non era un’impresa difficile e certamente assicurava un maggior ingresso di divisa specialmente se si separavano chiaramente i veicoli destinati a quell’uso da quelli dei cittadini comuni. Come? Semplicemente  esigendo alla cassa il documento che distingue le targhe già in circolazione: T Turismo, D Diplomatico, E embajada, K residente temporaneo. Questi avrebbero diritto/dovere, in OGNI distributore, di rifornirsi dietro pagamento con valuta “vera”. Attualmente invece possono scegliere , turisti a parte, se rifornirsi in moneta nazionale o valuta, permettendo anche ai cittadini cubani o parficati, se in possesso di mezzi di pagamento in valuta, di scegliere. L’unica modifica necessaria sarebbe quella dei veicoli con targa B e il rettangolino blu che appartengono a imprese o persone giuridiche, sia nazionali che straniere. Sarebbe stato sufficiente reimmatricolare, magari con K e bollino blu, i veicoli di entità straniere. Per fare questa piccola riforma non occorrono mezzi limitati dal “bloqueo” e nemmeno occorre essere Archimede, Einstein o grandi economisti per studiarla e applicarla. Stesso discorso per il consumo di energia elettrica.


giovedì 29 febbraio 2024

Olocausto, guerra e crimini di guerra

 Sono tra coloro che giustificano la guerra, da non confondere con genocidio dal momento che sono due cose diverse per causa ed effetto. Israele, proprio perché nella sua storia ha subito un olocausto, non intende subirne un altro da parte di vigliacchi e criminali terroristi estremisti. Certo, però, nelle guerre ci sono anche i crimini e su questo bisogna riconoscere che in molti, troppi, casi i soldati israeliani, in questa guerra, hanno superato la barriera del crimine.


mercoledì 28 febbraio 2024

Informazione e intrattenimento

Complimenti a "La 7", l'unica televisione italiana visibile in streaming a Cuba. 

lunedì 19 febbraio 2024

Stragi, olocausti e guerre. Mali endemici della "Razza umana"

  1.  Mi ha sorpreso che una persona intelligente come Lula Da Silva, al di là delle convenienze politiche, abbia paragonato la guerra a Gaza con l’Olocausto. Non ci sono paragoni tra una guerra per spietata che sia, ma comunque originata da fatti gravissimi e dolorosi, venga paragonata a una strage non provocata da fatti, ma da semplice odio razziale senza nemmeno paragonare i numeri.
  2. La sproporzionata legittima difesa di Israele è causata dal motivo che i gruppi estremisti islamici vorrebbero, loro, un altro Olocausto con lo sterminio degli ebrei che occupano, secondo loro le terre che spettano loro di “diritto”. Una cosa è l’occupazione illegale, indubbio sopruso dei coloni israeliani, a cui si deve ricorrere a soluzioni politiche e un’altra è la volontà di sterminio di un popolo che a sua volta e da tempi biblici ha il “diritto” di vivere in quei territori. Qualcuno magari, al di là della storia, molto antica, dovrebbe semplicemente vedere o sentire il Nabucco di Verdi.
  3. Un’altra ragione delle stragi, dolorosissime, contro innocenti, è la vigliaccheria di gruppi o organizzazioni tipo Hamas che a loro volta massacrano, violentano e rapiscono civili innocenti facendosi poi scudo dei “loro” civili con donne e bambini inclusi e di servirsi di ospedali o luoghi di presenza civile per nascondersi nascondere armi o vittime, vive o morte dei loro atti. Allora: chi è “il mandante” di queste stragi che fanno parte comunque di una, sempre deprecabile, GUERRA?
  4. In quanto al “diritto” di occupare le terre, per parafrasare Einstein, penso che il genere o razza umana dovrebbe essere una sola e vivere dove meglio ritenga.
  5. Cosa dovrebbero fare i nativi delle ex (o no) Colonie?

giovedì 8 febbraio 2024

Dialogo con il sordo?

