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sabato 10 giugno 2023

Quando volano le bufale

Guerra A Cuba base-spia cinese. Su Taiwan 37 jet da guerra 9 Giugno 2023 - 06:00 L'isola ospiterà un centro di spionaggio a 160 km dalla Florida. Nuova provocazione nel Pacifico Avatar di Matteo Basile Matteo Basile 2 A Cuba base-spia cinese. Su Taiwan 37 jet da guerra Ascolta ora: "A Cuba base-spia cinese. Su Taiwan 37 jet da guerra" Da una parte veste i panni dello Stato pronto ad operare per la pace mondiale, capace di mediare tra Russia e Ucraina per porre fine al conflitto e ad accreditarsi a livello mondiale come Paese affidabile. Dall'altra, continua a portare avanti i propri interessi senza scrupoli, in una sfida continua fatta di provocazioni soprattutto verso gli Stati Uniti. L'ambiguità della Cina è ormai manifesta da tempo ma negli ultimi giorni sta raggiungendo l'apice con Pechino che ha inviato 37 aerei militari sullo Stretto di Taiwan e sancito un accordo con Cuba per installare sull'isola una base militare per le intercettazioni elettroniche. La situazione a Taiwan resta tesissima. Il governo di Taipei ieri ha attivato i suoi sistemi di difesa dopo aver segnalato bene 37 aerei militari cinesi in volo nella zona di identificazione di difesa aerea. Il ministero della Difesa, riferendo l'ultima incursione di massa delle forze aeree dell'Esercito popolare di liberazione, ha spiegato di aver individuato tra gli aerei anche i caccia J-11 e J-16 e bombardieri H-6 con capacità nucleare. In risposta il ministero della Difesa «ha inviato i suoi aerei e le sue navi e ha attivato i sistemi missilistici terrestri» per seguire da vicino la situazione. Soltanto il giorno prima, la Cina aveva completato una seconda fase di pattugliamenti aerei congiunti con la Russia proprio sul Pacifico occidentale, dopo i voli eseguiti martedì sul mar del Giappone e sul mar Cinese orientale, suscitando paure e dubbi anche a Seul e a Tokyo. Un chiaro segnale della volontà di Pechino che rivendica la sovranità sull'Isola e che da tempo minaccia un'azione militare in grande stile, da quando il leader Xi Jinping ha ordinato alle forze armate di «prepararsi a combattere e vincere una guerra», giurando di riportare Taiwan sotto il controllo di Pechino. Il risultato è che le operazioni di sorvolo sullo Stretto sono aumentate di giorno in giorno, creando una situazione di allerta costante anche nelle forze militari taiwanesi che si preparano per ogni eventualità. Con gli Stati Uniti in prima fila nel difendere l'integrità di Taiwan anche grazie all'invio di armi di difesa. Un ulteriore elemento di frizione tra le due potenze con Pechino a sguazzare nella sua posizione «doppi». Sembra evidente infatti che l'impegno per la pace in Ucraina abbia il solo scopo di avere mano libera su Taiwan, quasi fosse una condizione posta alla comunità internazionale in caso la mediazione di Pechino avesse successo. Nel frattempo, il Wall Street Journal, citando fonti di intelligence top secret, ha sganciato un'altra potenziale bomba, rivelando che Cina e Cuba hanno raggiunto un accordo segreto che permetterà a Pechino di installare sull'isola una base per le intercettazioni elettroniche. La base cubana, che sorgerà a soli 160 chilometri dal territorio americano, permetterebbe a Pechino di spiare le comunicazioni elettroniche nel Sud-est degli Stati Uniti, dove (non a caso) si trovano molte basi militari statunitensi. Secondo le stesse fonti, l'accordo sarebbe maturato grazie a un pagamento di «diversi miliardi di dollari» a favore del governo cubano per quello che si preannuncia un altro fronte ad alta tensione. Una manovra che va anche contro la Russia, da sempre vicina a Cuba, e conferma ulteriormente la riclassificazione di rapporti di forza tra Pechino e Mosca. E che in qualche modo riporta a quelle tensioni di spionaggio che portarono sull'orlo di una guerra catastrofica negli anni '60. Quando la storia che si ripete non fa presagire nulla di buono. Una bufala ampiaente smentita, fra l'altro un Giornale che si ritiene serio confonde l'Atlantico col Pacifico (se si parla di Base a Cuba, seppure la Cina è sul Pacifico)

venerdì 2 giugno 2023

2 Giugno, 77 anni di democrazia

 In questo giorno del 1946, l'Italia diventava una Repubblica e noi, avevo due anni, da sudditi diventavamo cittadini. Era il giorno di compleanno di mio fratello Roberto che gigionava sul fatto che la festività fosse stata creata per lui, peccato che fosse venuta 11 anni dopo la sua nascita. Credo che con tutta la buona volontà e la "costituzionalità" delle tante monarchie sopravvissute non dovrebbero avere ancora spazio dei regimi che datano dalla notte dei tempi con i loro privilegi, nonostante gli inevitabili cambiamenti. E come diceva il buon Giuseppe Saragat: viva l'Italia, viva la Repubblica!

lunedì 29 maggio 2023

Il (dis)ordinamento monetario

 Con il cosiddetto "Ordinamento monetario", si voleva (?!) raggiungere l'unità del circolante a Cuba dando la priorità al Peso Cubano eliminando l'uso, penalizzato, del dollaro e portando il cambio non più fisso a 1 dollaro per 24 Pesos, ma alla bellezza di 120 e fluttuante secondo le regole del mercato. In realtà si sono offerti più prodotti e servizi alla vendita in moneta nazionale, ma…per necessità virtù non si sono abolite le "tiendas" in valuta alle quali non si accede più col contante, ma con le apposite tessere in MLC (Moneta Liberamente Convertibile) che hanno un valore nominale inferiore al Dollaro col quale si aprono (normalmente) i conti in banca per avere le tessere in questa divisa fantasma. Uno dei problemi è che gli stranieri residenti possono avere i c/c in Euro quindi ci sono in realtà già quattro tipi di valuta circolante seppure tre non in contanti, con cui si possono effettuare transazioni. Ai turisti vengono accettate le carte di credito Visa e Mastercard. L'altro problema, più serio, è che questo sistema ha contribuito ad amplificare il mercato nero e mandato l'inflazione, della moneta nazionale alle stelle. Le valute sono: Peso Cubano (l'unico ammesso in circolazione come contante legale), Dollaro USA, Euro e MLC. Quest'ultimo tipo di valuta viene, appunto, cambiato in modo abbastanza penalizzante, con le apposite tessere magnetiche, ai cubani che vengano in possesso di valuta straniera convertibile. Gli stranieri residenti possono avere il c/c in Euro o Dollari USA (recentemente riammessi) che vengono trasferiti sulle tessere col valore nominale dei dollari e relativo cambio vigente per chi usa gli Euro.

Non si stava meglio quando si stava peggio?

domenica 21 maggio 2023

Solidarietà con l'Emilia Romagna

  

"L' Emilia Romagna è quel pezzo di terra voluto da Dio per permettere agli uomini di costruire la Ferrari. Gli Emiliani-Romagnoli sono così.

