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martedì 14 giugno 2011

Il Balletto Nazionale di Cuba negli U.S.A.

Il Balletto Nazionale di Cuba prosegue la sua tourneé negli Stati Uniti con grande consenso di pubblico. La presentazione dello spettacolo "La magia della danza" ha riscosso applausi a scena aperta nella Brooklyn Academy of Music di New York.
Le rappresentazioni proseguiranno fino al 26p.v. in diverse città degli Stati Uniti.

Danny Glover a Cuba

Il popolare attore 65enne Danny Glover, Ambasciatore della Buona Volontà per l'UNICEF, si trova a Cuba per partecipare al seminario: Cuba e i popoli afrodiscendenti delle Americhe.
L'interprete di film di successo come la serie "Arma letale" è un assiduo frequentatore dell'Isola da circa 10 anni ove segue con interesse la cura dei bambini e adolescenti.

lunedì 13 giugno 2011

Ricordi: il "Mago" H.H. in visita a Cuba

Uno degli aneddoti che Omar non conosceva e chissà inserisca nelle prossime edizioni del suo libro, è di quando il “Mago” Helenio Herrera è stato a Cuba in viaggio di piacere assieme a sua moglie Fiora Gandolfi nella seconda metà degli anni '80.
H:H: era già stato all'Avana e un giorno come oggi: il 13 Giugno del 1952 debuttò alla guida dell'Atletico Madrid che vinse 1 a 0, davanti a 15 mila spettatori, con la squadra di Marianao.
Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, specie quelli di Venezia dove il tecnico si era ritirato a vita privata dopo la sua lunga carriera culminata in Italia con i grandi successi ottenuti dalla “sua” Inter e quelli un po' meno roboanti della Roma dove terminò la sua vita attiva da tecnico calcistico.
Seppi dell'arrivo del “Mago” da un amico collaboratore della Federazione cubana e che il mattino seguente sarebbe stato salutato dal Presidente, José Francisco Reinoso, in via informale dal momento che non era un viaggio di lavoro. L'amico mi invitò ad essere presente all'incontro che si tenne nella hall dell'Hotel Habana Libre.
Helenio era già avanti con gli anni, ma in buona forma fisica, coi capelli ondulati freschi di tinta nera. Il suo spirito inquieto gli suggeriva che avrebbe potuto ancora rendersi utile ed avere una parte nel mondo del Calcio anche senza dover scendere in una panchina.
Così, tra una chiacchiera e l'altra si propose per dare un seminario ai tecnici e allenatori cubani. Disse che non avrebbe voluto essere pagato, ma che gli era sufficiente l'ospitalità per se e per sua moglie per la durata del corso.
Superfluo dire che la proposta cadde nel vuoto anche perché l'allora Presidente era specializzato nel NON fare piuttosto che nel fare. Così come rinunciò alla possibilità, eventuale, di portare la squadra in Italia durante la preparazione precampionato delle squadre di A e B che cercavano sempre avversari “leggeri” per il rodaggio. Erano altri tempi...
La scusa fu quella che andando in Italia avrebbe dovuto ritardare l'inizio del campionato nazionale con il pericolo di...concorrenza del baseball per l'afflusso di pubblico.
Accettò solo un invito che gli feci ottenere dall'Associazione di Amicizia Italia-Cuba che gli consentì di viaggiare a campionato nazionale sospeso ed avere due o tre incontri amichevoli con squadre di serie “C”.