 Il Presidente Messicano Manuel López Obrador in un colloquio telefonico con quello degli Stati Uniti Joe Biden, ha chiesto fra le altre cose, specie sui problemi migratori, che gli USA tolgano le sanzioni a Paesi come Cuba e Venezuela. Dubito che il vecchio recepisca e nemmeno fosse stato giovane. Solo loro non capiscono l’inutilità di tali sanzioni che condannano i popoli e non i loro Governi, causando così le massicce dosi di emigranti verso il “sogno americano”. Al contrario, consentendo a questi due Paesi di rafforzare la loro economia li renderebbero appetibili a un’ondata di re-immigrazione che sarebbe utile agli stessi Stati Uniti che non considerano che le sanzioni sono state messe, particolarmente a Cuba, in altri tempi e con altri scenari geopolitici. In fondo a loro cosa importa degli affari interni degli altri Paesi? In realtà niente, anche se fingono che gli importi.


martedì 6 febbraio 2024

De giorni di burrasca

 Una tormenta con raffiche di vento forte ha lasciato senza corrente parte del litorale occidentale avanero. Non si sa se per danni causati o come misura preventiva. Siamo rimasti senza energia elettrica per quasi 24 ore e anche internet era bloccato data la dipendenza del modem dall’elettricità.

I pannelli solari che ho, per fortuna e con sacrificio economico installato, hanno funzionato ieri pomeriggio e parte della serata poi si sono scaricate le batterie e oggi non si ricaricano  sufficienza per mancanza di sole...


venerdì 2 febbraio 2024

Ma la Legge non è uguale per tutti ovunque?

 Dietro segnalazione di alcuni conoscenti, mi sono recato ad un supermercato aperto di recente in Calle 84 all'angolo con l'Avenida 15 nel Municipio Playa dell'Avana, dove si trova quasi tutto quello che si potrebbe trovare in un supermercato di qualunque Paese ad economia libera, fatta esclusione per frutta e verdura. La prima cosa che mi ha colpito, naturalmente, sono i prezzi esposti in CUP (Pesos cubani) e abbastanza salati anche per alcuni prodotti reperibili altrove sia in moneta nazionale oppure in MLC (moneta liberamente convertibile) dove si usa questo tipo di pagamento. Detto questo ho deciso comunque di comperare alcuni prodotti non reperibili altrove o comunque di difficile reperimento. Arrivato alla cassa...sorpresa! Il pagamento poteva essere effettuato solo in contanti in barba ai provvedimenti presi recentemente per evitare la circolazione di banconote a favore dei pagamenti elettronici. Uno di essi, precisamente la risoluzione 93/2013 del Mincin (Ministero del Commercio Interno) stabilisce che da oggi 2 febbraio 2024 TUTTI gli esercizi iscritti e con licenza di detto Ministero DEVONO abilitare tutte le forme di pagamento previste, ovvero contanti ed elettroniche. Come mai questo esercizio commerciale non ottempera a ciò che è previsto dalla Legge anche per i più piccoli operatori privati?


mercoledì 31 gennaio 2024

Rimandato l'aumento dei carburanti, speriamo lo applichino con criterio

 Il previsto aumento di prezzo della benzina e altri prodotti derivati dal petrolio previsti per questo mese, con incrementi del 500%, sono stati rinviati sine die. Dicono "per problemi informatici"...???!!! in compenso qualche genio delle alte sfere ha detto che nel "resto del Mondo" il carburante costa attorno a 1.30 dollari, nentre a Cuba si pagano solo 30 Pesos cubani, pari a cicrca 40 centesimi di dollaro. Verissimo, ma gli stipendi medi nel "resto del Mondo" e quelli di Cuba a quanto ammontano? Non mi sembra che per i pochi turisti che ormai visitino il Paese, si debba castigare l'utenza domestica. Magari alle auto con targa "T" si può far pagare a prezzo maggiorato e in valuta, ma il lavoratore cubano perché deve essere ulteriormente penalizzato? Speriamo non succeda un'altra debacle come quella seguita all'unificazione monetaria.