Devono fare una macchina? Loro ti fanno una Ferrari, una Maserati e una Lamborghini.
Devono fare una moto? Loro costruiscono una Ducati.
Devono fare un formaggio? Loro si inventano il Parmigiano Reggiano.
Devono fare due spaghetti? Loro mettono in piedi la Barilla.
Devono farti un caffè? Loro ti fanno la Saeco.
Devono trovare qualcuno che scriva canzonette? Loro ti fanno nascere gente come Dalla, Morandi, Vasco, Liga, Zucchero, Laura Pausini, Cremonini e tanti altri...
Devono farti una siringa? Loro ti tirano su un'azienda biomedicale.
Devono fare 4 piastrelle? Loro se ne escono con delle maioliche.
Sono come i giapponesi, non si fermano, non si stancano, e se devono fare una cosa, a loro piace farla bene e bella, ed utile a tutti.Ci saranno pietre da raccogliere dopo un terremoto? Loro alla fine faranno cattedrali." 
FORZA BOLOGNA

FORZA ROMAGNA

FORZA EMILIA ROMAGNA

NOI POSSIAMO CADERE MA CI ALZEREMO PIÙ FORTI DI PRIMA

NOI NON MOLLIAMO MAI❤

La carriola per fare acquisti

Indubbiamente il maggior problema provocato dall'inflazione è il costante aumento dei prezzi al consumo, ma a Cuba se ne aggiunge un altro che seppure meno grave è senza dubbio scomodo. Le banconote circolanti sono suddivise in tagli da 5 – 10 – 20 – 50 - 100 – 200 – 500 e 1.000 Pesos, quelle da 1 e da 3 sono ormai un ricordo e seppure non abbiano perso il loro valore legale sono state da tempo sostituite dalle monete metalliche. Il problema che si è creato è che c'è una enorme circolazione di biglietti del taglio di 10 e specialmente di 20 Pesos. Siccome le spese ordinarie si fanno praticamente nell'ordine delle centinaia, bisogna circolare con un enorme fascio di biglietti, senza trascurare il tempo e la scomodità del conteggio. Cuba non ha una Banca Centrale che stampa ed emette le banconote e questo è un problema oggettivo dato che bisogna dipendere dall'estero, ma…quanto tempo ci vorrà perché vengano gradatamente e parzialmente ritirati i biglietti di taglio inferiore ai 200 Pesos per rimpiazzarli proporzionalmente con quelli da 500 e 1.000 non trascurando di pensare anche a un 5.000 e magari un 10.000 seppure in quantità limitata?

Inutile andare in banca perché gli Istituti di Credito sono sprovvisti dei tagli maggiori che vengono prevalentemente introdotti nei bancomat, ma non sempre e non in tutti… succede così che se si devono ritirare somme di qualche decina di migliaia di Pesos bisogna fornirsi di una borsa capiente e di molta pazienza da compartire con i fornitori o creditori.

martedì 9 maggio 2023

Carneficine istituzionalizzate

Chi segue i notiziari americani vede che negli Stati Uniti si svolge una strage, o più, al giorno. I luoghi maggiormente scelti sono scuole e centri commerciali dove le vittime sommano a diverse unità a volte anche a decine. Nonostante questo i repubblicani trumpisti difendono a spada tratta il "diritto costituzionale" per il quale i cittadini possono detenere armi praticamente senza restrizioni o quasi, trascurando il fatto che quella Costituzione si è fatta ai tempi in cui i bianchi (buoni) lottavano con i pellerossa (cattivi) trascurando il fatto che i veri padroni di casa erano loro.

Le armi predilette dai folli omicidi sono generalmente fucili d'assalto per la loro potenza e capacità i fuoco che sono alla portata di chiunque abbia più di 16 o 18 anni a seconda dello Stato. Io mi domando: ma una persona normale che non abbia intenzione di compiere stragi, cosa se ne fa di un fucile d'assalto? Da qualche parte si sta muovendo qualcosa per, almeno, regolamentare la vendita di queste armi acquisibili anche in alcuni supermercati oppure in mercatini privati done non occorre nessuna formalità, ma lo zoccolo duro dei trumpisti fa un'opposizione dura che ne impedisce l'approvazione,

God bless America,

 

sabato 6 maggio 2023

Borboni? No grazie

 Ci chiediamo sempre perché a Cuba sia tutto complicato al di là delle ingerenze esterne, forse il motivo c'è. Un mio amico deve andare a prendere il suo visto di ingresso Schengen all'Ambasciata di Spagna, il costo del tramite è di 80 Euro. Lui ha un biglietto da 100, ma in Ambasciata gli esigono la cifra contata, non gli danno il resto e se lui non trova da cambiare rimane senza visto almeno in tempi brevi ovvero fino a che non si procura 80 Euro tondi...ma se avesse impegni di lavoro come in effetti ha?

Anche all'Avana canta come Napoli, Avana borbonica.

 

lunedì 1 maggio 2023

Legalità...illegale

 "Ho bisogno un po' di cemento ma non si trova in nessun posto". "Prova su Revolico!"

Questo è quanto succede quotidianamente. Revolico è una piattaforma Web dove si può trovare praticamente di tutto. Gli annunci sono pubblicati da privati che hanno importato oggetti da qualche viaggio all'estero o li hanno ricevuti da parenti o amici a titolo personale senza fine di lucro e quindi in quantità limitata.

Si dà il caso, però, che di questo mezzo si siano impadroniti accaparratori che sono vere e proprie aziende e dove vadano a provvedersi di beni "scomparsi" resta un mistero.

Ora alla luce delle disposizioni vigenti questo commercio è illegale, a aiuta a risolvere   problemi. Quello che non si capisce è perché dopo decenni di fallimento di un sistema utopistico, non si formulino con coraggio iniziative "cinesi" o "vietnamite" che potrebbero   trovare uno spazio con le importazioni comunque possibili al di là dell'embargo unilaterale seppure con risvolti extraterritoriali a carattere economico e finanziario più che commerciale.

E qua esce il cane che si morde la coda. Il Paese non è in grado di importare tutto quanto necessita, i privati potrebbero farlo seppure non in grande scala almeno per il momento. La causa? L'economia che sarebbe un eufemismo chiamarla asfittica. La produzione e produttività sono ridotte a zero o quasi? Lasciamola sopravvivere e magari prosperare con il commercio trasformandolo da clandestino in legale con imprese aventi una sede fisica con le conseguenti responsabilità legali ed economiche a partire da un genere scomparso e considerato una bestemmia: le imposte. Non sarà certo questa economia sommersa a risolvere i problemi in tempi brevi, ma da qualche parte bisogna pur cominciare e non si comincia di certo con l'immobilismo.

domenica 30 aprile 2023

1° Maggio sottotono

Il tradizionale raduno per la Festa del Lavoro, quest'anno non si svolgerà nell'altrettanto tradizionale sede della Plaza de la Revoluciòn, ma in altra sede pure emblematica però con meno capienza e "fascino": la spianata de "La Piragua", sul fianco dell'hotel Nacional e con vista sull'Ambasciata degli Stati Uniti luogo, peraltro, dove si sono svolti numerosi raduni. Certo la capienza è di gran lunga inferiore, ma una delle necessità di questa scelta è la mancanza di mezzi di trasporto, pubblici e privati, per poter accorere in massa coe succedeva negli anni scorsi. Per questo nei centri di lavoro e nelle scuole, si è svolto un appello a partecipare comunque raggiungendo A PIEDI la località della manifestazione. Per non parlare del clima che non invita certo, sopratutto, a un ritorno a casa sotto un soile massacrante in casi di percorrenza di decine di chilometri da oltiplicare per due...Risponderanno positivamente le "masse" spronate dai CDR (Comitati per la Difesa della Rivoluzione)? Vederemo.