domenica 12 giugno 2011

Passione per la sfera di cuoio






Omar Claro è un vecchio (lui molto meno) amico, fino dai tempi dei Giochi Panamericani del '91 quando con la scalcinata banda del “resto del Mondo” abbiamo sonoramente battuto (3 a1) l'agguerrita Nazionale dei Giornalisti argentina, scesa in campo con sfavillanti uniformi e scarpe ultimo modello.
Da allora la nostra è diventata anche una unione di lavoro dal momento che mi ha invitato a condividere con lui lo spazio della neonata CHTV (Canal Habana TV) dove conduceva un segmento dedicato al calcio nazionale che contava su una élite di seguaci simile a quella che da noi potrebbe essere l'interesse per l'Atletica Leggera o altri sport minori: pochi, ma agguerriti e preparatissimi, nei limiti del possibile, tifosi. A me toccava il commento sul Calcio internazionale basandomi sulle notizie ricevute via "telex" o, se ero fortunato, prendendole da qualche giornale fornitomi da turisti in arrivo: allora, erano le uniche maniere di sapere cosa succedeva "fuori".
Dopo un certo numero di trasmissioni (rigorosamente registrate e mandate in differita), abbiamo deciso di muovere critiche all'allora “Comisionado” dell'Associazione Calcistica Cubana (in pratica Presidente della Federazione), José Francisco Reinoso, che era stato un grande portiere della Nazionale. La trasmissione non andò in onda all'ora prevista e io detti le dimissioni, non dovendo vivere di quello non mi interessava, ma raccomandai a Omar di proseguire nel suo lavoro e di addossare a me tutte le “responsabilità”. E così fu.
Dopo qualche anno, tornai in Italia e poco dopo Omar scelse gli Stati Uniti dove crebbe molto anche professionalmente, in modo particolare lavorando per la maggior emittente in lingua spagnola che è la Univision, Canale 23 a Miami, ma che trasmette su altre frequenze in tutto il territorio nazionale.
Oltre al lavoro quotidiano tra tv, radio e carta stampata, Omar ha scritto due libri, uno dei quali è “Pasiòn por el cuero” (Passione per il cuoio), dove riassume la storia non certo ricchissima, ma inaspettatamente lunga del “futbòl” cubano, dalla sua nascita nei primi anni del secolo scorso, fino quasi ai giorni nostri. Oltre a episodi storici e aneddoti ci sono i “ritratti” di alcuni fra i giocatori più prestigiosi che ha avuto il calcio cubano, compreso quello del “nemico” Reinoso che se era criticabile come dirigente, lo era molto meno come atleta.
Il lettore scopre così che specialmente tra gli anni '20 e '50 il calcio ha avuto una buona parte di interesse fra gli appassionati di sport e che squadre come Il Real Madrid e l'Atletico sono state all'Avana per disputare incontri amichevoli, che alcuni giocatori cubani hanno militato nelle file dei “Merengues” e che Cuba ebbe una partecipazione ai Mondiali di Parigi nel 1938.
Un libro unico nel suo genere e che racconta, senza censure, anche gli episodi più criticabili delle varie gestioni della “cosa” calcistica. Ma ci voleva Omar a Miami per scrivere un libro sul calcio cubano?
Il testo è in spagnolo e chi fosse interessato lo può richiedere a: dreams.innovators@hotmail.com

sabato 11 giugno 2011

Cuba, una storia anche italiana

Se è vero che gli architetti uniscono la creatività alla tecnica, una prova la fornisce L'Architetto Marco Marini con la "creazione" di questa mostra dedicata ai poco più di 500 anni di Cuba, come l'abbiamo conosciuta noi, dove si distingue anche la presenza italiana nell'arte, cultura e scienza.



Una manifestazione grande e ambiziosa, ricca di contenuti sempre nuovi che sarà seguita sicuramente con interesse dagli amanti di Cuba, ma anche da molti che si trovino a Roma in questa prosima estate ed abbiano il desiderio di conoscere la storia di un Paese lontano geograficamente, ma vicino nell'anima e nel carattere all'Italia.

mercoledì 8 giugno 2011

Il Trapattoni dei "poveri": Rafael Rodrìguez Arguellez




Non vorrei offendere nessuno dei due campioni con questo accostamento, ma entrambi hanno una cosa in comune: hanno marcato Edson Arantes do Nascimiento in arte “Pelé”.
Il Giovanni nazionale è passato alla storia perché è stato, se non l'unico, il primo e uno dei pochi che non hanno fatto toccare palla a “O rey”, mentre Rafael è stato l'unico calciatore cubano che abbia avuto il privilegio di affrontare sul campo la stella brasiliana.
L'occasione è venuta durante un incontro amichevole tra la squadra dei “Toros” di Miami e il “Santos” il 6 Giugno del 1973, quindi quasi esattamente 38 anni or sono, all'Orange Bowl di Miami.
Il risultato è stato uno schiacciante 6 a 1 per i brasiliani che hanno reagito alla grande, come sanno fare solo loro, al gol iniziale dei Toros.
Per la cronaca, Rafael non ha cancellato Pelé, come aveva fatto il “Trap”, ma gli ha concesso di segnare solo una delle reti del Santos. Scusate se è poco...
Oggi, a 65 anni, Rafael vive sempre a Miami ed è una "colonna" della squadra delle "Vecchie Glorie" cubane che vivono in Florida.