venerdì 26 gennaio 2024

Casa, dolce casa

 Sono, finalmente, tornato e fra gli ltri problemi c'era anche quello i non avere linea telefonica sulla quale è "ancorato" il mio servizio Internet che ho potuto riutilizzare slo oggi, dopo oltre una settimana.

lunedì 15 gennaio 2024

La rinascita del turismo a Cuba disponibile su Amazon

 Ho letto con stupore e soddisfazione che il mio libro "La rinascita del turismo a Cuba", scomparso misteriosamente da questo blog nella sua versione italiana gratuita, è ancora disponibile su Amazon. Ma non gratis...

Che faccia tosta, per non citarne una più odorosa

 Sono lontano da tempo e non solo fisicamente dalla politica italiana, ma nelle rare occasioni in cui ne vengo a contatto tramite i media rimango sempre più sbalordito. Doo la ormai lontana conversione di Matteo Salvini che l'aveva duro chiedendo la secessione dei mai ben identificati, geograficamente, Padani da "Roma Ladrona", adesso è il paladino del costruendo ponte sullo Stretto che unirà ancor più fisicamente "il Nord Africa" siciliano alla terra ferma. Non è mai troppo tardi per ravvedersi, se sinceramente e non solo per conquistare e mantenere il potere.

Un'altra ipocrisia ancora peggiore è quella del Presidente del Senato, Ignazio Larussa, che pur idolatrando il busto di Mussolini che ha in bella mostra a casa sua considerandolo sempre "l'uomo della Provvidenza", adesso ha la faccia tosta per non citarne una più odorosa, di andare a ricordare le vittime italiane della Shoà al binario 21 della Stazione Centrale di Milano con parole che avrebbe potuto pronunciare il più grande antifascista. Non importa se il suo idolo ha avuto la maggior responsabilità di quelle deportazioni verso una fine atroce.

sabato 30 dicembre 2023

Arrivati alla nuova Terra Promessa (da chi e perché?), quella dell’American Dream che per noi è stato un American Incube.

 Come se non fossero bastate le disavventure per ottenere i visti con i viaggi Avana/Milano/Roma e ritorno per l’intervista consolare, rivelatasi insufficiente  e costringendoci a un seguito epistolare con spedizione dei passaporti via DHL con identico itinerario, finalmente ci saremmo imbarcati, all’Avana, sul volo 3925 con destino Orlando via Fort Lauderdale, non essendoci più voli diretti tra le due città. La partenza era prevista per le 12.55 con arrivo a Orlando alle 19.50 per un viaggio di  circa un’ora e mezza prevedendo una coincidenza in partenza alle 18.50 dopo una sosta di 5 ore nella ridente cittadina balneare. Giunta l’ora della partenza però non si era ancora visto atterrare l’aereo proveniente dalla Florida e solo molto tempo dopo ci hanno annunciato che il volo era stato ritardato per “motivi operativi” non meglio specificati. Successivamente il ritardo era aumentato, teoricamente, alle 16.30 cosa che ci avrebbe impedito di prendere la coincidenza visto il ritiro bagagli e le formalità di dogana e immigrazione arrivando negli Stati Uniti. Fortunatamente South West aveva un altro volo previsto con partenza dall’Avana alle 15.55 e il Capo Scalo della Compagnia ha cambiato il volo a tutti quelli che avessero il nostro stesso itinerario. Questo volo era comunque in leggero ritardo decollando alle 16.25 quando non si era vista nemmeno l’ombra di arrivo del volo precedente. Grazie a questo imprevisto e fortunato cambio di programma siamo arrivati a Fort Lauderdale in tempo per imbarcarci all’ultimo minuto sulla coincidenza per Orlando, quasi mentre stavano chiudendo i portelloni dell’aereo.