Intanto, la crisi del carburante automotore e del gas liquido per la cucina si fa sempre più acuta e senza mostrare una luce in fondo al tunnel.

sabato 22 aprile 2023

Si stava meglio quando si stava peggio

 La crisi del carburante a Cuba non lascia intravvedere una via d'uscita. Le code sono immense e vengono dati i cartoncini con i numeri progressivi per l'attesa di "quando ci sarà". Intanto come era prevedibile, spunta il mercato nero con prezzi di 500 Pesos al litro contro quello ufficiale 30 della "especial" e 25 della "regular". Ma dove vanno a prendere questo carburante? Ovviamente chi ha scoperto che può guadagnare molto di più che andando a lavorare si "sacrifica" nelle code e poi succhia dal serbatoio la quantità che vuole rivendere. E' assolutamente vietato riempire recipienti extra al serbatoio del veicolo.

Per la serie si stava meglio quando si stava peggio, ricordo che fino all'avvento del Periodo Especial, parlo degli anni '80, la benzina veniva razionata e io avevo i buoni per l'acquisto di 120 litri al mese per la mia Lada 2105 di allora.
Perché, quindi, non si torna al razionamento? Poco o tanto carburante si abbia a disposizione almeno ci si regola e le code sarebbero molto più "umane". Misteri cubani.

giovedì 13 aprile 2023

ETECSA, il gigante nano

 Ogni mese la compagnia telefonica di Stato, Etecsa, lancia promozioni allettantiper chi riceve una ricarica telefonica all'estero che comprende anche il srvizio di internet nella modalità "Nauta Hogar" che è il sistema di navigazione su Internet con modalità ADSL. Peccato che con gli spropositati prezzi normali di attivazione e navigazione e una "garanzia" solo che si rivela solo virtuale, non si occupi di fornire il mercato, senza obbligo di gratuità che comunque dovrebbe essere compreso per il periodo di garanzia, di ricambi per accessori necessari e sembra, di frequente danneggiamento come gli "splitter" per la separazione dati/voce, costringendo alla scelta di navigazione o uso del telefono alternativamente ovvero senza il vantaggio ADSL che comunque il cliente continua a pagare se non vuole la disconnessione.

martedì 11 aprile 2023

Meditate gente, meditate

Questo articolo è apparso su un quotidiano della località toscana.ualcosa però non torna: o l'interessato non si è interessato, passi il gioco di parole, a suo tempo debito. Se come si dice è sposato (legalmente) ha sbagliato a non trascrivere tempestivamente il matrimonio ove la signora avrebbe automaticamente ricevuto la cittadinanza italiana e quindi non necissitava di visto. Queste cose le conosce perfettamente chi frequenta o risiede a Cuba. Se invece il matrimonio è "di fatto" e non legalizzato, la procedura per i cittadini cubani è sempre stata irta di ostacoli. Altro discorso è comunque l'attenzione umanitaria in caso di effettiva gravità.


Poggibonsese è bloccato a Cuba, la moglie necessita di cure urgenti. Negato il visto d’ingresso in Italia

Collegandosi con il sito ufficiale dell’Ambasciata Italiana non è stato possibile fissare l’appuntamento

Poggibonsi (Siena), 11 aprile 2023 – Odissea burocratica di un poggibonsese a Cuba. "Per un cittadino che si trova all’estero, l’Ambasciata del proprio Paese rappresenta un punto fondamentale nel caso abbia bisogno di aiuto - scrive - ma spesso accade che i servizi non siano accessibili, a meno che non si decida di sottostare a pratiche non del tutto lecite". La storia arriva da L’Avana, città nella quale Mario, nome di fantasia, originario della Valdelsa, si trova alle prese con ostacoli difficili da superare. Vive quasi stabilmente a Cuba, è sposato con una cittadina cubana, e per necessità di cure urgenti nel nostro Paese si è recato presso gli uffici consolari per richiedere il visto di ingresso per la moglie in Italia, in quanto ha bisogno di assistenza sia durante il viaggio che nella permanenza sul nostro territorio. Ha raccontato di essersi recato presso il Consolato in preda alla disperazione, perché "collegandosi al sito ufficiale dell’Ambasciata italiana a Cuba, il sistema continuava a fornirgli il messaggio che non erano disponibili al momento appuntamenti".

Non potendo ottenere un appuntamento via internet, ha tentato più volte di contattare per telefono il Consolato a L’Avana. Risultato? "Una linea sempre occupata o un risponditore automatico che invita a riprovare più tardi". Non sapendo cosa fare, considerata l’urgenza del caso, ha deciso di andare presso gli uffici consolari sperando di essere ricevuto oppure di avere un appuntamento. Il personale gli ha ripetuto che non era possibile e che per l’assistenza doveva continuare la procedura online. Nessuna sua richiesta è stata esaudita e così ha desistito. Allontanatosi di pochi metri dall’ingresso del Consolato, è stato avvicinato da un giovane. Mario ha spiegato la sua necessità e l’interlocutore candidamente ha risposto che "per 600 euro gli avrebbe procurato un appuntamento in Ambasciata in pochi giorni".

Il giovane che ha consigliato Mario aveva al petto un cartellino di una delle agenzie che a L’Avana si occupano di pratiche migratorie. "Non sappiamo come il tizio possa procurare dietro pagamento di 600 euro un appuntamento in Ambasciata. Ma soprattutto: è legale tale procedura?". Il poggibonsese chiude con un auspicio: "Speriamo che qualcuno dei funzionari italiani presso l’Ambasciata a L’Avana, oppure un funzionario del Ministero degli Esteri, possa dare spiegazioni".

 

venerdì 31 marzo 2023

Le disgrazie non vengono mai sole

Giovedì 16 marzo sono andato al Policlinico di Jaimanitas per degli esami di routine: sangue e urina. Quello del PSA non è stato possibile per mancanza di reattivo. Alla richiesta di quando potessi tornare al laboratorio per ritirare gli esiti degli altri esami mi è stato detto che loro sono un laboratorio di analisi e la distribuzione degli esiti viene fatta dal consultorio famigliare a cui li inviano (sic!).

Lunedì 20 mi sono recato al consultorio trovandolo chiuso per malattia della dottoressa (sic! sic!). Tornato lunedì 27 con la dottoressa guarita, la stessa mi ha detto che le mie analisi non erano arrivate, magari erano andate a un altro consultorio!!!!!

E che dipendeva dal fattorino, avrebbe chiesto al fattorino alla sua prossima consegna che avviene ogni lunedì, mercoledì e venerdì.

Oggi (venerdì) sono tornato e ho trovato chiuso. Forse era ora di pranzo. Il mio timore è che gli esiti vadano persi con due siringhe da 5 cc. di sangue (1 da 10 era introvabile), per l'urina non mi preoccupo tanto, solo per il vasetto..

Sempre oggi, un vicino che gentilmente si presta ad andare anche per noi alla "bodega" per i generi compresi nella "libreta" è stato inviato all'ufficio "Oficoda" che rilascia appunto questi documenti perché alla bodega è arrivata una lista di "libretas" con irregolarità nella quale figurava anche la nostra...dopo 6 anni che risiediamo a Jaimanitas e ci siamo sempre serviti del documento, la bodega ha bisogno di un nulla osta da parte di questo ufficio per darci quanto ci spetta. Lui si è recato all'ufficio arrivando alle 11.50 e trovandolo chiuso dato che è aperto dalle 8 alle 12...(quadruplo sic!!!!) al di là dell'inosservanza dell'orario ha senso che un ufficio pubblico lavori solo la mattina? lavorano solo loro? E gli altri?