martedì 7 giugno 2011

Come moltiplicare 20 dollari

Soltanto oggi (07/06) sono riuscito a sapere che la mia valigetta imbarcata a Miami via Nassau con etichetta UP429038 è giacente all'aeroporto dell'Avana. Dopouna interminabile ricerca iniziata ieri con telefoni che non rispondevano, alle 15.30 di oggi (dalle 09.00 circa) hanno risposto in maniera affermativa. Notare che ho lasciato numero di telefono, cellulare ed e-mail per essere avvisato...
Veniamo al titolo: viaggiando in due avevamo due valigie e due trolley a mano, siccome raccattando qua e la, tra Milano e Miami le valige passavano (di poco) i 23 canonici kg., abbiamo spedito uno dei due bagagli a mano con l'eccedenza del peso che sicuramente non raggiungeva gli altri 23 che, come annunciato dal sito della Compagnia e dall'Agenzia di viaggi sarebbe costata 20 dollari per l'invio. Come già detto in un precedente post (BANANASAIR) i dollari sono diventati, misteriosamente 50 al check-in. Se sommiamo 15 per il rivestimento di sicurezza richiesto dall'ente aeroportuale (non da imputare alla Linea Aerea, sia chiaro) diventano 65, aggiungiamo tre giorni di attesa per il volo successivo da Nassau e altri due di febbrili ricerche e moccoli (non valutabili) + 15 cuc (praticamente usd) per andare all'aeroporto a prenderla, arriviamo a 80 dollari per una spedizione che avrebbe dovuto costarne massimo 35, sperando che in un volo così breve non si perdesse con relativa...seccatura e perdita di tempo.
Chi volesse viaggiare da Miami all'Avana via Nassau è avvisato (due volte).

Condanne a funzionari di cubana de Aviaciòn e Sol y Son

Prosegue la scia di corruzione lasciata dall'imprenditore cileno Marambio Rodriguez. Dopo il Ministero per l'Alimentazione è toccato a Cubana de Avaiciòn e all'Agenzia di viaggi Sol y Son della quale era presidente.
Le condanne cadute a pioggia su una quindicina di funzionari e dirigenti delle aziende, vanno da un massimo di 10 anni a un minimo di tre.
Nel frattempo, Marambio, se la gode da qualche parte.

domenica 5 giugno 2011

61mo Torneo Hemingway di pesca e varie

Dal 6 al'11 di Giugno si svolgerà la 61ma edizione del Trofeo Hemingway per la pesca del marlin, il pesce spada celebrato dallo scrittore americano in molti dei suoi racconti ed in particolare ne “Il vecchio e il mare”. Questa edizione coincide con il 50° della sua scomparsa.
Parteciperanno all'evento 24 imbarcazioni in rappresentanza di 14 Paesi fra cui l'Italia e saranno presenti 5 equipaggi provenienti dagli Stati Uniti.


Per tutto il mese di Giugno (dal 2 al 30), si svolgerà in tutta Cuba il Festival del Cinema Francese nella sua 14ma edizione.


E' stato annunciato che dall'11 maggio all'!! Giugno del 2012 si svolgerà la Biennale dell'Avana nella sua 11ma edizione.



Il gruppo francese Ricard Pernod ha annunciato che continuerà la sua battaglia per mantenere il diritto sul marchio “Havana Club” per gli Stati Uniti, nonostante una recente sentenza glie lo abbia tolto.

sabato 4 giugno 2011

Miami/Avana, odio e amore

oquotidianoMiami non offre molto più del sole, spiagge e locali più o meno alla moda ai suoi visitatori e d'inverno, magari, non è poco...Da piccolo centro sorto in un terreno paludoso tra le riserve "indiane" dei Seminole al nord e dei Miccosukee al sud ovest, si è trasformata dapprima in centro per l'accoglienza dei pensionati americani e poi ha avuto il boom con l'arrivo dei cubani dagli anni '50 fino ad oggi. Non ha storia e non ha cultura, come gran parte delle città americane di cui è una delle più "giovani" come fondazione.
Culla dell'odio viscerale della "mafia" anticastrista composta dagli emigrati della prima ora, adesso è cosmopolita, perlopiù popolata da latinoamericani e la lingua più parlata è lo spagnolo. Anche fra il cosiddetto "esilio" cubano le posizioni sono molto articolate  e se lo zoccolo duro sta scomparendo anche per ragioni anagrafiche si fa strada più tolleranza verso chi è rimasto nell'Isola. Si ricevono sempre più artisti cubani nei teatri e nelle emittenti radio e tv ed in questi giorni erano presenti: la cantante Farah Maria e i gruppi Gente de Zona e Charanga Habanera che si è già esibita più volte in questa città.



Negozio di telefonia in Calle e Ave. 62, ma non c'era il "bloqueo"?




Club Aché, calle 8 e 36 dove si esibiva la Charanga Habanera




La roccaforte dei vecchi che da oltre 50 anni "rovesciano" (a parole) il Governo cubano, guarda caso...è proprio di fronte al Club Aché...

giovedì 2 giugno 2011

BahamasAir o....BANANAS AIR?