Per addolcire ancora di più il viaggio, oltre ai controlli di immigrazione e al ritiro bagagli c’era anche il controllo di sicurezza dal momento che passando il controllo passaporti siamo entrati in territorio nazionale dove confluivano anche passeggeri provenienti dall’esterno, seppure non siamo usciti dall’aeroporto né abbiamo cambiato terminal. In questo controllo mi hanno sequestrato una bottiglia di rum comprata e sigillata nel free shop dell’aeroporto dell’Avana. Un sopruso evidente, probabilmente dovuto alla nostra provenienza. Poi, affrettandoci, abbiamo raggiunto la porta d’imbarco indicata sulla  d’imbarco: A5. Dopo la galoppata per raggiungerla abbiamo scoperto che la A5 imbarcava passeggeri per New Orleans e che noi dovevamo imbarcarci alla B9. Altra corsa per raggiungere la porta indicata dove siamo arrivati buoni ultimi o quasi, assieme a noi è arrivato un giovane in partenza per New Orleans e naturalmente spedito alla A5!!!!!

Queste sono alcune delizie della Compagnia South West che fra l’altro non assegna preventivamente i posti in aereo, ma ricorda i voli antidiluviani delle compagnie dell’Europa dell’Est, con l’unica differenza che imbarca a gruppi, indicati sulla carta d’imbarco, con chiamata. Ma non sarebbe più semplice oltre che più pratico e comodo dare i posti assegnati? 


domenica 24 dicembre 2023

Che fine ha fatto Jet Blue?

 Come nelle fiabe, c'era una volta Jet Blue, una Compagnia aerea che operava tra la Florida e Cuba anche con voli diretti tra Orlando e l'Avana. Adesso è misteriosamente scomparsa e delle tre Compagnie che operano su Cuba nessuna effettua il volo diretto Orlando/Avana, ma con sosta e conseguente cambio di aereo a Miami o a Fort Lauderdale. Così che per un volo di meno di due ore dovremo stare in ballo almeno mezza giornata con una sosta di quasi 5ore all'andata e di oltre tre al ritorno.

Il bello è che Jet Blue non è fallita e continua ad operare su rotte nazionali e internazionali degli Stati Uniti, non credo che abbia ritenuto non redditizie le rotte su Cuba che attualmente sono suddivise tra altre tre potenti Compagnie: American Airlines, Delta e South West che ha un volo diretto bisettimanale anche su Tampa.

Che ci sia lo zampino del Lupo Cattivo?

sabato 23 dicembre 2023

Eutanasia

 Dopo "soli" 64 anni di Rivoluzione, un Paese laico come Cuba ha approvato la Legge sull'eutanasia rendendo possibile, volontariamente, il termine delle sofferenze a chi è vittima di mali in fase terminale o comunque non ha più speranze di una vita intesa come tale. Meglio tardi che mai.


venerdì 22 dicembre 2023

Buone Feste e felice Anno Nuovo

 Come da tradizione è d'obbligo augurare a tutti i lettori un felice Natale e finale di Anno con gli auguri, spesso solo pieni di speranze inattese, di un miglior Anno Nuovo. Questo che sta passando è stato davvero brutto.

giovedì 21 dicembre 2023

Anno nuovo, aumenti nuovi

 Con un comunicato ufficiale sono stati annunciati gli aumenti di alcuni prezzi e tariffe per il prossimo anno, senza peraltro quantificarli al momento. Subiranno ritocchi l’introvabile benzina e gli altri carburanti, compreso il GPL domestico anche lui diventato quantomeno laborioso da conseguire oltre all’elettricità, dove e quando c’è.

Il risultato sarà certamente un’ulteriore, innecessaria, spinta inflazionistica che colpirà ancora più duramente la maggior parte della popolazione che lavora a stipendio fisso.

Viene proprio voglia di gridare: “arridatece er puzzone”, non inteso come “Cavaliere”, ma come CUC (Peso Cubano Convertibile) che quantomeno manteneva stabile il mercato.


lunedì 11 dicembre 2023

Shopping a Cuba

 In una Cuba flagellata dalla più violenta crisi economica di questi ultimi 64 anni, è stata annunciata l’apertura di un supermercato per acquisti in valuta (non MLC) e quella di un negozio online. La domanda ovvia è: ma chi e quanti sarebbero i clienti potenziali? Penso che i “compagni” cinesi che ne sono promotori e proprietari ci abbiano pensato, a forse servono solo come “vetrina”.