Naturalmente la colpa è del "bloqueo".


lunedì 27 marzo 2023

Addio a Gianni Minà, amico dei famosi, meno della gente comune

 E' morto Gianni Minà, mi chiamava "Ghisa" a ricordo della mia antica professione. All'inizio degli anni '60 era venuto a Cuba per un servizio sulla neonata Rivoluzione, uscendo dall'albergo Habana Libre si imbatté in Fidel Castro, allora non ancora tanto "blindato" e gli strappò un'intervista su due piedi, un vero e proprio scoop. Poi si dimenticò di Cuba per molti anni fino a che negli '80 venne invitato, da degli impresari con cui collaboravo, a venire per fare un servizio sulla "Melagenina" un farmaco che allevia e in molti casi sconfigge la psoriasi. Per l'occasione ci conoscemmo e memore di quella sua grande intervista manifestò l'idea di tornare a dialogare con Fidel Castro, ma i tempi erano cambiati e la sicurezza del leader era al massimo di allerta. Non era facile arrivare a lui. Grazie all'aiuto della mia compagna di allora, direttrice del reparto di Animazione del Cinema Cubano ed ex moglie dell'allora influente Ministro della Cultura, Armando Hart Davalos, riuscì ad aprirsi il cammino per un nuovo incontro che ebbe una durata chilometrica e stabilì una relazione che la prima volta non ci fu.

Grande professionista realizzatore di innumerevoli servizi di fronte ai quali bisognava togliersi il cappello. Seppe coltivare le strade giuste e fu amico di grandi personaggi. Peccato che non lo fu con i semplici mortali. Nessuno è perfetto e tutti, prima o poi ce ne andiamo.

(Vedi anche post del 26 agosto e 2 settembre 2011).

venerdì 24 marzo 2023

Ma siamo una Colonia?

 Gli Stati Uniti VOGLIONO chiarimenti sul contratto stipulato tra la Regione Calabria e il Ministero della Salute cubano per l'incorporazione di personale medico dell'Isola nel sistema sanitario locale. Che i nordamericani abbiano il diritto di embargare chi e come vogliono può anche essere accettato, ma che facciano ingerenza in uno Stato Sovrano credo proprio di no.

sabato 18 marzo 2023

Oggi, 18 Marzo

Un giorno come oggi, del 1848, iniziavano le 5 Giornate di Milano.

domenica 12 marzo 2023

Fare le code inutili, sport nazionale non desiderato

 Giovedì scorso sono andato al supermercato di Flores, uno dei più vicini a casa mia, per vedere se sugli scaffali semivuoti ci fosse qualche lattina di materiale commestibile, acqua minerale o altre bevande.Appena arrivato ho visto all'esterno una coda inusuale, motivo? era arrivato il detersivo, genere pregiato anche da accaparrare per rivendere al nero. La coda per entrare era unica e quindi, non necessitando il prezioso bene con urgenza ho rinunciato.Possibile che oltre 60 anni di esperienza non abbiano insegnato a tutti gli amministratori o altri responsabili a dividere le code con ingressi scaglionati per evitare infiltrazioni che comunque sarebbero respinte dagli altri clienti?

 

 

venerdì 3 marzo 2023

Tomàs Miliàn o Thomas Milian, alias Monnezza

 Oggi compirebbe 90 anni, spigoloso e ruvido come il personaggio da lui creato a sua immagine e somiglianza, ma con un cuore d'oro: Tomás Milián, al secolo Tomàs Quintin Rodriguez, conosciuto come "Monnezza". Ha conquistato milioni di spettatori con i suoi polizieschi tragicomici. Ho avuto il piacere e l'onore di conoscerlo quando, dopo 56 anni di assenza, è tornato nella sua Avana ad assaporare i ricordi di una famiglia abbandonata e ormai scomparsa. Ha accolto l'invito, pressante, del regista Giuseppe Sansonna che lo ha convinto a questa rimpatriata per girare un documentario biografico su di lui.

I meno giovani qua lo ricordavano quando, nel 1952, lasciò l'Avana di Batista per cercare fortuna negli Stati Uniti. Giunto a New York riuscì miracolosamente ad iscriversi in quella prestigiosa "Università" che è l'Actors Studio dove l'accesso era rigorosamente selezionato   e si sedette vicino a una bionda esplosiva di nome Mary Jeane Mortenson Baker già attrice, ma non ancora famosa e a lui sconosciuta, che si era iscritta all'Actors per perfezionarsi, poi conosciuta come Marilyn Monroe. Dopo aver conseguito l'approvazione iniziò la carriera di attore, anglicizzando il suo nome in Thomas Milian che lo portò anche in Italia dove tra un personaggio e l'altro trovò quello vincente di Monnezza. Burbero dal cuore d'oro e ricco di sentimenti nascosti, come lui.

Era orgoglioso della sua data di nascita e a chi glie lo chiedeva diceva sempre sono del tre, tre del trentatrè. Ci ha lasciato nella sua casa di Miami dove era ormai un eremita.

Ciao Monnezza, è stato un vero piacere conoscerti.


88 anni

 Oggi compirebbe 88 anni Mikhail Gorbachëv, ultimo Presidente dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche Uno Stato multinazionale di cui ha contribuito alla fine che comunque prima o poi sarebbe arrivata. Un'amalgama di Stati che o non avevano niente che vedere o erano addirittura in conflitto storico con la Grande Madre Russia che praticamente ne era il "cervello". La sua "Perestroika" gli prese la mano e l'ammorbidimento del rigido regime sovietico ebbe un effetto domino nella Federazione. Voleva costruire un socialismo dal volto umano. Non ce l'ha fatta.

Poco prima della sconfitta era venuto in visita ufficiale a Cuba, dove ho avuto modo di vederlo da vicino, come altri 5 Premi Nobel, e fotografarlo durante il suo soggiorno di lavoro e durante la firma dell'ultimo convegno tra Cuba e l'URSS. 


lunedì 6 febbraio 2023

Tango della Monarchia (No, non è la morchia, ma è la passione mia)

 Già da diverse (troppe) settimane, stiamo assistendo alle squallide vicende della casa reale inglese con annessi e connessi. Seppure la duchessa Markle venga da un mondo dove il "gossip" è largamente diffuso, quasi un obbligo, mi sembra che averlo introdotto tra i Windsor sia una mancanza di rispetto verso le legioni di cuori che palpitano per le "Loro Altezze" e a questo proposito mi domando come sia possibile che nel 21° Secolo, inizio del 3° millennio, nella civilizzata e moderna Europa esistano ancora le monarchie che sono un retaggio del Medio Evo o peggio, anche anteriori. La stessa Spagna che grazie a una delle poche cose buone che aveva fatto Francisco Franco, se ne era liberata è tornata a riprenderla come lascito dello stesso Franco, così adesso ha ben due Re per mancanza di uno. Come è successo coi Papi, altro anacronismo.

Certamente non esiste un sistema politico perfetto, ma credo che le monarchie seppure costituzionali e con poteri limitati in molti casi, siano veramente un peso se non un'offesa ai popoli che hanno tutto il diritto di nominare i loro capi e di cambiarli quando sia necessario o per un normale avvicendamento. Quello che è triste è che molti popoli non solo subiscono, ma accettano e sorreggono questi retaggi medievali. Triste o ridicolo, secondo i casi, vedere nelle ex colonie distanti migliaia di kilometri e con una dichiarata "indipendenza" vedere i ritratti dei reali negli aeroporti o negli uffici pubblici.

lunedì 16 gennaio 2023

Un'altra perdita molto sentita

 Sono venuto a conoscenza della scomparsa di Vittorio Garatti, una persona squisita, grande architetto e con un passato "cubano" di gioie e dolori. Ho avuto il piacere, onore e fortuna di godere della sua ospitalità nella sua casa in Brera e di condividere la sua "riabilitazione" a Cuba con la mostra dedicata a lui. Ciao Vittorio.

venerdì 13 gennaio 2023

Cambio "scaramantico"?