Sono appena tornato in “sede” dopo il blitz Italia/Usa dove ho acquisito una nuova esperienza sulla scia del Triangolo delle Bermude, i Vascelli Fantasma e gli Olandesi Volanti: ho provato il brivido di un volo che non c'è, ma c'è: UP0211 di BahamasAir che unisce Nassau all'Avana partendo da Miami come UP 0222. Sconsiglio vivamente a chiunque voglia unire la visita degli USA a quella di Cuba dall'utilizzare tale vettore.
Innanzitutto il volo non esiste tra le “offerte” del sito ufficiale della Compagnia, bisogna comprare il passaggio a Nassau oppure da qualche Agenzia di Miami che offre viaggi per Cuba con i charter diretti che però non sono ad uso dei turisti, ma solo dei cubani residenti in ambo i Paesi e che si recano per visita famigliare di qua o di la dello Stretto della Florida.
Tramite agenzia si può fare il ticket elettronico, ma non è possibile fare il check-in online.
L'orario di partenza è fissato alle 08.10 e la convocazione è per le 05.00 al terminal quando in realtà il check-in comincia solo alle 06.00. Nel mio caso, il volo è partito alle 09.15...All'accettazione parlano poco e malvolentieri spagnolo, mi hanno fatto pagare 50$ di eccesso bagaglio per avere una valigia supplementare, quando sul sito e dalle indicazioni dell'Agenzia è chiaramente indicato che UN bagaglio supplementare fino a 23Kg. (50 Libbre) dovrebbe costarne 20. Naturalmente nessuna ricevuta. Siccome eravamo in due con tre bagagli, hanno addebitato a me solo il tutto, così da raggiungere la quota di 50 dollari dovuta per DUE bagagli supplementari e non ci sono state ragioni che valessero.
Sull'aereo NESSUNO del personale di bordo parlava una parola di spagnolo pur essendo un volo frequentatissimo da cubani.
Arrivati a Nassau ci siamo resi conto che a tutti i passeggeri diretti all'Avana erano stati assegnati i posti posteriori per poter sbarcare più facilmente quelli che terminavano il volo alle Bahamas. Può anche avere una logica, se si sbarcano poi i passeggeri in transito in una sala apposita per il controllo passaporti che non viene effettuato a Miami. Un incaricato passa a raccogliere i documenti per poi riconsegnarli al momento del decollo. Nel frattempo si rimane seduti in aereo per due ore circa in un'area di parcheggio ben lontana dall'edificio del terminal. Poco prima della partenza sono saliti i passeggeri che da Nassau si recavano all'Avana occupando i posti anteriori rimasti liberi, siccome il volo non era completo 10 persone, fra cui noi, sono stata fatte spostare a riempire gli spazi vuoti per bilanciare l'aereo, lasciando i bagagli a mano negli scomparti posteriori con un bel casino allo sbarco...non potevano sistemarci prima traslocando con i bagagli?
Nel mio caso, ma non solo mio, la famosa valigia supplementare che è costata 50$ di spedizione...non è arrivata all'Avana, forse, saprò qualcosa fra tre giorni quando ci sarà il prossimo volo da Nassau e se sono fortunato dovrò spendere una bella cifra in taxi per andarla a prendere in aeroporto, perché all'Avana le Compagnie aeree non consegnano a domicilio i bagagli persi e ritrovati.
Una cosa che mi ha poi colpito è il fatto che per effetto della Legge Helms-Burton che ha irrigidito l'embargo: legge inaccettabile per l'extraterritorialità, assurda, prepotente, arrogante e tutto ciò che si vuole, ma pur sempre vigente, le navi (aeree o marittime) che facciano scalo in territorio cubano non possono entrare negli Stati Uniti per sei mesi. Il volo UP212 poi UP221, invece, torna tranquillamente a Miami. C'è proprio da pensare che i servizi di intelligenza americani facciano acqua da tutte le parti, visto che questo volo, seppure riservato, è ad ogni modo presente tra i servizi offerti dalla BANANASAIR....ooops...BahamasAir tramite alcuni “canali” comunque pubblici.


Morale della storia: chi vuole viaggiare tra i due Paesi può farlo con un volo Iberia di a/r scegliendo la possibilità di andata su Miami e ritorno dall'Avana o viceversa, ma per il tratto “scoperto”...: arridatece Cancùn.

.P.S.: chi trova un indirizzo e-mail della Compagnia vince una pallina di stoffa tricolore piena di segatura e con elastico

martedì 31 maggio 2011

Milano, Napoli...ecc., l'Italia s'è desta

Sono arrivato a Milano dopo l'apertura delle urne del primo turno di votazione per l'elezione del sindaco e ho avuto la piacevole sorpresa di sapere che il candidato dell'opposizione era in vantaggio, per affrontare al ballottaggio sul sindaco uscente: Letizia Moratti. Questa ventata sembrava percorrere tutto il Paese e la conferma è arrivata dopo i ballottaggi di cui sto leggendo mentre mi trovo a Miami nel percorso di ritorno in "sede".
Meglio tardi che mai, gli italiani "coglioni", "senza cervello" e "comunisti", hanno capito che non si può continuare a sostenere una politica che privilegia le barzellette, le gaffes, le scopate (????? sarà vero?), le nomine per estetica, il nepotismo, gli interessi personali e tutto il peggio che si voleva lasciare indietro con la "prima Repubblica", ma che è tornato molto più forte di prima.
Certamente le prospettive a livello nazionale non sono comunque rosee se si deve eleggere lo schieramento "meno peggio", ma c'è da sperare che si formi una nuova classe politica che sia veramente tale: i giovani brillanti non mancano sempreché non si lascino prendere da smanie di protagonismo o da "sirene" populiste che predicano il "fate ciò che dico, ma non ciò che faccio". Credo comunque che la caduta nei consensi del dirigente di azienda sia, di per sé, un fatto positivo che abbia contribuito a far capire a molti che un paese non si governa come la Mediaset e nani e ballerine hanno i loro spazi che non sono proprio, almeno in linea generale, nelle Istituzioni.