La parola “valuta” è passata nel dimenticatoio e gli stranieri residenti, titolari di un conto in moneta estera, devono fare una prenotazione per poterla ottenere a volte con un’attesa che supera il mese e con evidente disagio, ad esempio, nel caso di un viaggio imprevisto e improvviso. 

Questo per quello che riguarda gli acquisti in valuta “fisica”. Per quello che riguarda gli acquisti online, invece, chi dispone di una carta di credito internazionale se non i diplomatici? Non conosco le leggi dei vari Paesi, a nel caso dell’Italia chi risiede fuori dal territorio per più di 6 mesi perde il diritto di residenza dovendosi iscrivere all’AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero) perdendo di fatto la possibilità di un conto corrente in Italia con relativa carta di credito. Naturalmente anche in questo caso ci sono i modi di aggirare il provvedimento, ma che per i residenti permanenti fuori dal territorio nazionale diventa più difficile.

Allora, a conti fatti, quanti sono i potenziali clienti per apparati di questo genere?Don Lisander direbbe: ai posteri l’ardua sentenza.


lunedì 27 novembre 2023

Ritorno alla realtà

Sono tornato all’Avana per fare i conti con la carestia e l’inflazione, non certo con la mancanza di calore umano sotto tutti gli aspetti, perché no? Anche negativi che fanno parte della vita. Del “mondo sviluppato” a parte l’opulenza e l’offerta di ogni tipo, per chi può permettersela, dove si arriva a pagare la bellezza di 385 euro per un biglietto d’ingresso alla semifinale di un torneo di tennis a gioco iniziato e alla biglietteria, niente bagarinaggio, ho scoperto la inarrestabile avanzata di sistemi alienanti dove è quasi impossibile contattare una persona fisica responsabile di un servizio, ma ci si deve affidare a una tastiera che passa da un’opzione prefigurata all’altra e se il “caso” esce dagli schemi sono dolori perché all’ultimo contatto digitale risponde un operatore/trice, il più delle volte molto gentile che però con risposte generiche non è in grado di risolvere il problema, non volendo o potendo metterti in contatto con chi potrebbe, probabilmente, farlo. L’esperienza costosa in tempi e denari l’ho avuta con l’Ambasciata degli USA per la quale ho dovuto spostare la data di rientro pensando di avere margini di tempo di sicurezza, ma al colloquio prenotato (a Roma per diminuire i tempi di attesa) mi è stato detto che al momento non potevano concedermi il visto dato che avevano bisogno di “informazioni supplementari” e il tempo di attesa qualora le avessi fornite era indeterminato invece della settimana prevista per la restituzione del passaporto vistato. Dopo qualche giorno mi hanno inviato un questionario al quale rispondere…con domande, banali, già comprese nel primo questionario presentato e che se in qualche caso fossero state imprecise o riassunte si potevano chiarire nel corso del colloquio con l’addetta consolare che ha semplicemente preferito fregarsene del prossimo rimettendo tutto nel calderone impersonale. Inutile dire che le successive richieste di chiarimenti telefonici è caduta nel baratro ella digitalizzazione. Nel frattempo, per ottenere il visto che dopo le “informazioni supplementari” avrei dovuto inviare sono stato invitato a inviare i passaporti al Consolato di Roma, ma per mancanza dei tempi necessari sono rientrato dovendo inviare i passaporti per DHL a Roma con restituzione a Milano da dove me dovrebbe rispedire a Cuba un mio nipote delegato al ritiro.