 Oltre al cambio climatico ci deve essere in corso anche un "cambio scaramantico" dato che al contrario d martedì 10 che comunque rientra nella normalità da queste parti, oggi venerdì 13 sono stato alla Banca (quella vera, non quella di Jaimanitas) ed ho sbrigato le pratiche in meno di mezzoretta, quando normalmente, se va bene, ci vuole minimo un'ora e mezza.

Viva i venerdì 13 e 17.

martedì 10 gennaio 2023

Anno nuovo, vita vecchia

 Stamattina, 10 gennaio, Sant'Aldo eremita, sono andato all’agenzia bancaria di Jaimanitas per pagare la bolletta della luce dal momento che quella passata, saldata tramite il servizio web di “Transfermobil” non era risultata pagata e ho dovuto fare il versamento a mano dei controllori usciti per evitare il taglio della corrente. Solo dopo una dura lotta col servizio di Transfermobil sono riuscito a dimostrare l’avvenuto pagamento ottenendo il rimborso. Pertanto, visto che gli esattori non sono più tali in quanto non più abilitati a ricevere il pagamento alla consegna della bolletta, sono dovuto ricorrere ai sistemi tradizionali: Banca o Posta. Nel primo tentativo ho dovuto rinunciare perché il server dell'agenzia era fuori uso, nel secondo ho dovuto attendere, oltre un quarto d’ora in coda ad altre persone, che il collegamento web della filiale venisse ripristinato. Restando lì ho appreso che l’ufficio postale non disponeva di francobolli di nessun tipo e di nessun taglio.  Siccome era sul percorso, sono passato da un ferramenta “particular” per comprare un interruttore di sicurezza per lo scaldabagno, visto che ho dovuto sostituirlo con uno nuovo a causa di un corto circuito che lo ha reso inservibile (lo scaldabagno). Detto e fatto, per la misera somma di 2500 Pesos (circa 20 Euro) l’ho comprato con l’incognita di come metterlo sul muro in quanto avrebbe bisogno dell’involucro che ha gli appositi orifizi per le viti. Peccato che questo tipo di involucro (“cajita”) sia introvabile e non viene venduto con l’interruttore.

Siamo solo nei primi giorni, un sacco di gente mi ha augurato

 “Buon anno”. Spero che non lo facciano più.

lunedì 9 gennaio 2023

Lula Hoopss

Che strane coincidenze nei fatti di Washington e di Brasilia, accaduti a quasi un anno esatto di distanza, con la differenza di soli due giorni. I personaggi che li hanno quantomeno ispirati, se non organizzati, sono due gemelli separati dalla nascita e riuniti in Florida: i degni compari di merende Donald Strump e Somaro Bolso. Entrambi gli eventi sono stati, almeno sembra, neutralizzati da forze dell'ordine responsabili, ma se negli Stati Uniti la democrazia ha radici più forti e antiche in Brasile il pericolo rimane sempre latente. Un Paese, in un Continente, dove i colpi di Stato sono sempre presenti o latenti il rischio che qualche cupola militare possa aspirare a un potere "forte" con annessi benefici, è sempre dietro l'angolo. Speriamo che le lezioni del passato servano per il presente e il prossimo futuro.

domenica 1 gennaio 2023

Cominciamo bene...

 Anche il 2023 comincia con morti, feriti e incendi dovuti a risse o resse, uso imprudente di petardi o fuochi artificiali e manco a dirlo uso di armi in una ricorrenza che dovrebbe essere di festa e di pace. Infatti le guerre o minacce di tali non mancano. Meno male che oltre due millenni orsono l’Onnipotente (sic!) ha inviato sulla Terra suo figlio come Salvatore. 

Non si sa bene che cosa abbia salvato in tutto questo tempo.Oltre alla cronaca nera, sempre attiva in qualsiasi data, ci sono vergognosi atteggiamenti della politica come il Somaro Bolso che è corso dal suo degno compare Strump a consolarsi per non essere riuscito a mantenere la presidenza nonostante i brogli elettorali che imputa al suo avversario, violando la tradizione del passaggio di consegne. Guarda caso nelle due elezioni, USA e Brasile, la vittoria dei presidenti eletti è stata di misura quando, fino alla vigilia, i sondaggi più seri e credibili vedevano un vantaggio di questi di almeno 10 punti. 

Potrebbe essere più facile fare brogli a chi detiene il potere o al candidato rivale?

Vabbé, consoliamoci con la speranza di aspettare il 2024 come “buon anno”. O no?

giovedì 29 dicembre 2022

Addio Edson Arantes do Nacimiento

 Addio al grande Edson Arantes do Nacimiento detto Pelé. Mi ricordo, nel 1958, di quando la squadra brasiliana è passata da Milano per andare in Svezia ed era alloggiata in un albergo di Corso Vittorio Emanuele, ero andato per vedere da vicino Nilton e Djalma Santos, Didì, Gilmar, Zito, Garrincha e compagnia ed un bel momento è uscito un ragazzino poco più grande di me dall'albergo, era Pelé: allora sconosciuto...

In quegli anni il Quartetto Cetra dedicò una canzoncina a quell'undici favoloso, in tempi nei quali non esistevano le sostituzioni: Gilmar; Djalma Santos, Nilton Santos; Zito, Bellini, Orlando; Garrincha, Didì, Vavà, Pelé, Zagalho.

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sabato 24 dicembre 2022

Ma perché le sinistre si suicidano?

 L’ultimo esempio di suicidio politico viene dalla Spagna dove il Governo di coalizione guidato dal PSOE ha approvato delle modifiche di legge francamente più che discutibili. Una riguarda la riduzione retroattiva delle pene per i reati (alcuni gravissimi) a carattere sessuale dove personaggi inqualificabili hanno visto ridotto il loro soggiorno in carcere, quando non sono stati messi in libertà con sgomento e dolore delle vittime e/o dei loro congiunti. Non mi sembra il caso di essere “buonisti” con dei veri e propri mostri. Un altro provvedimento prevede anche qua la riduzione delle pene per il delitto di malversazione che per sua natura viene commesso da parlamentari o comunque pubblici ufficiali. Terzo e ultimo provvedimento è quello dell’abolizione del delitto di sedizione con riduzione a “disturbo della quiete pubblica” e conseguente ridimensionamento delle pene passate e future. Questo reato favorisce le azioni promosse dai movimenti indipendentisti e di per sé sarebbe una buona legge, ma in Spagna con l’estrema destra in aumento e il nazionalismo intrinseco della maggior parte degli spagnoli che detesta movimenti come quelli che vorrebbero l’indipendenza in Catalogna e soprattutto nei Paesi Baschi, dove ci sono ancora ferite aperte Dalle insurrezioni armate, è un vero e proprio “harakiri” politico. Tanti Auguri Pedro Sánchez

 

mercoledì 7 dicembre 2022

Riflessione superficiale, ma non troppo

 Conosco Cuba dal 1978 e il “bloqueo” era in vigore da 17 anni, ne sono passati 44 per me e quasi 62 per “lui”. Da che mi ricordo c’è sempre stata una certa carenza di prodotti di vario genere e tipo che venivano sostentati fino a che è durata l’Unione delle Repubbliche Sovietiche. Generalmente erano prodotti industriali, logistici, sostegno economico e (molto) raramente alimentari. Nei primi anni di cui ho il ricordo, razionamento più che giustificato a parte, non c’era grande carenza di prodotti alimentari eccetto frutta e verdura destinate all’esportazione. Oggi sono pressoché scomparsi: latte e suoi derivati freschi che all’inizio vennero sostituiti da latte condensata o in polvere, definitivamente scomparsi dal mercato, cacao al quale adesso si è aggiunto il caffè, ci sono difficoltà con il sale (in un’Isola), l’acqua minerale, la farina (in gran parte importata) e…udite, udite con lo zucchero di cui Cuba era tradizionalmente tra i primi produttori mondiali. Sarebbe lungo e complicato fare l’elenco dei prodotti che spariscono periodicamente dai mercati, anche in moneta forte e generalmente non riappaiono mai assieme, ma uno alla volta.