sabato 14 maggio 2011

Chiuso per ferie

Se non ci saranno fatti o notizie trascendentali, il blog va in ferie (e io con lui) fino ai primi giorni di Giugno, data ancora da stabilire perchè non ho conferma per il rientro in "sede".
Per chi volesse contattarmi in Italia dal 17 al 26 p.v. il mio cell è: 3802683149.

Un saluto e ringraziamento a tutti i lettori, fedeli o meno...e in mancanza di nuovi post, si può fare una visiita retrospettiva, magari si trova qualcosa d'interessante...o no.

A presto. Aldo.

Iniziati i restauri al Cristo de La Habana

Con l'intervento dell'Historiador de la Ciudad, dott. Eusebio Leal, sono inziati i lavori per il restauro della statua che domina l'entrata della Bahia de Carenas, ovvero il porto dell'Avana.
La cultura, in marmo bianco di Carrara è composta da 27 pezzi per un peso complessivo di 320 tonnellate e con la sua  altezza di 20 metri, situata a 51 sopra il livello del mare, è visibile da molti punti della città. E' stata inaugurata il 25 Dicembre del 1958, a una settimana dalla caduta di Batista. La sua autrice Gilma Madero è scomparsa solo da pochi anni.
Suggestivo è per chi entra nel porto, sfilare sotto le mura del complesso Morro-Cabana per poi passare sotto alla monumentale scultura.




venerdì 13 maggio 2011

Burocrazia: ridere o piangere?

L'altra mattina il "cartero" (postino) ha bussato alla mia porta per consegnarmi due cartoline, una per me e una per mia moglie, del Comune di Milano dove non siamo più residenti. La gentile signora Letizia Moratti, mi informa che domenica e lunedì si svolgono le elezioni amministrative a Milano e mi fornisce tempi e modi nel caso voglia esercitare il mio diritto.
Nel retro della cartolina è indicato che ho diritto al rimborso del viaggio ferroviario a patto che faccia convalidare il biglietto nella  stazione di partenza presentando anche la tessera elettorale. Peccato che, guarda caso, arrivo a Milano un giorno dopo e riparto due giorni prima dell'eventuale ballottaggio, se la cartolina mi fosse arrivata prima non avrei perso l'occasione per farmi rimborsare il costo della tratta ferroviaria Avana/Milano/Avana o meglio, come previsto: acquistare un biglietto a tariffa ridotta.
E pensare che in calce all'indirizzo è specificato: ISOLA DI CUBA.

Piangiamo o ridiamo?


Interruzione del servizio

Come, penso la maggior parte dei lettori sappia, Google ha avuto delle difficoltà tecniche e tutto ciò che è stato pubblicato dopo il 9 scorso è sparito da tutti i blog.
Mi spiace per l'inconveniente, ma è un mal comune e non solo mio.

mercoledì 11 maggio 2011

Orientazioni, indicazioni e leggi

Tutte le agenzie e i mezzi d'informazione internazionali hanno scatenato un putiferio creando aspettative che molti pensavano si risolvessero in questione di ore con la chiusura del 6° Congresso del PCC. Non è così, il Congresso non è un'Assemblea Legislativa. Se è vero che "matematicamente" le orientazioni date dal Partito al Governo e al Parlamento verranno trasformate in leggi è anche vero che dovranno seguire un iter e che alcune di esse non hanno ancora passato la fase di studio per l'applicazione, come si vede da questi estratti del documento finale per quello che riguarda i "lineamientos" (indicazioni) nn. 265, 286 e 297 che sono quelli che hanno fatto più scalpore.
Diventeranno Leggi dello Stato, ma come e quando? Non certo da "ieri".













lunedì 9 maggio 2011

Viaggi all'estero

Stanno rimbalzando su tutti media del mondo le notizie riguardanti i "lineamientos" del 6° Congresso del Partito fra i quali, quello che ha più colpito la fantasia collettiva, è quello che dovrebbe facilitare i viaggi all'estero per i cittadini cubani e i residenti "equiparati". Sono in attesa di conoscere in dettaglio la legge che VERRA' approvata, nel frattempo mi sono organizzato un viaggio con la vecchia normativa, essendo "residente equiparato".
Se fossi presuntuoso oserei dire che il Presidente ha letto il mio "post" dello scorso 1° Marzo...ma naturalmente è una battuta.