Oggi sono andato alla sede DHL dell’Avana indicata sul web: avenida 1ra angolo con la calle 26 dove, una volta arrivato ho visto un edificio fatiscente con insegne DHL, ma un foglio manoscritto apposto all’ingresso, sbarrato, diceva di rivolgersi alla calle O n° 198. Arrivato in loco alle 11.54 un altro cartello diceva “chiusura per pranzo dalle 12 alle 13”. C’erano già alcune persone in attesa pertanto presumo che abbiano chiuso abbondantemente prima dell’ora prevista. Una volta chiesto chi era la persona che mi precedeva nell’attesa mi sono accinto ad attendere. Alle 13 hanno riaperto e ammesso 2 persone, alle 13.30 non erano ancora uscite e un’incaricata del servizio si è affacciata dicendo che non essendo disponibili una quantità di buste sufficienti si arrivava ad accontentare un numero limitato di utenti, manco a dirlo fatta la conta delle spedizioni che nel caso di qualcuno erano pi di una, sono rimasto fra gli esclusi e invitato, se volessi, a recarmi alla sede centrale sita nell’avenida Vento in corrispondenza con la avenida Camaguey, sede non presente tra i recapiti DHL dell’Avana sul web. Giunto in tempo prima che chiudesse alle 16 (sul web dicono che il servizio è fino alle alle 18) ho avuto la fortuna di avere solo due persone davanti che comunque hanno superato l’ora nel tramite facendomi uscire vittorioso alle 16.30 e il serviio continuava fino a esaurimento dei clienti presenti. Bentornato a Cuba!

venerdì 17 novembre 2023

Asilo politico concesso in allegria...altra considerazione

Probabilmente nessuno, però, ha informato l'avvocato che pure è amico di Lincoln Diaz Balart che questi "allegri" rifugiati poliici possono essere un ottimo veicolo di propaganda contro il regime cubano e a favore del Paese delle Libertà e della Democrazia. Dovrebbero però manfestarlo meglio anche con gli altri richiedenti l'ingresso comune e corrente...

martedì 14 novembre 2023

Asilo politico concesso in allegria

Un avvocato della Florida ha promosso un ricorso riguardante i cittadini cubani richiedenti asilo politico negli USA e che una volta ottenuto tornano tranquillamente a Cuba anche più volte all'anno in vacanza o a trovare e rifornire i parenti. La richiesta è volta a ottenere il divieto di "rifugiati politici" di recarsi a Cuba o in subordine vietarne il reingresso negli USA.

Ingenuità degli americani che fanno tante difficoltà a richiedenti "comuni" di visto provvisorio e poi elargiscono rifugi politici senza evidentemente indagare a fondo i motivi della richiesta. Altra furbizia, cosa di cui i cubani sono generalmente abituati a fruire.

L'asilo politico si dovrebbe dare a persone che dimostrano di essere fuggiti da un posto dove rischiavano gravi conseguenze per la loro incolumità o addirittura per la propria vita. Come può una persona con tali condizioni tornare, poco tempo dopo e ripetutamente, in un Paese dove correva questi rischi? Una volta a Cuba come mai non vengono imprigionati con le peggiori conseguenze? Evidentemente a Cuba non conoscono lo "status" di residenza del passeggero che per le autorità locali ha avuto la residenza comune e corrente che non prevede particolari riguardi come nel caso dei rifugiati politici, altrimenti non finirebbe tanto allegramente.

 

venerdì 10 novembre 2023

Milano, oh cara!

Sono andato via da Milano nel 2009 e ci sono tornato un paio di volte fugacemente, questa volta che ho più giorni a disposizione mi sto rendendo conto dei grandi cambiamenti avvenuti. Negozietti e botteghe trasformati in ambienti di lusso nelle principali arterie commerciali. ma non solo, cinema scomparsi, nei quartieri più popolari massiccia presenza di commerci extracomunitari. Tornando

dalle parti di dove sono nato, viale Abruzzi 82 a pochi metri da Piazzale Loreto, quasi non riconoscevo i "miei" ambienti. Il bar di via Pecchio è diventato un ristorante di specialità dell'Italia centrale, la latteria dell'amico Tonino adesso è una boutique di gioielli!!! Gli unici che sono sopravvissuti, con gli ammodernamenti del caso, sono la Farmacia del dottor Ambreck e il laboratorio di riparazione Elettron Radio, ma non ho scoperto se c'è stato un cambio (probabile) di proprietà. Mi ha colpito anche la mancanza di educazione civica da parte dei numerosi ciclisti e guidatori di monopattini, abbastanza superiore a quella "di una volta" la cui presenza. specie sui marciapiedi era di certo meno numerosa.