Ora, sono tra i primi a esecrare e condannare il “bloqueo” che senza dubbio, ha creato e crea, con i suoi periodici inasprimenti, enormi difficoltà economiche, finanziarie e commerciali a Cuba, ma un piccolo dubbio mi sorge: sarà l’unica causa di queste carenze e dell’inflazione gigantesca seguita al “riordinamento monetario”?

I torni non contano o i conti non tornano, vedete voi.

venerdì 2 dicembre 2022

Pubblicazione post su Face Book

 Da molti mesi non riesco più a caricare immagini su questo blog, pertanto devo limitarmi ai soli testi. Per poter seguire testi, più brevi, ma anche con immagini mi potete trovare su Face Book come Aldo Abuaf.

mercoledì 23 novembre 2022

XXIV Settimana della Cultura Italiana a Cuba sottotono - Errata corrige

 Ho assistito alla celebrazione di diverse Settimane della Cultura e ho riscontrato, naturalmente dal mio punto di vista che questa è una delle meno rilevanti per programma e partecipazioni di invitati, pubblico e svolgimento dei programmi. Ad esempio un seminario su Italo Calvino in programma nei prossimi giorni nella prestigiosa sede della Casa de las Américas con la partecipazione come ponente di Ciro Bianchi, autentica personalità come giornalista storico e culturale, nonchè  come indica il nome italiano seppure da sette generazioni, è stata improvvisamente cancellata per mancanza di fondi...!!!! di chi? Della Casa o dell'Abasciata Italiana? In ogni caso non è stato un bel gesto per un'inziataiva così ambiziosa e ormai diventata tradizione.


CORREZIONE A UN MALINTESO:

Nel post di cui sopra è stata annunciata la cancellazione del seminario su Italo Calvino che secondo Ciro Bianchi si sarebbe dovuta tenere oggi, invece si è regolarmente tenuta ieri, dove la sua presenza non era prevista e purtroppo sono rimasto doppiamente male, sia per una involontaria comunicazione inesatta, sia per non aver potuto partecipare a una delle manifestazioni più interessanti di questa edizione. Chiedo umilmente scusa a chi possa essersi sentito offeso o semplicemnete deluso.

Aldo Abuaf


Addio Pablo

Grande dolore commozopne, non solo a Cuba, per la scomparsa, a Madrid e all'età di 79 anni, di Pablo Milanés. Da qualche hanno gli avevano riscontrato una leucemia.

venerdì 4 novembre 2022

Ancora una vittoria di Pirro

 Ancora una volta l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato una resoluzione contro l'embargo economico, commerciale e finanziario a Cuba da parte degli Stati uniti d'America con 185 voti a favore 2 astensioni (Brasile e Ucraina) 2 contrari (USA e Israele). Siccome la votazione non è vincolante...non è successo niente.

giovedì 13 ottobre 2022

Medici cubani in Calabria

 In un articolo apparso ieri sul "Curierùn" di ieri Claudio del Frate annuncia la lettera di quattro esponenti di Strasburgo al Presidente Occhiuto con motivo al contratto stipulato tra la Regione Caabria e la Sociedad Comercializadora de Servicios Medicos all'Università Cubanos in merito alla prossima entrata in servizio di 497 professionisti cubani nella Regione meridionale. L'argomentazione sarebbe quella di "moderna schiavitù" per il fatto che il 75% del capitale sborsato, su 4700 Euro, 3500 verrebbroe intascati dal Governo Cubano.

Ora si può opinare sulla percentuale che magari poteva essere almeno fifty-fifty, ma se si pensa che nel Paese da dove giungono questi medici non guadagnerebbero nemmeno il 10% della cifra dove c'è penuria di tutto e l'inflazione è.galoppante, se si considera che i professionisti sono diventati tali frequentando dal Nido d'Infanzia alle Università e corsi di specializzazione a titolo completamente gratuito avere un "argent de poche" che aiuterebbe le famiglie in Patria, vito e alloggio in luoghi decorosi e non certo in baracche trattenuti da grilletti, non mi pare proprio una "schiavitù" seppure moderna. Si potrebbe discutere sullo sfruttamento del lavoro, ma anche qua ci sarebbe da analizzare bene la situazione, sia per i candidati che per i benefici della Regione Calabria.

giovedì 6 ottobre 2022

Moto elettriche

 Il Dipartimento del Commercio USA ha autorizzato la vendita di moto elettriche a Cuba, ma solo a imprese private. Speriamo che vendano anche batterie e accessori...

lunedì 3 ottobre 2022

Dopo il passaggio di Ian

 Amarezza, sconforto, rabbia, delusione, pessimismo sono il frutto di quasi 5 giorni senza corrente elettrica. L’uragano Ian è passato nella notte di lunedì, oggi è venerdì ed è arrivata la corrente nel momento in cui scrivo senza sapere quando potrò pubblicare la nota sul blog per mancanza di linea telefonica. Stiamo peggio di martedì (dopo il passaggio di Ian) quando c’era ancora la corrente, telefono e internet adsl, oggi invece tutto questo non funziona. Essendo abbastanza fortunato per avere installato i pannelli solari, non riesco a mettermi nei panni di chi non ha alternative, vede gli alimenti decomporsi e non ha la possibilità di rifornirsi, al di là della cronica scarsezza o mancanza di prodotti di ogni tipo, anche per l’impossibilità di operare per gli esercizi commerciali, statali o privati, bloccati dalla mancanza di energia che in molti casi rende difficile o anche impossibile il rifornimento di acqua.

Nel mio caso i pannelli hanno aiutato abbastanza, ma per esempio oggi che ci siamo svegliati con pioggia e il resto del giorno si presenta col cielo plumbeo, i pannelli non funzionano come dovrebbero e la scorta delle batterie che si andava esaurendo durante le notti sta mostrando la corda anche durante il giorno per impossibilità di ricaricarsi a dovere.

Tutto ciò all’Avana, dove Ian è passato marginalmente come “tormenta tropicale” e i danni materiali sono stati sicuramente più limitati. Non vorrei certo essere nei panni degli abitanti di Pinar del Río e zone limitrofe dove l’uragano è passato con tutta la sua potenza.

Da anni il sistema energetico nazionale è ridotto male per anzianità e mancanza di ricambi ove fossero necessari, indubbiamente l’embargo commerciale economico e finanziario (oltre che politico) imposto dagli Stati Uniti d’America da oltre 60 anni ha il suo peso, ma siamo sicuri che sia l’unico fattore determinante? Nella mia ignoranza mi viene da pensare che forse bisognava privilegiare con investimenti un sistema strategicamente indispensabile e vitale, sacrificando qualcosa in altri settori. Sarà stato fatto? Sarà stato sufficiente? Rimango senza risposte e la situazione è veramente molto difficile.

 

P.S.: Sabato pomeriggio ripristinato il servizio telefonico, in compenso non quello wi-fisparito misteriosamente dato che fino a ieri era l’unico che funzionava.

Lunedì pomeriggio ripristimato servizio adsl

lunedì 26 settembre 2022

Cronaca di una sconfitta annunciata

 Mi sembra sia stata inevitabile una sconfitta della Sinistra più che una vittoria della Destra nelle elezioni italiane. La maggioranza di meno dei due terzi degli aventi diritto al voto ha dato fiducia a una persona che meglio ha saputo presentare una forza compatta e non come un esercito di Franceschiello quale si presentava la Sinistra da molte elezioni a questa parte dando spazio ad avventurieri e voltagabbana opportunisti con l’unico obbiettivo di instaurarsi nella ben remunerata politica al di la di una fettina di popolarità.