Film cubano premiato in Messico

Il film cubano "Martì el ojo del canario", di Fernando Perez ha ricevuto il premio "Ariel" aex-equo con la pellicola spagnola diretta da Iciar Bollaìn "También la lluvia", in Messico.
Il trofeo viene assegnato dall'Accademia delle Scienze e Arti Cinematografiche messicana.

sabato 7 maggio 2011

C'era una volta














Chi si trova a passare nel quadrilatero compreso tra le calles Mariano, Dominguez, Figueras e San Pablo incontra un grande edificio ridotto praticamente in rovina: era la sede della "legazione" diplomatica americana tra gli anni '20 e '50. Ma era proprio il caso di lasciarla ridursi così?


venerdì 6 maggio 2011

Visita della Nave "Cuautemoc"

Si conclude oggi la visita della Nave Scuola della Marina Messicana "Cuautemoc". L'entrata e la permanenza in porto del vascello ha suscitato curiosità e simpatia specialmente tra gli habaneri più giovani e nel corso della settimana si sono create lunghe code per poter accedere a bordo dove gli ufficiali hanno spiegato i "segreti" della moderna navigazione a vela e le dotazioni del naviglio.


Contemporaneamente, ma fino a domenica, si sta svolgendo nella suggestiva, ma poco pratica sede (per questo tipo di evento) del complesso Morro-Cabana, della Fiera Internazionale del Turismo ove il Paese ospite è, giustamente, il Messico.

giovedì 5 maggio 2011

15 anni di carcere a ex ministro

L'ex ministro dell'Industra Alimentare, Alejandro Francisco Roca Iglesias è stato condannato a 15 anni di reclusione per truffa ai danni dello Stato e falsificazione di documenti bancari o commerciali. Il suo complce ed ex "potente", l'imprenditore  e faccendiere cileno Joel Max Marambio Rodriguez, conosciuto popolarmente come "Guatòn", è stato condannato in contumacia a 20 anni per gli stessi delitti con aggravanti.
Marambio aveva intessuto una fitta rete di attività a Cuba con ramificazioni in quasi tutti i settori, anche quello del turismo con l'agenzia "Sol y Son", presente in molti altri Paesi, Italia compresa, che adesso è chiusa per fallimento.
A seguito della fuga precipitosa di Marambio  e le indagini susseguite, molte attività di importazione sono state interrotte con ripercussioni sensibili sui generi di consumo, specie in valuta.

Cuba e la televisione

La televisione a Cuba è nata 4 anni prima che in Italia: nel 1950 e quasi immediatamente le trasmissioni furono irradiate a colori. Questo immenso mezzo di diffusione ebbe i suoi alti e bassi dovuti alle situazioni politiche ed economiche delle varie decadi. Chi ha visto la televisione cubana degli anni '80 e '90 non può che rimanere sorpreso per i progressi fatti. Dai due canali di allora: Cubavisione e Tele Rebelde che trasmettevano poche ore al giorno e con i notiziari in “catena” e quasi privi di immagini esterne, se non di archivio, si è arrivati a 5 canali nazionali e uno per ogni Provincia. Due di loro, Cubavision e Multivision trasmettono le 24 ore e gli altri canali pur con orari più ridotti offrono delle varianti...più o meno divertenti oltre che istruttive. La qualità e quantità di programmi ha fatto grandi passi, i notiziari non sono più obbligatori a catena, la tecnologia viene usata in maniera moderna e agile, i servizi informativi offrono ampi reportages girati all'esterno e quello che più conta...è arrivata anche la “diretta” (sarà stato Gianni Minà a descriverne “il bello”?), ma... ci sono orari in cui di 6 canali disponibili, in 5 trasmettono programmi per i bambini in contemporanea. Ora, capisco che l'infanzia è più che degna di importanti attenzioni, ma è proprio necessario questo spiegamento di forze simultaneo? Probabilmente i giovanissimi sarebbero soddisfatti magari con due o tre opzioni, credo e i più grandi avrebbero a loro volta un minimo di scelta.
Un'altra delle antiche abitudini, abbastanza “sgradevoli” all'udito è quella che hanno i conduttori di ripetere ossessivamente, magari a distanza di pochi minuti gli incarichi dei personaggi che stanno apparendo in video. Ma sarebbe una mancanza di rispetto annunciare Raul Castro come “Presidente” o “il nostro Presidente”, se vogliamo, invece che con la litania: il Generale d'Esercito Raul Castro Ruz, Presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri e Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba...mi sembra che oltre portare via mezzo notiziario solo con i “titoli” che non riguardano solo il “presidente”, ma anche i Vice, il ripetersi continuamente della filastrocca stanca anche i più “fedeli”. O no?
Sarei quasi tentato di indire un referendum:

  1. Si tratta della prolissità latinoamericana?
  2. Si tratta di servilismo e piaggeria degli annunciatori e giornalisti?
  3. Si tratta di metodo imposto?