Proprio vero che il progresso vuole le sue vittime.

 

martedì 7 novembre 2023

Una bella giornata

Come avrebbe detto Renato Pozzetto: una bella giornata. Sveglia alle 4.30 per essere all'ambasciata americana, a Roma, alle 10.30. La nostra amata capitale è sempre un casino, specialmente con la pioggia come oggi. Arrivati per tempo ci hanno fatto mettere in coda con una 30ina di persone davanti, poi, verso le 11 hanno chiamato chi aveva appuntamento alle 10.30 e bontà loro, ci hanno fatto passare. Di tutta la documentazione richiesta non serviva praticamente niente. Una volta chiamati, assieme, a uno degli sportelli consolari ci è toccato quello di una gentile signora con modi da vipera cortese. Dopo le domande di routine ci ha detto che per poter approvare i visti doveva chiedere "informazioni" ulteriori dal momento che siamo residenti a Cuba, cosa che avrebbe richiesto almeno 180 giorni!!!!! Pensano che dopo 15/20 viaggi negli USA a 79 anni possa andarci per fare atti terroristici o propaganda comunista... Abbiamo buttato un sacco di soldi e sprecato un bel po' di tempo per niente. Grazie Donald Strunz, lo dobbiamo alle tue brillanti trovate.

PS: Arrivato a casa ho ricevuto una mail dall'Ambasciata che mi chiedeva di compilare un modulo (allegato) in perfetto inglese dal quale ho capito, fra le altre cose che mi chiedevano in che Paesi sono stato negli ultimi anni e i dati dei iei datori di lavoro negli ultimi 5 anni, quando ho detto all'intervistartrice che sono pensionato dal 2009...comunque ci vogliono 6 mesi per avere queste informazioni che avrebbero avuto direttamente nell'intervista?

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domenica 5 novembre 2023

Confusione

Anche noi vecchi siamo stati giovani e molti di noi estremisti. Purtroppo una legge di natura ci porta a conclusioni avventate, senza ombra di ragionamento. Nelle varie manifestazioni di questi giorni sono emerse posizioni veramente non ragionate rispetto alle idee che si professano. Se si può considerare giusto manifestare contro l'eccesso di legittima difesa dello Stato d'Israele che d'altra parte mira a eliminare non i palestinesi, ma i terroristi di Hamas che si serve vigliaccamente del popolo per farsi scudo. 

Un compito praticamente impossibile perché tra i giovani e bambini vittime di questa rappresaglia ne cresceranno molti che a loro volta alimenteranno l'odio smisurato e giustificato, da loro punto di vista, per lo Stato d'Israele creando altri Hamas. Una via senza uscita che a questo punto bisognerebbe quantomeno limitare. Giusto, quindi, manifestare per far cessare lo stato di guerra, ma è giusto manifestare biecamente in appoggio a un mondo islamico dove c'è una forte componente estremista e fondamentalista che è all'antipodo delle libertà che difendono questi giovani (e non) "di sinistra"?

Si mescola il diritto alla vita e contro la guerra inneggiando a sistemi politici imbevuti di fondamentalismo religioso che negano, tutti o quasi, i princìpi di libertà e uguaglianza in cui questi giovani (e non) credono.

Pertanto ritengo legittimo manifestare per le cause giuste e urgenti, ma non per vedere la scomparsa di uno Stato che bene o male entra in questo abbozzo di Democrazia di cui facciamo parte e vogliamo perfezionare, a favore di regimi o forme religiose oscurantisti e fortemente retrogradi in netto contrasto con le idee progressiste che si vogliono portare avanti.