Credo sia impensabile un ritorno al fascismo “duro e puro” sebbene il partito della Meloni sia erede e condivida molte idee di Mussolini del quale la stessa leader ha recentemente detto che era un “buon politico”. Peccato che abbia fatto radere al suolo l’Italia.

Indubbiamente la Destra ha una sua componente “sociale” che potrebbe dare un contributo positivo sul piano economico anche dei meno abbienti, pur favorendo i grandi capitali. Credo che sicuramente non cadrà nel populismo forsennato di leggi che incoraggino lo sfruttamento indecente delle casse pubbliche e questo sembrerebbe uno dei punti di forza, almeno per la popolazione italiana che è quella che vota. Il pericolo, spero lontano, potrebbero essere la xenofobia e le relazioni internazionali che non manchino di rispetto alle differenze fra i Paesi con “strappi” che sarebbero incomprensibili e inopportuni.

Altro punto, tutto da vedere, è la politica in seno alla Comunità Europea di cui l’Italia è Stato fondatore e che è un embrione di vera globalità mondiale.

Non sono certo amante della Destra, ma la realtà le ha concesso 5 anni di Governo, difficilmente ribaltabile. Dopo si vedrà.  

mercoledì 21 settembre 2022

Cattedrali nel deserto che crescono e miti che scompaiono

 Un altro dei simboli della Capitale sta per scomparire. Il famoso e apprezzato cinema Pairet in Centro Habana sta per essere demolito per fare posto a un nuovo hotel!!!! Capisco che la frequentazione delle sale cinematografiche è scesa a picco nel mondo, ma si poteva sempre pensare a una ristrutturazione di altro tipo che bisogno c’è di un nuovo hotel se gli esistenti sono più vuoti dei cinema? Si spera in una ripresa del turismo, ma con i tempi che corrono la cosa sembra tutt’altro che facile. L’attuale turismo canadese e russo si dirige alle spiagge e non all’Avana, meta tradizionalmente preferita dagli europei occidentali. Spagna e Italia in testa che però al momento e chissà per quanto ancora latitano

domenica 18 settembre 2022

Monarchie: che tristezza

 Non avrei mai pensato di cadere nel gossip anche se da un punto di vista non da “guardone”, ma quello che succede nel Regno Unito con i funerali di Elisabetta II non mi lascia indifferente dal momento che si impedisce a un nipote di partecipare a un ricevimento in onore della nonna in quanto non più “Altezza Reale” per il semplice fatto di essersi trasferito in un altro Paese che è quello di sua moglie “plebea” e che peraltro non è l’unica non blasonata ad essere entrata nella Royal Family.

Questo fatto mette in mostra, ancora una volta, le monarchie più o meno costituzionali che esistono ancora in questo mondo nel 21° secolo e all’inizio del terzo millennio non dell’Umanità, ma semplicemente dopo la nascita di Cristo. Paesi che si definiscono e sono moderni e hanno comunque un regime parlamentare, ma non solo loro, hanno un Capo di Stato per diritto dinastico. Ma il Medio Evo non era finito? E quello che è più triste è vedere milioni di sudditi affranti come se fosse mancato un loro parente stretto.

Le monarchie, purtroppo, sono ancora ben radicate in diversi Paesi europei, asiatici e africani. Quello che colpisce sono quei paesi del Nuovo Mondo (America e Oceania) che ritengono ancora il regnante britannico come Capo del loro Stato, dopo esserne stati colonie.

Quanti secoli o millenni dovranno ancora passare perché si possa parlare di una vera democrazia popolare?

sabato 17 settembre 2022

Vietato l'ESTA per gli europei che abitano a Cuba o semplicemente ci passano

Tra le invenzioni di Joe Bidet c’è stata quella, dal 2021, di cancellare gli ESTA per gli europei che passano o peggio risiedono a Cuba. Questo in base alla lista dei Paesi che sponsorizzano (secondo lui e altri nordamericani) il terrorismo. Obama aveva tolto Cuba da questa lista e Strump l’aveva semplicemente ignorata. Adesso li presidente sgradito alla maggioranza degli elettori, ha estratto dalla manica questa carta non si sa in base a che cosa. Forse chi passa da Cuba, anche per poche ore, viene a programmare sfracelli in tutto il mondo? Cuba è da anni che pur appoggiando politicamente le popolazioni che reclamano indipendenza e cessazione di genocidi non partecipa più operativamente alle rivendicazioni di questi Paesi considerati “inferiori” ed è a sua volta vittima del terrorismo di stato del vicino del nord che rende sempre più difficile la vita del cittadino comune, senza peraltro scalfire il suo Governo. Obama che non era certo il Messia lo aveva capito come aveva capito che il ritorno a una relazione normale avrebbe giovato a entrambi, seppure gli Stati Uniti non ne avessero bisogno, male non faceva.

Lo sgradito presidente sbandiera a destra e a manca la democrazia di cui il suo Paese sarebbe l’esempio  per il resto del mondo, peccato che questa non sia proprio così perfetta e una delle manifestazioni, ad esempio, è il razzismo presente a tutti i livelli, non solo nel profondo sud, ma in ogni documento da presentare per pratiche pubbliche o private, infatti in una delle domande poste bisogna specificare a che razza si appartiene, come se a compilarli fossero animali non appartenenti al genere umano (Einstein docet).

sabato 10 settembre 2022

Disordinamento monetario

 Al male dell’infelice applicazione del “riordinamento monetario” si sta aggiungendo quello dell’inflazione da far invidia alla miglior Argentina e alla creazione di nuovi “posti di lavoro” dati dalla partecipazione alle code, più o meno “aiutati”, dalla scarsa presenza di  Cadeca (case di cambio) per l’acquisto e della scarsa disponibilità di valuta estera da offrire. L’investimento è di circa 124 pesos cubani per un dollaro che poi si rivende al mercato nero per 150 e oltre. Chi lo fa ogni giorno assicurandosi i 100 dollari disponibili per persona ha un ingresso da far invidia a tanti dirigenti. Naturalmente non tutti hanno i contatti necessari per beffarsi delle code, ma si sa che la necessità aiuta l’ingegno.

L’infelice “riordinamento monetario” è stato fatto ascoltando le cornacchie straniere che molto probabilmente sapevano perfettamente cosa ne sarebbe scaturito, per avere “una sola moneta circolante a Cuba”. Questo ha portato all’abolizione del CUC (Peso Cubano Convertibile) che aveva corso legale solo nel Paese, d’altra parte il CUP (Peso Cubano) non è tutt’ora convertibile se non a Cuba e a condizioni limitate, almeno per l’acquisto. Con l’abolizione del CUC l’equilibrio monetario si è sbilanciato sempre più raggiungendo aspetti vicini al dramma per chi non ha accesso alle valute forti e comunque crea disagio anche per chi lo ha e non si dedica a speculazioni di bassa lega, ma di alto profitto.

La spirale che si creata è pericolosissima e drammatica senza poter avere un vero mercato libero di compra e vendita di valuta, cosa al momento impossibile.

Sempre più vigente il detto “si stava meglio quando si stava peggio” riferito alle purghe di dirigenti e quadri, riflusso dell’ormai lontano 1989, ma che ha lasciato vuoti di competenza a tutti  livelli e in ogni settore che evidentemente non si sono colmati.

Medici cubani in Messico

 La richiesta di medici cubani da ogni parte del mondo è sempre più in aumento, adesso è il Presidente del Messico a farne richiesta. Quello che mi chiedo è come mai una parte dei compensi che va giustamente nelle casse dello Stato il quale ha formato gratuitamente questi professionisti, non venga retribuito in medicine che tanto mancano a Cuba dove gli scaffali delle farmacie sono tristemente vuoti e anche solo chiedere un’aspirina equivale a una bestemmia.