Sarebbe bello saperlo, ma sopratutto sarebbe ancora meglio se “tagliassero” un po' queste adulazioni gratuite e innecessarie.

mercoledì 4 maggio 2011

Maggiori diritti per gli omosessuali

In un'affollata conferenza stampa, la sessuologa Mariela Castro (figlia del Presidente Raul) ha avanzato una serie di proposte per la parificazione di diritti degli omosessuali con gli etero.
Fra le richieste avanzate c'è quella di legalizzare le unioni e di abolire la discriminazione per l'accesso a cariche di Partito.
Bisogna dire che, anche grazie a lei, la situazione degli omosessuali a Cuba è migliorata molto negli ultimi anni e anche nella popolazione, fortemente "machista", vi è molta più tolleranza al rispetto.

Torna il caffè con "chicharo"

Se il buongiorno si vede dal mattino...ieri è stato dato l'annuncio ufficiale di una misura sussurrata da tempo: il caffè venduto nelle "bodegas" in moneta nazionale con la "libreta" verrà a costare 4 pesos la busta da 115 gr. e sarà (nuovamente) mescolato col "chicharo" (piselli). La "quota" verrà tolta ai minori di 5 anni e maggiori di 60.
Una misura che colma di gioia la maggior parte dei cubani, accaniti bevitori di caffè per la maggior parte, che si erano riabituati da qualche anno a degustare, almeno ogni tanto, il caffè puro.
Il Governo ha dovuto applicare questa misura per limitare le ingenti spese di importazione dei chicchi. Ma Cuba non era uno dei maggiori produttori ed esportatori?

lunedì 2 maggio 2011

Dopo "dagli Appennini alle Ande": dalle "Alpi al Tropico"

E' vero che a Cuba le sorprese non finiscono mai, ma una delle ultime cose che mi sarei aspettato era di vedere un Cane di San Bernardo (a pelo lungo, poi) passeggiare per le vie dell'Avana.
Dall'espressione non mi sembrava granché soddisfatto di aver lasciato le fredde nevi italosvizzere e la botticella di cognac in cambio del torrido sole, delle onde dei mari tropicali e un bicchiere di rum...
Ma da quali valanghe salverà e chi?

domenica 1 maggio 2011

Tutti in piazza il Primo Maggio




Con l'avvio alle celebrazioni dato da Raul Castro alle 7 di mattina a Santiago di Cuba, sono iniziate in tutto il paese le sfilate per la Festa del Lavoro. Enorme partecipazione, come previsto, all'Avana.

sabato 30 aprile 2011

Lavori in proprio e santeria



Con le riforme dello Stato Socialista che ha eliminato una buona parte dei posti di lavoro
“non necessari”, si è aperta la caccia ad inventarsi un lavoro per conto proprio.
Indubbiamente è un beneficio per tutti visto l'aumento dei servizi offerti tipo “cafeteria” che
è, forse, il più agognato. Certo improvvisarsi ristoratori o esercenti non è da tutti, ma ci
provano anche se, probabilmente, per la dura legge della domanda e dell'offerta
sopravviveranno solo i migliori perché lo “spazio” per tutti mi pare non sia sufficiente e
due “esercizi” nuovi a pochi metri non credo abbiano una potenziale clientela che li faccia
sopravvivere entrambi.
Un altro dei “lavori” più presenti nel “nuovo mercato” è la rivendita di DVD o CD piratati
con una vastissima gamma di film o musica a volte anche rara e di pregio.
A me è toccata “da vicino” l'apertura di un locale da parrucchiere, uomo e donna, nel
garage di casa. Non è mio, ma gestito da mia moglie che affitta il locale in “moneda
nacional” a professioniste del pettine e forbici.
In questo caso, come credo per moltissimi altri, si sono effettuate cerimonie di buon
auspicio nel segno della cultura Yoruba. Speriamo in bene: certo per il galletto, gli auspici
non sono stati troppo buoni..