Bidet e gli Esta per chi proviene da Cuba

 L’Amministrazione Bidet continua ad annullare gli ESTA a cittadini italiani (anche altri europei) provenienti da Cuba, sia residenti che turisti, cosa che non succedeva nemmeno ai tempi di Strump. Il Democratico (sic!) Biden, evidentemente, dopo essere stato il vice di Obama non deve aver avuto più nessun contatto con lui e dopo aver dimostrato di essere un reazionario guerrafondaio peggio del più accanito dei repubblicani ha messo in luce la sua miglior incapacità da vecchio rincoglionito qual è.

La più bella presa per i fondelli è che dapprima ti accettano la richiesta (incamerando i 14 dollari dovuti) e poi la cancellano a poche ore dalla partenza.

martedì 6 settembre 2022

Cuba apre al commercio all'ingrosso e dettaglio agli investimenti stranieri

Il Governo cubano ha deciso di aprire una nuova catena di negozi e supermercati in moneta liberamente convertibile con la partecipazione di capitale straniero. Lo scopo è di poter fornire alla popolazione una scelta più ampia di generi alimentari e di consumo che in questo momento sono fortemente deficitari. Lo scopo è di facilitare le importazioni, ma anche di invogliare gli investitori a rimettere in funzione aziende locali paralizzate dalla mancanza di capitali e tecnologie per continuare una produzione esistente che pure ha bisogno anche di innovazioni e materiale tecnologico. In questo modo si bilancerebbe la produzione interna con l’importazione a prezzi convenienti e comunque ci sarebbe un ritorno di utili per gli investitori stranieri. Questa produzione e importazione verrebbe commercializzata dalla   nascitura catena commerciale che avrebbe un suo marchio distintivo per differenziarla dalle catene esistenti e appartenenti allo Stato.6 In questo modo si potrebbe creare, oltre a un mercato più ricco di offerte, un regime di concorrenza attualmente inesistente.

Cina e Vietnam insegnano.

lunedì 22 agosto 2022

Riflessioni 2

La società è composta di due grandi categorie di persone: chi ha più cibo che appetito e chi ha più appetito che cibo.

Nicolas de Chamfort (1740-1794)

 

Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo.

Johann Wolfgang Goete

 

Legislatori o rivoluzionari che promettono a un tempo eguaglianza e libertà sono sognatori o ciarlatani.

Johann Wolfgang Goete (1749-1832)

 

Se una guerra si conclude disastrosamente, si domanda chi abbia “colpa” della guerra, se finisce con una vittoria, si esalta chi l’ha provocata.

Friederich Nietzsche (1844-1900)

 

Nei casi dubbi si decida per il giusto.

Karl Kraus (1874-1936)

 

Quando era fascista abusava di verbi al futuro; ora, democratico, si serve del condizionale.

Leo Longanesi (1905-1957)

 

È difficile riconoscere chi segue la corrente spontaneamente.

Stanislaw G. Lech

 

In tempi bui è difficile ritirarsi nell’ombra.

Stanislaw G. Lech (1909-1966)

 

Ci sono due cose che, per farle, esigono buona salute: l’amore e la rivoluzione.

Gesualdo Bufalino (1920-1996)

 

Ci sforziamo di mantenerci in salute per morire bene o di aria avvelenata.

Guido Ceronetti (1927-2018)

 

Chi mangia dimentica la fame altrui.

Franz Fischer

 

Tutte le autorità ci lasciano abbaiare, affinché, esausti da questa attività, non possiamo mordere.

Franz Fischer (1928)

 

L’organizzazione internazionale più efficiente è quella che recapita fiori in tutto il mondo.

Dino Basili (1934)

 

Certi pacifisti, più che non voler la guerra, non vogliono “questa” o “quella” guerra.

Roberto Gervaso (1937-2020)

 

LEGGE DI KATZ: Uomini e nazioni agiranno razionalmente solo dopo aver esaurito ogni altra possibilità.

Artur Bloch (1948)

 

 

 

 

 

 

 

domenica 21 agosto 2022

Riflessioni

Esiste un diritto per cui togliamo la vita a un uomo, ma non uno per il quale gli togliamo la morte. Ciò è pura crudeltà.

Frederich Nietzsche (1844-1900)

 

La Legge è uguale per tutti gli straccioni.

Carlo Pisani Dossi

 

 L’uomo teme gli Iddii, ch’egli stesso creò

Carlo Pisani Dossi

 

Certi inchiostri “rossi” invecchiando diventano “neri”. Tal è l’animo di alcuni nostri politici.

Carlo Pisani Dossi (1849-1910)

 

Molto è dato a pochi e poco è dato a molti. L’ingiustizia si è divisa il mondo e niente è distribuito equamente tranne il dolore.

Oscar Wilde

 

Molte sono le cose che si getterebbero via se non fosse per il timore che qualcun altro le possa raccogliere.

Oscar Wilde (1854-1900)

 

Architetto: persona che disegna un progetto sulla vostra casa e progetta disegni sul vostro denaro.

Ambrose Bierce

 

Confessione: Sacramento per cui il sacerdote si dispone a perdonare i peccati grossi in cambio del piacere di sentirsi raccontare quelli piccoli.

Ambrose Bierce

 

Conservatore: uomo politico affezionato ai mali esistenti, da non confondersi col progressista che invece aspira a rimpiazzarli con mali nuovi.

Ambrose Bierce

 

Farmacista: complice del medico, benefattore del becchino e fornitore della famiglia dei vermi.

Ambrose Bierce

 

Dentista: un prestigiatore che dopo aver messo del metallo nella tua bocca, ti tira fuori monete dalle tue tasche.

 

Dottore: gentiluomo che prospera con le malattie e muore con la buona salute.

 

Infedele: a New York viene così definito chi non crede in Cristo; a Costantinopoli invece chi ci crede.

Ambrose Bierce (1842-1914)

 

Le dittature cercano di lavare i cervelli con acqua e detersivo, alcune democrazie usano uno shampoo delicato, ma alla fine il risultato paradossalmente è lo stesso seppure di segno opposto.

Aldo Abuaf (1944-data da definire)

sabato 13 agosto 2022

Gravissima crisi energetica a Cuba

La situazione a Cuba è sempre più drammatica la crisi dei combustibili, già grave, è precipitata con gli incendi scoppiati nella base delle “super cisterne” di Matanzas dove era immagazzinata la maggior parte delle riserve petrolifere in quanto la sua baia consente l’attracco alle superpetroliere. Adesso non si saprebbe dove immagazzinare l’eventuale carico in arrivo con queste.

In gran parte del paese i black-out energetici superano anche le 12 ore giornaliere, nella capitale si arriva a 6 per zone. La benzina e il petrolio automotrice sono praticamente scomparsi. Al di là dei disagi sofferti nelle case si sta limitando fortemente la mobilità anche di servizi pubblici e la produttività delle aziende, non certo esemplare tradizionalmente, si sta avvicinando pericolosamente al baratro.

L’infame embargo nordamericano adesso si sente più che mai. Alcuni uomini politici e congressisti del Paese a nord hanno chiesto al presidente Biden di togliere, almeno, i 243 provvedimenti presi da Trump, anche extraterritoriali come d’altra parte il “bloqueo” nel suo complesso di cui ha la facoltà, se non quella dell’embargo completo che spetta al congresso. Questo darebbe un po’ di respiro all’economia cubana con qualche sollievo al suo popolo contro il quale, in definitiva, è diretto l’embargo.