Cuba si prepara per il 1° Maggio

Dopo appena due settimane dalla grande parata militare e popolare del 50° anniversario della vittoria di Giròn e della dichiarazione del carattere socialista della Rivoluzione, la Plaza della Revoluciòn sarà invasa pacificamente, un'altra volta, per la celebrazione della giornata dei Lavoratori e del Proletariato. In tutta l'Isola ci saranno raduni e sfilate nelle piazze delle città principali. L'apertura la darà Santiago alle 7 del mattino e le altre seguiranno tra le 7.30 e le 8 quando inizierà quella della capitale.

giovedì 28 aprile 2011

Muore a Miami Orlando Bosch

All'età di 84 anni è deceduto, nel suo esilio dorato di Miami uno dei più feroci terroristi d'America, "compagno di merende" di Luis Posada Carriles: Orlando Bosch.
Fu protagonista di numerosi attentati portati a termine o progettati, il più "eclatante" dei quali fu quello compiuto contro l'aereo di Cubana de Aviaciòn, esploso in volo sui cieli di Barbados nell'Ottobre del 1976,  dopo essere stato "preparato" all'aeroporto di Caracas dallo stesso Bosch con la regia di Posada.
Come il suo amico, Bosch non si è mai pentito dei suoi crimini, al contrario, se ne vantava pubblicamente, ma stavolta la Cia e gli ultraconservatori di Miami non hanno potuto aiutarlo.
Ho avuto la "fortuna" di conoscere suo fratello Miguel Angel nella popolare strada di Miami Calle 8, questi senza sapere chi fossi o non fossi, solamente avendo appreso dal nostro breve colloquio, presentati dalla proprietaria di una "Cafeteria Cubana", che ero italiano e avevo risieduto molti anni a Cuba cominciò a parlare delle "gesta" di suo fratello e a spiegarmi con lusso di dettagli l'attentato che stavano preparando contro Eloy Gutierrez Menoyo, ex Comandante della Rivoluzione e anch'egli rifugiato a Miami che essi consideravano fosse un agente infiltrato da Cuba. Quando si dice della genetica...

mercoledì 27 aprile 2011

Festival delle specie avicole endemiche dei Caraibi

Dallo scorso 22 Aprile (Giornata Mondiale della Terra) al prossimo 22 Maggio (Giornata Internazionale della Biodiversità), si svolge a Cuba il festival dedicato alle specie avicole proprie della zona caraibica. Nel trascorso del mese vi saranno conferenze, dibattiti, colloqui, giochi di partecipazione che invitano all'educazione ambientale, così come giornate di osservazione delle specie endemiche cubane fra cui si trovano il picchio verde, il colibrì mosca e il tocororo che è uno dei simboli nazionali. In totale le specie endemiche cubane sono ben 28.

martedì 26 aprile 2011

Traduttore di testi- translator- traducciòn

Per facilitare la lettura a chi fatica con la lingua italiano è stato inserito un traduttore dei testi nelle principali lingue del Mondo. Come faremmo senza Goooooooogle?

To make more easy read, there are a translator of text.

Para facilitar la lectura de quien no domina el italiano hay un traductor de textos en los principales idiomas hablados.

lunedì 25 aprile 2011

Orari del commercio 2

Altra "perla" legata agli orari è che spesso, anche nelle attività collaterali di servizio, si trova in bella mostra l'orario: 8.00am - 18.pm (in alcuni casi di uffici anche 16.00pm) però se uno si presenta, ad esempio alle 12.30 trova chiuso perché....sono andati a pranzo. Ma allora perché non esporre anche l'orario del pranzo...se previsto? O se non previsto devono proprio andare a mangiare tutti assieme? Chissà se qualcuno riuscirà a disciplinare la materia...Forse, con le attività per conto proprio ci sarà qualche stimolo maggiore, ma il "forse" è sottolineato anche perché la vendita di alimentari e generi di prima necessità è sempre a carico dello Stato.

domenica 24 aprile 2011

Orari del commercio

Mi è sempre stato dificile comprendere la "logica" degli orari dei negozi a Cuba. La maggior parte degli esercizi di commercio apre alle 10 del mattino e chiude alle 6 del pomeriggio. Ora, potrebbe avere senso a Mosca, Stoccolma, Oslo o Kopenhagen, ma in un Paese tropicale dove l'estate (lunghissima) presenta mediamente temperature di 34 o più gradi con livelli di umidità relativa sempre prossimi al 100%, non sarebbe meglio modificarli? A volte si è costretti a lunghe code sotto un sole feroce o con la parvenza di un poco di ombra ma con un'afa terrificante. Che senso ha aprire proprio nelle ore centrali della giornata, quando la stessa TV di Stato sconsiglia di uscire?
Non parliamo poi del danno economico, visto che questi orari costringono buona parte della "popolazione attiva" ad allontanarsi dal lavoro per poter fare qualche acquisto. Vero è che i negozi aprono anche al sabato con gli stessi orari e la domenica mattina, ma la concentrazione di pubblico diventa esasperante. Non avrebbe più senso aprire la mattina presto, chiudere nelle ore centrali e riaprire nel tardo pomeriggio e serata? Chissà se il 6° Congresso del Partito ne ha vagliato l'opportunità...ma non credo.

giovedì 21 aprile 2011

Cinehavana Film Festival

Il film cubano "Boleto al Paraiso" ha vinto il primo premio all'Havana Filme Festival di New York, chiuso la scorsa settimana dove si esibiscono film non solo cubani, ma anche latinoamericani.